Due parole sull’omicidio di Pamela Mastropietro

I mass media e le assurdità dette su questa vicenda

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Avevo deciso di non scrivere nulla sull’omicidio di Pamela Mastropietro, perché avrei detto le stesse cose che scriviamo da anni sul nostro sito, e che ormai chi ci legge conosce bene. I nostri lettori, cioè, hanno individuato da subito le anomalie nella storia così come raccontata dai giornali (a partire dal nome di colui che è stato additato da subito, senza prove, come colpevole: Innocent).

Ma di fronte ai deliri che ho letto in questi giorni dopo che a Macerata si è svolto il successivo episodio del Tizio che ha sparato agli immigrati, come reazione (così raccontano) al caso Mastropietro, sento il bisogno di precisare alcune cose.

Mi ha colpito molto la reazione di alcuni giornalisti (non invece quella della politica, che era prevedibile; anzi, alcuni politici sono stati più saggi del previsto, evitando di cavalcarne l’onda in chiave elettorale; Berlusconi ad esempio ha affermato giustamente che si tratta del gesto di un folle, non di un gesto politico). Lucia Annunziata sull’Huffington Post, ad esempio, si domanda: “Macerata è quel che siamo diventati?” e poi, all’interno dell’articolo indica espressamente Innocent Oseghale come colpevole, dimenticando che prima di decidere che una persona è colpevole occorre un processo, celebrato con tutte le regole, non una notizia trapelata dai giornali. L’altra cosa assurda sono i riferimenti al Voodoo.

Dunque precisiamo alcune cose.

L’omicidio di Pamela Mastropietro non può essere stato effettuato da una o due persone che si sono improvvisate assassini e occultatori di cadavere, sol perché la ragazza era morta di overdose e occorreva far scomparire il cadavere (questo l’assurdo movente ipotizzato da alcuni giornali).

Per far scomparire un cadavere ci sono modi molto più efficaci e sicuri. E, soprattutto, cozza contro questa ricostruzione il fatto che le valigie in cui i pezzi della ragazza sono stati riposti fossero state collocate all’aperto, visibili in teoria a chiunque. Per far scomparire un cadavere lo si getta in un dirupo, lo si seppellisce, lo si nasconde, ma certo non lo si deposita in bella vista vicino a una strada.

Il fatto che manchino poi gli organi interni della ragazza indica, probabilmente, l’uccisione a scopo rituale per altri fini. In particolare, oltre ad alcuni organi interni tra cui il cuore, mancherebbe il pube, particolare che rimanda tragicamente agli omicidi del mostro di Firenze e alla ritualità seguita in quella vicenda. Sempre che i giornali abbiano riportato notizie esatte e non le abbiano inventate di sana pianta, come spesso accade.

Il rituale, quindi, non deve essere necessariamente Voodoo. Il Voodoo è una vera e propria religione, con le proprie chiese e i propri culti, che contempla anche riti magici di vario tipo, di cui alcuni (e solo alcuni) riguardanti la magia nera, ma sarebbe tutto da dimostrare che il Nigeriano appartenga a questa religione; e soprattutto, l’omicidio con l’asportazione di parti di cadavere è tipico anche dell’esoterismo occidentale (per convincersi è sufficiente leggere i libri di magia cerimoniale di Arthur Edward Waite, o di Aleister Crowley, due degli occultisti più influenti dell’epoca moderna, i soli che hanno avuto il coraggio di parlarne apertamente).

Mentre il fatto che le valigie siano state lasciate appositamente in bella vista, indica la volontà, da parte degli autori, di far ritrovare il cadavere; e dunque di lasciare probabilmente un messaggio a qualcuno. A chi? A qualche familiare? O comunque a qualcuno che è in grado di decifrare i dettagli della vicenda e di leggerli in chiave simbolica.

Per commettere un omicidio del genere occorre scegliere con cura la vittima. Non si scelgono le vittime a caso: il rischio, per gli eventuali assassini, è che senza volerlo si uccida un parente di un mafioso che scatenerà una faida contro gli assassini; di qualcuno nei servizi segreti che arriverà subito al colpevole; o di qualcuno con parenti abbastanza potenti da arrivare alla verità e fare vendetta. Occorre cioè aver preventivato da mesi il delitto, e averlo organizzato nei minimi particolari.

Occorre poi avere un luogo sicuro, ove far sparire tutte le tracce di sangue non solo dall’ambiente, ma anche dai vestiti e dai corpi di chi ha materialmente effettuato lo smembramento del cadavere. Non è sufficiente trovare qualche mannaia in casa di qualcuno.

Ad ogni modo, che Innocent Oseghale sia o no responsabile del delitto, occorrerebbe aspettare che l’indagine arrivi alle sue conclusioni prima di additarlo come colpevole effettivo, e attendere l’esito del processo.

Perché diversamente facendo, si innesca sì una spirale di odio razzista; ma la spirale non l’ha provocata il Nigeriano, bensì i giornali, sempre pronti a tacere quando il colpevole è una persona in vista.

Ricordo, ad esempio, un delitto che mi colpì in modo particolare: un professore universitario uccise a martellate la moglie, rumena, anche lei professoressa universitaria (e qui non ci furono dubbi sulla sua colpevolezza, in quanto venne trovato immerso in un lago di sangue, sopra al cadavere della moglie, col martello in mano). Il professore continuò ad insegnare, venne assolto per infermità di mente, e alla fine del processo chiese anche la reversibilità della pensione della moglie uccisa. Ma in quel periodo la stampa titolava spesso contro il pericolo degli immigrati rumeni.

Cosi come oggi si titola contro i nigeriani, mentre, il 20 gennaio di quest’anno (ed è solo un esempio), una nigeriana viene uccisa a Torino da un italiano, Fabrizio Vitali. E il 3 gennaio, quindi pochi giorni prima, una nigeriana, Miracle Francis, era stata uccisa, questa volta da un abitante del Mali però.

La mia memoria poi va al ritrovamento di tre donne smembrate trovate in sacchi della spazzatura in Nord Italia, pochi anni fa. Appena un accenno sui TG e caso chiuso. Forse perché, dissero i TG, si trattava di un regolamento di conti tra prostitute. C’era il forse però, e i giornali non se ne occuparono mai.

 

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/08/26/indagine-sui-cadaveri-mutilati.html

 

Riportiamo qui uno dei nostri articoli sui delitti rituali:

http://petalidiloto.com/2011/08/lomicidio-massonico-parte-8-lo-schema.html

L’omicidio massonico, parte 8. Lo schema generale dei vari delitti.

 

Per approfondire, leggi anche l’articolo sulla pista della “Mafia Nigeriana“:

http://petalidiloto.com/2018/02/due-parole-sulla-mafia-nigeriana-sulla-mafia-nostrana.html

Mafia Nigeriana e mafia nostrana

 

22 Commenti

  1. Bell’articolo, mi è piaciuta specialmente la precisazione sul voodoo, vista l’ignoranza che dilaga ci manca solo una seconda caccia alle streghe…

  2. Stamattina hanno intervistato la mamma di Pamela, ha detto che sua figlia non si buca va, che aveva paura delle siringhe. Dopo sono tornati in studio ed hanno ricominciato a dirà la solita solfa, dell eroina , come se la mamma non avesse detto nulla. La madre mi è sembrata di una tranquillità impressionante.

  3. Allora abbiamo un popolo, quello nigeriano composto da educande….forse vi siete scordati dei guerriglieri di Boko Haram….forse vi è sfuggito che la polizia in Nigeria,se prende un assassino in flagranza di reato, anziché trasportarlo da un villaggio ad un città che dista centinaia di kilometri….gli spara in testa e lo lasciano per terra…..pertanto chi viene quì, ha carta bianca a delinquere senza paura con alta percentuale di farla franca…..

  4. RIPORTO QUI ARTICOLO POSTATO DA ME OGGI E SCRITTO PRIMA DI LEGGERE QUESTO
    “UN OMICIDIO DI ORRIFICA NATURA. MACERATA-ITALIA.
    Inorridire e segnalare le infiltrazioni gravissime di criminalità extra comunitaria in Italia, non è coltivare l’odio xenofobo, anche perché tra le vittime di una gestita immigrazione criminale vi sono anche donne bambini e gente regolare extracomunitaria …

    Analizzare fenomeni criminali di vastissima penetrazione e gravità e chiedere l’immediato intervento anche giudiziario dello Stato e la espulsione idi intere organizzazioni criminali extracomuntarie come la mafia nigeriana .. non solo è essere della parte della legalità, ma svela la esistenza altamente probabile di coperture e supporti addirittura nel nostro paese .. segnalati da membri noti di commissioni parlamentari competenti.

    UN eccidio di orrifica natura come quello di Macerata .. indica substrati e realtà criminali incompatibili anche con il sistema dei valori e culturale del nostro paese, ma indica anche .. trasversali potenziali collegamenti con coloro che in nome di un anti cristiano operare ed italiani (coperti nascosti e deviati) possono trovare manodopera e azione … coerente col modo di agire di poteri deviati e coperti ..dei quali non si osa parlare. Gli stessi particolari sul sezionamento del cadavere lasciano aperte varie letture ..

    Non condividere in alcun modo una risposta instabile e criminale di chi spara nella folla contro i “neri” ferendo persone regolari e perbene altresì perché a sua volta destabilizzato da fatto gravissimo di cronaca nera, non comporta spostare l’asse della riflessione su un gesto isolato e criminale ma da taxi driver all’italiana .. ( ma non erano due gli uomini sulla 147 che viaggiavano nel centro di Macerata a presumibile discreta andatura e quello che sparava ,, uno dei due, come da iniziali notizie … giornalistiche ?!).
    Chi strumentalizza ciò comunque o è in mala fede o peggio ..
    Siamo abituati ad attività coperte costruite segretamente .. ed usate per fini politici evidenti (anche solo senno di poi, dalla strage di piazza fontana almeno in poi , ma dagli ultimi 25 anni mediante attività di eversione non convenzionale GESTITA .. nella quale il trattamento ed utilizzo di soggetti instabili con mezzi “professionali” è uno degli snodi reali del golpe strisciante).
    UNA PRIORITA’: colpire le criminalità importate e disvelare ogni possibile coperture criminale a sua volta significa chiedere allo Stato che ridia legalità e di esser all’altezza del compito suo. . PAOLO FERRARO

    https://www.facebook.com/PAOLOMAG/posts/1579508658809780

  5. Cm sinceramente che l abbian scatenata I giornali la spirale nn e esatto….il ragazzo neonazista lo era dalla gioventu…nn dagli articoli

  6. La Procura ha bisogno di un corso accelerato di antropologia culturale africana.

    La procura di Macerata, irritualmente, e non so quanto regolarmente circa la divulgazione di materiale relativo alle indagini, fa una smentita di questo tipo…
    Molto infondata in realtà, perché non risulta che i giudici di Macerata siano esperti di culti africani e, stante che non hanno nominato ancora degli antropologi come consulenti, non hanno conoscenze in merito.
    Alcune precisazioni:
    1) io non ho mai parlato di voudu, il voudu è un culto sincretico haitiano. In Nigeria è praticata soprattutto la Regla de Ifa.
    2) Non si tratta di riti occulti ma fanno parte del culto ordinario. Il quale prevede anche sacrifici umani.
    3) bisogna distinguere fra riti di sacrificio e omicidi rituali. In questo secondo caso, varie parti del corpo devono essere tagliate ed ognuna offerta ad uno specifico Orixà.
    4) Anche se si compie un sacrificio in un terreiro consacrato a questo o quell’orixà, colui che compie effettivamente il taglio, chiamato ‘maestro di coltello’, deve essere un iniziato di Ogun.
    5) I sacerdoti di Ogun hanno sulle braccia e sul cuio capelluto i segni di Ogun, delle cicatrici di tagli da coltello piuttosto riconoscibili, recanti simboli particolari.
    Sarebbe piuttosto facile smentire l’appartenenza del nigeriano a tali culti, semplicemente facendo queste rilevazioni. Ad ogni modo qui non risulta che queste indagini siano state fatte. Su cosa si basa allora il magistrato per fare certe smentite?
    6) Dove ha posto il nigeriano le parti del corpo asportate (cuore, fegato, capezzolo, monte di venere)? Solitamente vengono tenute in dei feticci o in vasi, nell’ipotesi di uso rituale. Il sospettato per ora non ha collaborato.
    Anche escludendo la mancanza del cuore (la procura di Macerata dice “non confermata”, il che è diverso da “smentita”) rimane che lo smembramento è frequente nella Black Axe nigeriana, soprattutto verso le prostitute. E nella Black Axe è presente una componente di culti rituali, è una cosa ben nota.
    7) L’ipotesi rituale è confermata dal fatto che asportare certe parti anatomiche richiede quanto meno una certa esperienza, e quindi occorre una mano del mestiere.
    8 ) Se anche fosse che lui ha solo trasportato il cadavere o ha infierito, qualcuno deve aver comunque ucciso la ragazza. O qualcuno a cui sono stati consegnati gli organi. In ogni caso questo presuppone un’organizzazione di almeno due o più persone. In questo secondo caso, anche se il soggetto non ha i segni da houngan questo non smentirebbe l’ipotesi rituale. Allora l’houngan potrebbe essere qualcuno a lui superiore

  7. Buongiorno Paolo, il Tuo discorso non fa una grinza, volevo solo accennarti che il cancello vicino a dove sono state lasciate e quindi rinvenute le valigie col corpo mutilato della povera ragazza, è il cancello della villa di un industriale della zona, il cui cognome è Monti. Monti, l’ex capo del governo italiano, ha rilasciato circa 15 giorni fa in televisione, una intervista dove asseriva che in caso di votazione con incapacità di formare un governo, escludeva la possibilità di tornare ad un governo tecnico. per me è sufficiente per dire che il segnale è chiaro e che l’europa ci guarda attentamente.
    Buon lavoro.

  8. 30 GENNAIO 2002 Viene assassinato Samuele Lorenzi (Delitto di Cogne)
    30 GENNAIO 2018 omicidio di Pamela Mastropietro

    16 anni dopo
    l significato del numero 16 indica il risultato del potere materiale. È considerato il numero finale dell’emanazione, e secondo Abellio, rappresenta l’Incarnazione completa.

    coincidenza ?

  9. Non fanno che ripetersi i numeri 13, 11,17. Dai fatti di Milano (l’incendio nell’appartamento in via COGNE di 13 piani; il ragazzo morto si trovava all’undicesimo piano mentre l’incendio si è sviluppato al 10° piano – sempre secondo le notizie divulgate che, tra l’altro indicano ANCHE la statura del ragazzo -?!!?-), a quelli della Florida (lo studente che ha sparato nel liceo uccidendo 17 coetanei). In particolare la cronaca dell’incendio è un susseguirsi di numeri, apparentemente insignificanti e gratuiti e si precisa ch l’immobile è lo stesso nel quale fu ucciso tale La Rosa.
    Che ne pensa chi, tra i primi, ha rivelato la presenza e l’importanza di messaggi occulti ? Dopo la consapevolezza è lecito sperare anche in tentativi di interpretazione non solo postumi ma tempestivi, antecedenti? Non ci si improvvisano competenze maturate dopo anni di riflessioni, ricerche e studi. La sensibilità che emerge, dopo che altri hanno fatto luce, vorrebbe continuare a crescere, verso una sorta di interocezione cosciente, ma non si può dare fiato alla bocca solo perché si è arrivati a capire che esiste questo livello di lettura della realtà o ascoltare chi si sente di poterlo fare.

  10. Si ma la ragazza è stata vista insieme al nigeriano. Quindi chi organizza omicidi di questo genere (di stampo massonico) si serve di altre persone per poi far ricadere la colpa su di loro? Comunque sembra che in Nigeria non è raro che vengano smembrate donne per certi riti… Se cercate su internet, nigeria dismembered women, vengono fuori foto terribili, donne tagliate a pezzi molto precisamente. Noi non sappiamo nulla Delle persone di altre culture che arrivano qui, ma considerando che in Nigeria ancora certe pratiche sono in uso, è plausibile che tra i nigeriani coinvolti in questa storia, ci fosse qualcuno che sapesse sezionare un cadavere…mah

  11. Nel caso dei probabili omicidi rituali come mostro di Firenze o Yara, si sapeva che le vittime potevano essere facilmente colpite, in quanto si conosceva parte Delle abitudini, ad esempio Yara frequentava la palestra e percorreva quasi ogni sera quella strada, oppure nel caso del mostro di Firenze si sapeva che in quelle zone si appartano le coppiette, perciò lì si potevano trovare le prede ricercate. Ma nel caso di Pamela tutto è stato casuale, lei voleva tornare a casa ed infatti era andata alla stazione ferroviaria per prendere un treno che invece era già partito pochi minuti prima… Questo omicidio è stato casuale, secondo me non c entra la ritualità massonica che invece tende ad organizzare nei minimi dettagli il ” sacrificio” della vittima designata…

  12. Dellito macerata : precisazioni e dubbi

    La prima stranezza che si evince da quello che ci viene raccontato su questo omicidio è la solerzia con la quale si attiva la trasmissione “chi l’ha visto”.

    Sappiamo infatti che la ragazza si era allontanata volontariamente dal pars di Corridonia il 29 gennaio ed immediatamente la trasmissione si occupa di lei quando sappiamo che anche solo per formalizzare una denuncia di scomparsa le forze dell’ordine chiedono di aspettare diverse ore ( tra le 24 e le 48).

    Addirittura il giorno del ritrovamento del corpo la madre , come scritto qui , risulta essere dietro le quinte della trasmissione e apprende “nel peggiore dei modi che si tratta del cadavere della figlia”.

    http://www.today.it/cronaca/pamela-mastropietro-cadavere-ragazza-scomparsa.html

    Tra le tante ragazze , ragazzi che si allontanano dalle famiglie o da strutture simili come fa la trasmissione ad occuparsi proprio di questo caso immediatamente e come mai la madre già è in trasmissione?

    Ricordiamo ad esempio che il ritrovamento del corpo di Sarah Scazzi verrà dato proprio in diretta tv.

    https://www.youtube.com/watch?v=5b9eA-pjuPE

    Secondo punto: ci viene detto da subito che la ragaza si era allontanata senza documenti ne cellulare. COme è stato scritto in alcuni blog la scomparsa del cellulare per una ragazza di 18 anni è alquanto strana ma non si capisce come si possa affermare che si fosse allontanata senza telefono ne documenti. Vista la sua fine sarebbe lecito pensare che soprattutto il telefono sia stato fatto sparire, piuttosto che essa non lo avesse , ma soprattutto non si capisce come si possa affermare che non lo avesse visto che è stata ritrovata uccisa. I media che fanno queste affermazioni hanno visto il telefono e i documenti da qualche parte? Se il telefono c’è, dove è stato lasciato e perchè nessuno scrive a proposito delle ultime telefonate , messaggi ecc..’
    Se il telefono non c’è , come si puo’ affermare che non lo avesse con se?
    In definitiva, che fine ha fatto il suo telefonino?

    http://www.repubblica.it/cronaca/2018/01/31/news/trovato_cadavere_di_donna_fatto_a_pezzi_chiuso_in_2_valige-187719541/

    Terzo punto: è stato affermato nei primi articoli ( parlo di tutte le testate più importanti) che mancassero parti del corpo della ragazza dando adito a speculazioni su riti , mafie nigeriane ecc . Dalle ultime notizie emerge invece che non manchino parti ma che comunque il lavoro di pulizia sia stato compiuto in maniera accuratissima cercando in tutti i modi di eliminare prove , con dispendio di ore ed energie.
    Se gli assassini hanno fatto tutto questo lavoro per eliminare le prove perchè poi lasciano i trolley in bella vista? Come si spiega un incongruenza simile nelle azioni?
    Sezionare il corpo togliere completamente il sangue (perchè ?) far sparire tracce su collo e organi genitali ( come riporta oggi il giornale la stampa) e poi lasciare i trolley in bella vista cosicchè vengano subito trovati? Ma soprattutto nonostante tutto questo lavoro , già la sera stessa abbiamo i primi indagati e nel giro di pochi giorni emergono altri due nigeriani coivolti.
    In definitiva non sarebbe lecito pensare che siano coinvolte altre persone che sono proprio quelle che hanno fatto sparire le loro tracce?

  13. Ci sarebbe un altro omicidio che quasi sicuramente le cose non stanno come ce le raccontano e dove si potrebbero spendere due parole. Capisco che per il fatto che non ci sono di mezzo ne neri , ne valigie con corpi tagliati , ne mafie e ne vudu, non sia altrettanto sensazionalistico da doversene occupare.
    http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_febbraio_15/milano-omicidio-via-brioschi-don-gino-rigoldi-jessica-andava-salvata-non-si-drogata-ne-venduta-787c931c-1219-11e8-a023-7bfc9b2e7eeb.shtml

    Il gesto del silenzio nell’articolo sopra non è un caso, viene ripetuto in altre occasioni ( foto 22 ): http://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/18_febbraio_07/via-brioschi-ragazza-uccisa-coltellate-arrestato-amico-a8cb3224-0bfe-11e8-ac00-e73bcae47d08.shtml?fromArticle=true

    La persona arrestata ha stranamente la faccia tranquilla di una persona che va a fare la spesa alla coop. ( tra l’altro, una persona con la faccia da bonaccione, veramente inquietante )
    Le cose in questo caso NON STANNO COME CI VENGONO RACCONTATE. C’è altro sotto.

    • Quale sarebbe lo scopo di creare un episodio del genere ? Storie del genere vanno a creare tonnellate di energia negativa all’interno della struttura sociale se fatte consapevolmente. Per quale motivo il corriere della sera mette proprio la foto con la ragazza che fa il gesto del silenzio tra tante altre ? In aggiunta, il gesto del silenzio è fatto in maniera molto ” raffinata ” perché mette in evidenza il dito medio, che è un altro simbolismo legato a saturno e questo manda dritto dritto al fatto che ci troviamo di fronte a un caso , a una simbologia identica a quella che proviene dalle famose famiglie degli illuminati. Notare in questo link : http://exposingthematrix.blogspot.it/2012/04/silence-symbolism.html dove esiste nella simbologia del silenzio l’accento sul ” dito di saturno ” in molte foto. Mi viene anche il sospetto che il colpevole venga scelto in base alle caratteristiche fisiche , come si sceglie l’attore di un film. Scrivo questo commento perché , oltre l’impressione orrorifica che mi fa una regia del genere, andando a complicare i già difficili rapporti sociali, facendo perdere fiducia reciproca tra le persone, bisognerebbe notare che la ragazza vittima faceva parte di una famiglia di bassa estrazione sociale e tutta l’ambientazione si è svolta in un contesto di bassa estrazione sociale.
      Ci sono sicuramente di mezzo simbolismi fatti in modo molto raffinato che non lasciano il minimo dubbio su quale che sia la loro provenienza. Ma ora non ci troviamo alla corte di una casa reale, non ci troviamo in un ambiente dell’alta finanza internazionale e neanche della politica. L’ipotesi è che esiste un infiltrazione a ogni livello sociale da parte di un gruppo occulto molto potente.

      E comunque questo commento è uno sfogo.

  14. Dei fatti di macerata – cittadella massonica di circa 45 mila abitanti – riferiti al femminicidio della ragazza appena diciottenne iniziai a sospettare di qualche pedofilo legato alla massoneria maceratese rete criminale dei ‘per bene locali’ – che ha denunce depositate per altri fatti simili denunciati da vittime minorenni ancora vive. La massoneria del teritorio fa anche messe nere con sacrificio di animali e orge finirono in un indagine nel 2005 circa e poi il silenzio, c’è massomafia nel maceratese che continua a fare finta di niente perché è una provincia dove “tutti si conoscono come una famiglia. Il territorio è colmo di truffe perché sono luridi benpensanti della borghesia locale.

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