Medicina alternativa e medicina ufficiale. La storia.

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1. Premessa. La guerra alla medicina naturale. 2. La medicina prima di Cristo. 3. La medicina da Cristo al Medioevo. 4. La medicina nel Medioevo e nei secoli successivi. 5. La medicina dall’800 ai giorni nostri. 6. La situazione attuale. 7. Conclusioni.

 

2. La medicina prima di Cristo.

Alcuni millenni prima di Cristo, per essere “medici” occorreva prima di tutto essere degli iniziati e aver fatto un percorso spirituale. Solo per fare due esempi, Galeno era un iniziato formato anche alla scuola Platonica, e Ippocrate anche era iniziato ai misteri egizi (nonostante sia considerato, a torto, il padre della medicina razionale).

Questo perché, prima di curare le persone, occorreva curare se stessi, e aver fatto un percorso spirituale. Spiritualità, magia, e medicina, infatti, andavano di pari passo non perché – come ci raccontano oggi – a quel tempo fossero dei primitivi, ma perché era ben chiaro che per fare il medico dovevi prima aver curato te stesso, essere in grado di percepire le aure, e intervenire sui corpi sottili e sull’anima del paziente.

Era quindi fondamentale l’alimentazione ad esempio, per riportare in equilibrio il corpo, ma anche per poter operare i trattamenti energetici (tanto è vero che risale ad Ippocrate la famosa frase: “Noi siamo quello che mangiamo. Fate che il cibo sia la vostra medicina”).

Il medico cioè era un mago, ma soprattutto una persona spirituale. E occorre ricordare che la magia è nient’altro che la scienza della natura, e la conoscenza delle leggi naturali.

Questo assunto era chiaro anche in Oriente, e non è stato mai messo in discussione, neanche oggi, tanto è vero che anche adesso in Cina esiste una “medicina tradizionale cinese” contrapposta a quella non tradizionale che è importata dall’Occidente; abbiamo in Tibet la medicina tradizionale tibetana e in India la medicina Ayurvedica. Un medico tradizionale cinese è in grado di diagnosticare qualunque malattia ad un solo colpo d’occhio. Queste tre medicine sono accomunate, pur nella loro diversità, dal principio di base che il corpo è un tutto unico e va curato nel suo complesso, essendo errato accentrarsi solo sul sintomo. In Oriente poi non esiste il concetto di magia, perché lo studio della natura e delle sue leggi sono un presupposto naturale dello studio di qualsiasi altra cosa.

Ai tempi di Cristo esistevano gli Esseni, detti anche Terapeuti, perché avevano particolari doti curative. Cristo, che veniva dalla tradizione essena, curava i malati, come li curavano i suoi discepoli. Ma la cura della persona veniva dopo che il discepolo aveva fatto un percorso spirituale. E’ solo la tradizione cattolica che ha trasformato queste cure in “miracoli”, possibili solo ai cristiani, e poi la scienza, successivamente ha trasformato questi “miracoli” in una cosa da ciarlatani. In realtà i miracoli operati dagli apostoli erano nient’altro che il riflesso della loro conoscenza delle leggi naturali.

Non esistevano, ovviamente, leggi che imponessero percorsi obbligati per i medici e, in teoria, chiunque poteva curare i malati. Anche perché, dal punto di vista teorico, il problema della professione medica era semplice: chi riusciva a guarire gli altri era un bravo medico; chi non curava nessuno non poteva dirsi tale.

Da sempre però sono esistiti medici ciarlatani, che non guarivano le persone ma somministravano farmaci dannosi senza discernimento, solo per soldi. Non per niente nel giuramento di Ippocrate, che in teoria i medici dovrebbero onorare ancora oggi, c’è scritto: “Non darò, chiunque me lo chieda, un farmaco omicida, né prenderò iniziativa di simile suggerimento”.

In un passo degli atti degli apostoli, invece, si narra che Simon Mago chiese a Pietro e agli altri apostoli che gli spiegasse il loro segreto per curare i malati, ma Pietro rifiutò, perché il suo era un dono di Dio (acquisito cioè grazie a un percorso spirituale) e non poteva essere venduto per denaro.

In altre parole, in questo periodo era netta l’identificazione del medico con l’iniziato alla spiritualità. I ciarlatani esistevano, ma erano tenuti ben distinti dai veri medici, ed era facile effettuare tale distinzione: era sufficiente vedere chi era in grado di curare e chi no.

 

6 Commenti

  1. Buongiorno,
    non vedo il paragrafo 5) la medicina dall’800 ai giorni nostri; è solo un problema di visualizzazione dal mio pc oppure non è stato caricato?
    Grazie comunque per il lavoro.
    Cristina

  2. qui c’è un’interessante Intervista ad una Medica alternativa [citata da Marco Columbro, che si è interessato approfonditamente al Buddhismo], dove nell’Introduzione sono spiegate Dinamiche [già affrontate p. Es. da Gustavo Adolfo Roll, v. sua Intervista con Giuditta Dembech], relative agli Scienziati della Medicina ufficiale versus quelli della Medicina alternativa, e meglio, come viene trattate le Ricerche e Scoperte degli Alternativi, [occulti] da parte degli Ufficiali [palesi] http://www.victoryproject.net/upload/articoli/790121411.pdf ; Felicità e Bene interiore-più-Felicità e Forza esteriore a ognuno, ovunque-sempre

  3. Ho letto tre articoli con identico contenuto e quasi identiche parole. A naso penso che l’originale sia il suo. Oggi l’ho letta per la prima volta. Penso che proseguirò. Ha un blog personale? Da ricerche fatte i link portano a page not found.
    Cordialità

  4. Il dott. Hamer è una cosa a parte .
    Le 5 leggi biologiche sono un nuovo e vero paradigma.
    Verificabile, contestabile, riproducibile ed empirico.
    La vera conoscenza incontrovertibile di come funziona tutto il sistema biologico.

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