Il dissenso politico proviene da una devianza genetica

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di Solange Manfredi

 

Un dossier del Pentagono: “Putin è malato, per quello agisce così”
Putin è malato. La diagnosi arriva da un dossier del Pentagono, secondo
cui il presidente russo sarebbe affetto da Asperger, una forma di autismo che
«provoca ricadute su tutte le sue decisioni». La genesi della patologia avrebbe
accompagnato del capo del Cremlino sin dalla sua infanzia, secondo quanto
riferisce Brenda Connors, esperta del Usa Naval War College di Newport, in
Rhode Island
… Comportamenti che, sei anni dopo lo studio, avrebbero
spinto Putin ad agire in un certo modo sulla questione Ucraina e l’annessione
della Crimea
[1].
Questa “bomba” viene
lanciata proprio a pochi giorni dai negoziati di Minsk per risolvere la questione
Ucraina, dove Hollande minaccia la guerra nel caso in cui Putin non accetti le
proposte franco-tedesche e la Merkel vola in mezzo mondo per parlare del
problema.
Certo dare oggi in pasto alla stampa mondiale questo dossier del 2008 non serve a distendere il clima e a rendere Putin collaborativo e disponibile.  La provocazione è evidente, e questa terribile arma di guerra psicologica – fin troppo spesso usata in passato e che non ha mai prodotto risultati positivi, ma solo inutili stragi – è oggi nuovamente in
campo proprio alla vigilia di negoziati importanti.
Arriva dall’America, per la precisione da esperti del Pentagono. Già in passato esperti americani si sono lanciati in simili imprese, ovvero operazioni di guerra psicologica che
hanno avuto il supporto di pubblicazioni scientifiche. Un esempio?  Basti pensare a quando, negli anni ’60, per ridurre l’attivismo politico di quella parte di popolazione giovanile che rivendicava i propri diritti e chiedeva la pace nel mondo condannando implicitamente non
solo la forma economica spietatamente liberista ed improntata al consumismo sfrenato, ma anche i conflitti esteri che vedevano coinvolto l’esercito degli Stati Uniti, la Cia attivò un protocollo che constava di tre punti fondamentali:
–         diffondere sostanze stupefacenti tra i
giovani;
–         organizzare una concomitante campagna stampa
che si occupi di ritrae i giovani in maniera tale che le rivendicazioni legittime si trasformino, a livello di
comunicazione, come un’imposizione frenetica di godimenti, droghe e
coiti… e con il tempo le provocazioni, amplificate e banalizzate dai media,
si accomodino nella memoria collettiva ben più delle ispirazioni da cui i
movimenti sono partiti;
 
–         usare giornalisti
vicini agli ambienti dei servizi perché diffondano nella società americana la
convinzione che il dissenso giovanile e la contrarietà alla guerra in Vietnam
nascono da giovani menti alterate dell’LSD, ossia diffondere notizie circa il
fatto che l’assunzione di questa sostanza induce danni cromosomici così creare
il supporto scientifico 
all’affermazione che il dissenso politico proviene da
una devianza genetica
.
Riporto qui di seguito il brano, tratto dal mio libro PSYOPS, in cui tratto di questa operazione di guerra psicologica denominata Blue Moon.

 

Operazione Blue Moon

“Tutte queste azioni di psyops, se da un lato permettono di
innescare facilmente scontri tra le varie fazioni durante le campagne
elettorali per influenzare l’esito del voto, dall’altro alimentano una rabbia
ed una violenza tra i militanti che diviene sempre più difficile da controllare[2]
dalla dirigenza dei vari partiti: «In nome della purezza i giovani militanti
estremisti si scagliarono gli uni contro il Partito comunista e gli altri
contro il Movimento Sociale accusati di aver tradito l’uno la rivoluzione proletaria
e l’altro quella fascista».
[3]
Oltre a ciò, vi è parte della
popolazione giovanile che, pur impegnata politicamente, non ha accettato di
trasformarsi in uomo-arma, rivendica
i propri diritti e chiede la pace nel mondo condannando implicitamente non solo
la forma economica spietatamente liberista ed improntata al consumismo
sfrenato, ma anche i conflitti esteri che vedono coinvolto l’esercito degli
Stati Uniti.
I giovani –
militanti violenti difficili da controllare e pacifisti – sono diventati un problema
che deve essere risolto.
La Cia, che dopo anni di studi e ricerche[4] aveva fatto largo uso di
droghe in varie operazioni,[5] non
ha dubbi su come ridurne l’attivismo politico: diffondere sostanze stupefacenti
tra i giovani come, sin dal 1965, attuato negli Stati Uniti.[6]
Secondo
quanto testimoniato da Roberto Cavallaro (agente civile del Sid “parallelo” e
munito del nulla osta di sicurezza “Cosmic” rilasciatogli dalle autorità Nato)[7] la Cia, nel 1972, appresta in
Italia l’operazione coperta Blue Moon, una
atroce e folle psyop che consiste:
nella diffusione di sostanze stupefacenti negli ambienti giovanili[8]
al fine di provocarne la destabilizzazione, ridurne l’impegno politico e
renderli facilmente manipolabili; mentre una concomitante campagna stampa[9]
si occupa di ritrae i giovani in maniera tale che:
…le rivendicazioni legittime si
trasformarono, a livello di comunicazione, come un’imposizione
frenetica di godimenti, droghe e coiti… e con il tempo le provocazioni,
amplificate e banalizzate dai media, si accomodarono nella memoria collettiva
ben più delle ispirazioni da cui i movimenti erano partiti.”
[10]

 

[1] La stampa,
6/02/2015, Un dossier del Pentagono:
“Putin è malato, per quello agisce così
”, di Francesco Semprini.
http://www.lastampa.it/2015/02/06/esteri/un-dossier-del-pentagono-putin-malato-per-quello-agisce-cos-Z5Zb59Sei9mxFTNgCnVuYM/pagina.html
[2] Simona
Colarizi, Storia politica della Repubblica. Partiti, movimenti e istituzioni
1943-2006
, Edizioni Laterza, 2007, p. 97. «Di fronte al ripetersi di episodi di efferata violenza causati dai
propri attivisti la Federazione provinciale del Msi di Varese fu costretta ad
intervenire per allontanare gli elementi più pericolosi. Al Movimento Sociale
venne rimproverato non tanto di non aver assecondato le spinte violente della
propria base giovanile, quanto, piuttosto, di non averle portate fino in fondo,
lasciando poi i militanti in balia della risposta degli avversari politici o
delle forze dell’ordine. Come ha testimoniato un militante neofascista il
motivo di risentimento e quindi di distacco nei confronti del Msi andava
ricercata nel fatto che “venissero mandati i ragazzi davanti alle scuole del
Fdg a dare volantini quando si sapeva benissimo che davanti a queste scuole
sarebbero stati sprangati….a noi parve chiaro che il partito aveva bisogno di
morti, di morti in questo senso: loro speravano forse che ci fosse qualche
vittima davanti alle scuole per dimostrare che la violenza era comunista”
».
[3] Cfr. Panvini, 2009.
[4] Raggruppamento
Operativo Speciale carabinieri, Procedimento nr. 509/62 di prot. “P”, Roma 23
luglio 1996, Annotazione sulla attività
di guerra psicologica e non ortodossa (psychological and low density warfare)
compiute in Italia tra il 1969 e il 1974
: «Nel 1938 il Dr. Albert
HOFFMANN, mentre studiava stimolatori chimici
cardiovascolari per i laboratori della Sandoz, a Basilea, in Svizzera,
scoprì
la dietilammide dell’acido lisergico, divenuta poi nota come LSD-25 o
LSD. Nel
1942 il Capo dell’O.S.S. Generale William DONOVAN, dette l’avvio ad un
programma di ricerca segreto sull’utilizzo di sostanze che potessero
inibire le
difese psicologiche delle spie nemiche e dei prigionieri di guerra.
Quanto
sopra nei documenti declassificati: Memorandum del 05-04- 1946
dell’O.S.S.;
Report on TD “TRUTH DRUGS” del 02-06-1943 dell’O.S.S.;
Memorandum “TD MATERIAL” del 31-01-1946 dell’O.S.S. L’LSD
compare per la prima volta nel 1951 e nel 1955 si decide di dare massimo
impulso agli studi su questa sostanza. Nell’Aprile del 1953 il Direttore
della
C.I.A. Allen DULLES autorizzò l’operazione MK-ULTRA, che sarebbe
diventato il
maggiore «Mind Control Program» della C.I.A. durante la guerra
fredda. L’operazione nacque da un’idea di Richard HELMS (successivamente
altro
Direttore della C.I.A.) all’epoca membro del Dipartimento delle
Operazioni
Clandestine e fu sviluppata da una unità denominata TSS (Technical
Services
Staff). Nel Novembre del 1953 si verifica il primo incidente mortale
nell’ambito delle sperimentazioni pratiche con il suicidio del biologo
militare
Frank OLSON, assuntore a sua insaputa di LSD, che causava una
sospensione,
decisa da DULLES, dei testing program. La sospensione fu breve e gli
esperimenti continuarono almeno fino al 1963 quando l’ispettore generale
della
C.I.A. JOHN EARMAN si accorse, durante un controllo di routine al TSS,
che
esistevano testing program clandestini dei quali RICHARD HELMS non aveva
informato il Direttore della C.I.A. JOHN J. McCONE. EARMAN, nel suo
rapporto “REPORT OF INSPECTION OF MK-ULTRA” (Documento declassificato
C.I.A.
del 14-08-1963), definisce i testing program occulti, disgustosi e
antitetici,
coinvolgenti individui di tutti i ceti sociali, nativi americani e
stranieri e
ne propone l’immediato congelamento. HELMS, nel Memorandum for Director
of
Central Intelligence, Deputy Director of Central Intelligence,
intitolato “UNWITTING TESTING” (esperimenti su inconsapevoli),
documento declassificato C.I.A. del 09-11-1965, difende quanto fatto e
ne
chiede la ripresa per non rimanere indietro in un campo in cui anche i
russi
stanno avanzando. Nello stesso periodo della difesa di HELMS inizia
l’utilizzo «operazionale» del LSD (in ambito operativo indicato con la
sigla P-1) contro
leaders socialisti o di organizzazioni di sinistra in Paesi stranieri al
fine
di farli parlare incoerentemente e screditarli in pubblico…
; Circa quattro milioni di nordamericani hanno
utilizzato “acido” sul finire degli anni ‘60 con un
uso medio di una dose ogni tre o quattro mesi. Il 70% di questi si sono
convertiti all’acido mentre frequentavano scuole superiori o istituti
universitari. La maggior parte di loro hanno aderito ad atteggiamenti politici
radicali. L’impatto sociale dell’LSD fu tale che molti centri di ricerca ed
analisi politica furono interessati al fenomeno… Anche la Rand Corporation,
uno dei più famosi, sito in Santa Monica, California, nella metà degli anni
‘60, cominciò ad occuparsi di questioni interne, dopo aver rivestito un ruolo
cruciale nell’influenzare le strategie controrivoluzionarie e di pacificazione
degli USA nel Vietnam. Secondo uno studio di questo Istituto, l’LSD doveva
essere preso in considerazione quale antidoto all’attivismo politico
».
[5] Ibidem, 1996: «…una ricerca effettuata su atti
declassificati da organismi di intelligence statunitensi, nonché da resoconti
di Commissioni di inchiesta, si è appurata l’esistenza delle seguenti
operazioni (tale elenco è ovviamente incompleto):
–    ARTICHOKE (CARCIOFO): Condotta dalla C.I.A.;
–    BLUEBIRD (UCCELLO BLU): Condotta dalla C.I.A.;
–    CHATTER (CHIACCHERA): condotta dalla Marina
statunitense dal 1947 al 1953 per ottenere informazioni indipendentemente dalla
volontà dell’interrogato e senza l’uso di violenza, con l’ausilio di mescalina;
–    DERBY HAT (CAPPELLO DA FANTINO): condotta dall’Esercito
statunitense dal 1962 ad anno non noto, per l’effettuazione di test
sull’utilizzo di LSD per interrogatori;
–    MIDNIGHT CLIMAX (ORGASMO DI MEZZANOTTE): condotta dalla
C.I.A., iniziata nel 1955 per studiare il comportamento di persone adescate da
prostitute e portate in una casa di piacere.
–    MK-UL TRA: Condotta dalla C.I.A.
–    OFTEN/CHICKWIT (SPESSO/PIGLIO DI PULCINO): condotta
dall’Esercito statunitense e dalla C.I.A., a partire dal 1971 per la creazione
di nuovi incapacitanti a base allucinogena;
–    WHITE WING (ALA BIANCA): condotta dall’Esercito
statunitense, forse dal 1966 al 1970, finalizzata all’utilizzo quale arma
chimica del BZ (quinuclidinyl benzilato) in Vietnam».
[6] ROS, 1996, pg.
19 -23: “HOOVER, il capo del F.B.I.,
esercitava un ferreo controllo sulla stampa «underground» e riteneva che il
consumo di stupefacenti fosse un ottimo sistema per fermare la Nuova Sinistra
… La prima grossa onda di diffusione dell’LSD nei college statunitensi si
ebbe nel 1965, proprio quando la situazione politica si stava
surriscaldando: il Presidente JOHNSON
iniziava l’escalation nel Vietnam, MALCOLM X veniva assassinato, ventimila
marines conducevano un’«azione di polizia» nella Repubblica Dominicana e Los
Angeles veniva messa a ferro e fuoco dalla ribellione di WATTS. Durante questo
periodo la Nuova Sinistra si impose all’attenzione dei media… In brevissimo
tempo ogni cosa venne messa in discussione con strumenti di protesta che
colpirono la Nazione. Gli studenti respingevano i valori tradizionali,
consumavano stupefacenti, marciavano nelle strade. Nacquero i “sit-in”, i
“teach-ins”, i falò purificatori di libri rappresentanti una cultura
istituzionalizzata, vi furono molti episodi di guerriglia nei quartieri ghetto
delle principali città americane. Quanto sopra nei documenti non classificati:
Rapporto del Congresso “BIOMEDICAL AND BEHAVIORAL RESEARCH”, pag.228, paragrafo
“FACT SHEET ON LSD STUDIES AT EDGEWOOD ARSENAL” del Dr. VAN SIM».
[7] Flamigni, 2005, pg. 39: «Uno degli agenti “civili” del Sid “parallelo”, Roberto Cavallaro (munito del
nulla osta di sicurezza “Cosmic”, rilasciatogli dalle autorità della
Nato), rivelerà che la struttura supersegreta della quale faceva parte era
diretta dal capo del Sid generale Vito Miceli
, e aveva tra i suoi compiti l’infiltrazione nei gruppi
e nelle organizzazioni estremistiche di destra e di sinistra: “Io avevo scelto di lavorare, e
dunque di infiltrarmi, in movimenti neofascisti perché ho una cultura di
destra. Ma c’erano miei colleghi che lavoravano nei gruppi di sinistra, con la
stessa tecnica, con gli stessi obiettivi […]. Avevo la cognizione precisa che
buona parte dei terroristi, sia rossi che neri, agivano su direttive o
suggerimenti dei servizi segreti”»
. Roberto
Cavallaro, nato a Verona nel 1949, per un certo periodo svolge: … una falsa carriera di magistrato militare a
Verona:
«… allo scopo di sviluppare
una rete di appoggio al piano per il sovvertimento delle istituzioni… Egli
stesso confessò al giudice di aver nutrito molto scetticismo, prima dell’inizio
del travestimento, sulla sua riuscita. In una cittadina di provincia, dove
ciascuno conosce e controlla l’altro, è infatti abbastanza incredibile che un
giovane di 23 anni abbia potuto presentarsi una mattina al distretto militare e
iniziarvi la “carriera” di magistrato. È,
anche questa, una prova che le protezioni provenivano da catene di comando
anomale, ma altrettanto inderogabili di quelle ufficiali
». G. De Lutiis, 2010, pg. 126.
[8] Raggruppamento
Operativo Speciale Carabinieri, Procedimento nr. 509/62 di prot. “P”, Roma 23
luglio 1996, Annotazione sulla attività
di guerra psicologica e non ortodossa (psychological and low density warfare)
compiute in Italia tra il 1969 e il 1974 attraverso l’Aginter Press
, pg.
13, testimonianza di Roberto Cavallaro: «All’addestramento
ove venne illustrata l’operazione «Blue Moon» erano presenti due Ufficiali
portoghesi dell’Aginter Press; l’operazione «Blue Moon» era condotta in Italia
e Stati Uniti utilizzando uomini e strutture che facevano capo alle
rappresentanze ufficiali di quel paese nel nostro Stato; le sostanze diffuse
erano allucinogene e destinatari erano gli ambienti trasgressivi
».
[9] Nel contempo,
giornalisti vicini agli ambienti dei servizi diffondevano nella società
americana la convinzione che il dissenso giovanile e la contrarietà alla guerra
in Vietnam nascessero da giovani menti alterate dell’LSD. A tale scopo furono
diffuse notizie circa il fatto che l’assunzione di questa sostanza induceva
danni cromosomici, al fine di creare il supporto scientifico 
all’affermazione che il dissenso politico proveniva da una devianza genetica.

[10] Anonimo, La morte del prossimo, Einaudi Editore, 2009, pg. 116.

4 Commenti

  1. Ciao Solange, mi ha molto incuriosito il Procedimento 509/62dei ROS. Leggendo le parti da te pubblicate sembra costituito da una introduzione al problema formata attraverso una ricerca su documenti di Commissioni d'inchiesta istituite da nostri servizi, ed una seconda parte ove si mette in evidenza le operazioni svolte in Italia, affidate a servizi non italiani.

    Cio' premesso qualcosa non mi quadra. Generalmente, il condizionamento e' campo d'indagine dei nostri servizi, per inciso lo e' stato e lo e' attualmente.
    Sai se si tratta di una indagine parallela dei ROS? Fu aperta d'Ufficio o fu loro affidata da un magistrato? In quest'ultimo caso, su cosa stavano indagando?
    La testimonianza dell'agente infiltrato Roberto Cavallaro, presumo un elemento di notevoli capacita' operative, e' sconvolgente: a 23 anni riusci' a farsi passare quale magistrato militare e a raccogliere informazioni in quell'ambiente militare?! Chapeau.

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