Lega, M5S e massoneria

Due parole sul contratto di governo e il divieto di essere affiliati alla massoneria

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A pagina 8 dell’accordo di governo stipulato tra Lega e M5S c’è un punto che ha colpito la mia attenzione: il divieto di incarichi di governo per persone appartenenti alla massoneria. Un punto demagogico e populista, che dimostra, nel migliore dei casi, l’ignoranza di chi ha redatto l’accordo, nel peggiore una vera e propria malafede. Vediamo perché:

  • In massoneria esiste la possibilità di essere iscritti a logge cosiddette coperte, in cui il nome dell’affiliato è tenuto segreto e quindi nessun documento, firma, o lista, potrà mai provare la sua appartenenza alla massoneria (dall’indagine Why Not, effettuata da De Magistris, ad esempio, venne fuori che Prodi e altri membri illustri del governo erano iscritti a una loggia di San Marino, considerato uno stato estero).

 

  • La massoneria non è un’associazione segreta, quindi l’esserne affiliati non viola alcuna legge dello stato; tale esclusione è, quindi, anche costituzionalmente illegittima: l’esclusione dagli incarichi di governo avrebbe dovuto essere correttamente formulata prevedendo l’esclusione per iscritti a logge coperte, o deviate, o comunque con un intento palesemente criminale (ma in tal modo sarebbe sorta una contraddizione evidente, perché chi è iscritto ad organizzazioni criminali non lo va certo a dire in giro, e quando viene scoperto deve essere buttato fuori non tanto per la sua affiliazione, ma per i crimini commessi).

 

  • Vi sono ordini e associazioni, di stampo massonico, ma non considerate tali; Opus Dei, Cavalieri di Malta, ordini cavallereschi… non si capisce perché il divieto non valga anche per queste associazioni; esistono inoltre organizzazioni esoteriche, di stampo non massonico, molto più pericolose della massoneria stessa, come abbiamo da sempre detto in questo sito.

 

  • La massoneria ha fatto la storia d’Italia degli ultimi due secoli; Garibaldi, Mazzini, Cavour, tanto per fare degli esempi, erano massoni; la maggior parte dei padri costituenti del ’47 erano massoni. C’è una contraddizione evidente tra il formare il governo di una repubblica che è stata fondata dalla massoneria, vietando l’ingresso al governo ai membri di quell’istituzione che è stata determinante nella fondazione dell’attuale stato democratico (chi scrive ritiene poi che la nostra Costituzione sia un imbroglio, ma questa è tutta un’altra storia… formalmente si dicono tutti ossequiosi alla Costituzione, e quindi entrano in contraddizione con se stessi ad essere ossequiosi a qualcosa che risulta scritta in gran parte da massoni).

 

  • Come ha ben evidenziato nel corso di questi anni il massone Gioele Magaldi, insieme a Gianfranco Carpeoro, molti uomini politici di governo erano e sono massoni; Berlusconi, Craxi, Monti, Prodi, solo per fare qualche esempio. Ma, ipotizzo, anche molti nomi del passato di cui la loro appartenenza alla massoneria non è mai stata conclamata. Nel libro “Massoni, società a responsabilità illimitata” di Gioele Magaldi si fanno molti nomi; e altri nel libro “Fratelli d’Italia” di Ferruccio Pinotti, solo per fare qualche esempio.

 

  • Salvini inoltre era alleato con Berlusconi. Lo sapeva o no di essere alleato con un massone? Presumo di sì, dato che, anche se i media mainstream non ne hanno parlato quasi mai (fatta eccezione per la questione della loggia P2; ma Magaldi nel suo sito ha dimostrato come ben altro fosse il rapporto di Berlusconi con la massoneria), molta eco ha avuto la questione su Internet, in particolare sul sito del Grande Oriente Democratico.

 

  • Infine, il provvedimento discrimina proprio le persone migliori; nel senso che, quando un massone dichiara di essere tale, vuol dire che non ha nulla da nascondere. E rivendicandolo spesso con orgoglio, come Carpeoro e Magaldi, ad esempio, fanno un’opera di trasparenza. Paradossalmente è chi invece lo nasconde che è pericoloso per la società, ma potrà entrare lo stesso nel governo. In altre parole, con questo provvedimento da duri e puri, si rischia di discriminare le persone migliori, e favorire come sempre i peggiori, coloro che tramano nell’ombra e fingono di essere persone diverse.

Il problema non è la massoneria in sé, potendo esistere criminali non massoni, e massoni non criminali. Il problema è la legalità. E l’accordo di governo, così concepito, pone un problema molto grave: o i nostri governanti non capiscono nulla di massoneria (dimostrando in questo modo di non conoscere la storia, e neanche il funzionamento della società civile) o l’accordo è dettato da una malafede evidente, e serve solo a gettare fumo negli occhi dei cittadini.

Immediatamente dopo la formazione del governo, infatti, viene fuori la notizia che il neo ministro Paolo Savona sarebbe iscritto alla massoneria americana. Nulla di strano in questo. Nessuna replica da parte del governo. Ma soprattutto, un chiaro avvertimento a non tirare troppo la corda, altrimenti verranno fatti altri nomi e il governo avrà anche altri problemi.

Risulta evidente, quindi, che questo punto dell’accordo di governo serve unicamente a ingraziarsi le simpatie del popolo, che di massoneria non sa nulla; e a darsi una facciata di duri e puri, che serve unicamente a rendersi ridicoli; più o meno come quando Bossi un giorno dichiarò: “contro l’Italia massona e ladrona, noi siamo per l’Italia di Garibaldi e Mazzini”; peccato che Garibaldi, Mazzini e Cavour fossero, come abbiamo detto, massoni.

 

PS. Una mia amica, che pure stimo come intelligente, mi ha detto che questo articolo è da servo, pro massoneria. Affinché l’articolo sia a prova di idiota, preciso quindi che non è un articolo a favore della massoneria. La mia posizione riguardo alla massoneria l’ho ben esposta nei miei articoli precedenti e in tre libri dal titolo “Sistema massonico e Ordine della Rosa Rossa”. E ritengo Garibaldi una delle figure peggiori della storia italiana. In questo articolo, quindi, si sottolinea solo l’incoerenza e la falsità di questo punto dell’accordo di governo.

Purtroppo domina un’idiozia diffusa, con una totale assenza di pensiero critico, per cui se dici una cosa a favore di Berlusconi, sei pro Berlusconi; se scrivi una cosa a favore del papa sei un filocattolico; se scrivi una cosa contro qualcuno, devi inevitabilmente avercela con quella persona a 360 gradi, e così via.

Quindi finché scrivevo articoli contro la massoneria (ho scritto oltre dieci articoli su “L’omicidio massonico”) alcuni mi applaudivano e mi giudicavano anti massone.

Oggi, se dico qualcosa a favore, senza rinnegare nulla di ciò che ho detto in passato, sono un filo massone.

In realtà sono prevalentemente contro l’idiozia. E quella, a quanto ho constatato, è equamente divisa tra massoni, cattolici, atei, liberi pensatori, buddisti, ecc.

 

 

9 Commenti

  1. Caro Paolo, la mia opinione, per quel poco che conta, è che un po’ di populismo vero ci può stare. A pagina 8 ha trovato posto una affermazione statisticamente vantaggiosa per “ingraziarsi le simpatie del popolo”.
    Non dovrebbero esserci preclusioni di sorta.
    Al tempo stesso, non dobbiamo dimenticare gli utopistici principi massonici che, se fossero perseguiti per quello che sono e soprattutto, con il rispetto del popolo, li condividerei anche io.
    Non voglio dilungarmi. Hai nominato Cavour, Garibaldi e Mazzini. Penso che proprio tu sai bene che, con la scusa di unificare la regione italica, che aveva “la stessa cultura e la stessa lingua” (insomma), parole di un illustrissimo massone, di fatto è stato saccheggiato il ricco sud, piemontesi e inglesi insieme.
    Poi è bastato dare i nomi di questi conquistatori a piazze e vie e… la storia la scrivono i vincitori!
    Questo è quello che continua a fare oggi la massoneria, nella maggior parte dei casi, in perfetta buona fede, che posso testimoniare personalmente.

  2. Quali piemontesi si sono arricchiti saccheggiando il sud? Paolo parla di idiozia e subito appare. Comunque come sempre complimenti per la lucidità di questi articoli.

  3. Lo avete capito voi che il problema non è quelli che si dichiarano massoni .. o .. i massoni in generale !!! Articolo fondamentale.

  4. Va bene tutto ma in una loggia se anche uno dei suoi membri più nobili volesse proporre una bellissima e giustissima legge ma tale legge danneggerebbe alcuni suoi fratelli, non potrebbe farla giusto? In tal senso come può un “buono” essere totalmente buono all’interno di un club dove ci si fanno favori a vicenda? Non sarebbe utopisticamente meglio svolgere tutto alla luce del sole? Perché continuano a iscriversi?

  5. Ciao Paolo, la lettura che offri, stavolta, è piuttosto ingenua, anzi, pare una semplice captatio benevolentiae nei confronti della massoneria.
    Domanda: l’ignoranza (intendo la scarsa conoscenza) riguardo la massoneria è dovuta ad un’ ottusità del M5S oppure è uno scudo col quale la stessa massoneria si è protetta in modo da celare interessi e creare la giusta ambiguità?
    L’intento dei 5S è coerente col loro progetto, da te, invece di una critica superficiale mi sarei aspettata un’analisi a partire dai fatti di cronaca che hanno visto massoni coinvolti (p2, banche, attentati) e di conseguenza la comprensione di questo provvedimento.

    • Il movimento M5S è immerso fino al collo all’interno del potere occulto satanico, visto che Beppe Grillo ne è un rappresentante. I suoi personaggi pubblici sono persone programmate e mentalmente controllate dai poteri occulti … satanici … probabilmente dalla nascita. Beppe Grillo, non solo fa parte di questo sistema nascosto, ma si presume che sia anche qualcosa di più, potrebbe essere, oltre che satanista , anche un programmatore per progetti di controllo mentale o forse anche , si sospetta, abusatore di schiavi sessuali. L’ultima parte sono solo supposizioni, difficile sapere che ruoli abbiano certi personaggi , all’interno di un potere a noi nascosto.
      Non sto dicendo che tutti, tutti quelli vicino al M5S facciano parte di questo sistema di filosofia luciferina, probabilmente ci saranno anche collaboratori ignari di tutto. Anzi, ci sono sicuramente.
      Per me , la massoneria può continuare ad esistere, anzi, ben venga , che il 90% degli appartenenti alla massoneria sono persone molto meno sporche dei personaggi sopra descritti.

    • Sono entrambi bambocci, schiavi mentalmente controllati, sia Di Maio che Renzi.

      Paolo Ferraro e i servizi segreti che con lui collaborano per diffondere le sue fregnacce depistanti, si è dimenticato di dire che quello che ha scoperto è la base di tutta l’organizzazione occulta, siano rose rosse, verde , gigli o banane.

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