Delitti rituali e parassitismo psichico

L'uso della magia nei delitti rituali

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delitti rituali

 

1. Premessa. Il simbolismo nei delitti. 2. L’uso della magia negli omicidi. 3. Conclusioni. 

1Premessa. Il simbolismo nei delitti

In questi anni in cui mi sono occupato di delitti rituali c’era una domanda a cui non riuscivo a dare una risposta sensata. La domanda era: chi crea le coincidenze eccezionali che si verificano in questi delitti?

Faccio alcuni esempi.

Nei delitti delle bestie di Satana alcuni dei nomi dei ragazzi coinvolti sono, appunto, nomi di bestie: Volpe, Leoni, Zampollo (zampa di pollo). Satana, nella tradizioni cristiana, è sconfitto dell’arcangelo Michele; e guarda caso i due personaggi che, in tutta la vicenda, risultano la chiave per scoprire i delitti si chiamano Michele: sono Michele Tollis (che richiama il detto latino “qui tollis peccata mundi”), il padre di uno dei ragazzi assassinati, e il luogotenente Michelangelo Segreto (quindi qui non abbiamo solo Michele, ma anche l’angelo). Costui, se non ricordo male, all’epoca, era comandante dei carabinieri della stazione di Somma Lombardo. E la bestia dell’apocalisse, in alcune raffigurazioni, ha le zampe di pollo e la testa di leone.

In località Golasecca, Volpe sparò a Mariangela Pezzotta. E le sparò, guarda caso, in gola. La vicenda delle Bestie di Satana (per come la raccontano i giornali, poi abbiamo spesso detto che la realtà è ben altra cosa) finì il giorno che Volpe e Ballarin, dopo aver ucciso Mariangela, si schiantarono con l’auto presso la diga di Panperduto; dopodiché vennero catturati e processati. A Panperduto, cioè, le Bestie di Satana si… perdono. Pan era, nella tradizione cattolica di alcuni secoli fa, una delle rappresentazioni di Satana, trattandosi di un dio pagano.

Nei delitti del Mostro di Firenze, le zone del delitto, se segnate su una mappa, disegnano un cerchio (magico) attorno a Firenze; Firenze è per eccellenza la città di Dante, il poeta che mise per iscritto nella Divina Commedia il sapere templare e rosacrociano. Ora, il primo delitto del Mostro è quello di Pasquale Gentilcore, e la “Vita Nova” di Dante si apre con il verso “a ciascun alma presa e gentil core”. Più in generale la trama dei delitti richiama dal punto di vista simbolico la Divina Commedia e il quadro del Botticelli “La Primavera”, come abbiamo spiegato in altri articoli. http://petalidiloto.com/2011/03/la-primavera-del-botticelli-e-i-delitti.html

Nel delitto Moro, la vicenda si apre in via Fani (Mario Fani, fondatore del circolo di Santa Rosa) e si chiude in via Caetani al numero 9 (cioè esattamente davanti al conservatorio di Santa Caterina della Rosa) dove viene parcheggiata la Renault Rossa in cui c’era il cadavere del senatore.

Di recente, mi ha abbastanza colpito il delitto avvenuto nella mia città, il giorno in cui io avevo il processo penale per la vicenda del Mostro di Firenze, a causa della querela che mi fece tempo fa Mario Spezi. Il 13 dicembre del 2017 (quindi il giorno di Santa Lucia), in strada Santa Lucia, al numero 26 (due volte 13 quindi, ovverosia due volte il numero della morte) vengono ritrovati morti due coniugi; la donna si chiama Rosa Rita Franceschini. In altre parole: il giorno in cui, a Viterbo, si celebra un processo che riguarda quello che io ho additato come uno dei principali esponenti della Rosa Rossa (organizzazione che ha la Rosa, e santa Rita, tra i suoi simboli principali con cui firma i suoi delitti), viene uccisa una donna che ha, nel nome di battesimo, i simboli dell’organizzazione. E il cui cognome ha una certa assonanza con il mio. Difficile, per un simbolista, non notare la coincidenza. Questa volta furono addirittura i giornali a parlare di omicidio rituale, perché la coppia uccisa era disposta in un modo particolare sul letto, e il loro figlio (accusato del del delitto) aveva appena finito di leggere il romanzo “Il grande Dio Pan” di Arthur Machen, che descriveva proprio una scena del delitto simile.

Potrei andare avanti per ore. Ma in realtà di queste coincidenze e questi simboli ho parlato in altri articoli, e ora quindi non c’è bisogno di ripetere ciò che abbiamo detto mille volte.

La domanda, come ho anticipato, è come si creano queste coincidenze.

Dopo qualche tempo, avevo escluso che ci fosse dietro un gruppo di persone che organizzasse minuziosamente i dettagli di queste operazioni, compresi i giorni e l’ora in cui devono avvenire e scegliendo il nome della vittima o delle vittime. L’operazione risulterebbe troppo complicata, durerebbe anni, e sarebbe ad alto rischio di fallimento a causa di troppe variabili. Impossibile pianificare un delitto come quello Moro creando a tavolino tutte le incredibili coincidenze di quella vicenda, di cui abbiamo parlato altrove. http://petalidiloto.com/2018/03/rosa-rossa-quei-simboli-svelano-la-verita-indicibile-su-moro.html

Senza contare che se dietro tutto questo ci fosse un’intelligenza umana, prima o poi in qualche processo, in quale atto parlamentare, o in qualche libro, qualcuno ne avrebbe dato testimonianza. Invece, solo per fare un esempio col delitto Moro, non risulta da nessuna parte che qualcuno abbia ordinato di acquistare proprio una Renault Rossa, e andarla a depositare proprio al numero 9.

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7 Commenti

  1. La Magia esiste perché l’uomo desidera il potere di alterare gli eventi. La più grande tentazione alla quale tutti siano sottoposti: cercare di controllare la realtà! I gruppi che fanno Magia specie sessuale, esistono e non esitano ad utilizzarla per i loro scopi. Funziona? Certo che si! Ma non perché lo vuole Dio, a Dio di Rosa e Olindo non gliene frega niente, come non gliene è fregato del piccolo Hussain. Credere che in fondo sia Dio ad avere in mano le briglie del mondo, è uno degli ostacoli maggiori al fine di comprendere il vero potere delle Magia. Queste attitudini mentali sono legature energetiche molto potenti, che ci imbrigliano in un immobilismo mentale davvero inutile; liberarsi dalle catene che ci tengono ancorati al bisogno di sapere che via sia da qualche parte, un controllore capace di mantenere l’ordine nonostante tutto, ci rassicura ma ci tiene distanti dalla comprensione vera di cosa sia la Magia. L’Energia contiene l’informazione o se meglio vi piace, l’informazione è veicolata dall’energia; una volta prodotta essa si libera nell’aere e cerca i punti matrice a cui agganciarsi, come l’ape va al fiore in maniera del tutto meccanica, così l’energia veicolante l’informazione vaga fin quando non trova le condizioni ideali per esprimersi, e farà di tutto per esprimere il suo contenuto informazionale! Che poi il soggetto ricevente, possa deviare consapevolmente o no il flusso informazionale a lui diretto, questo è certo come certo è che il risultato, in un modo o nell’altro si esprimerà. E la Fatina di Pinocchio che lo aiuta e lo tira fuori dai guai? Beh si sa, avere degli amici potenti conta, in questo mondo o nell’altro….

  2. Hai qualche idea riguardo alle tragedie del ponte Morandi e Desirèe Mariottini? Sto cercando di capire, ma non trovo un senso, in fondo pure questo governo lo manovrano loro, cosa vogliono allora? Salvini ha deposto una rosa bianca sul luogo del delitto , che sia unicamente propaganda o può essere un simbolo?

  3. Caro Paolo,
    sono cattolica e ti conobbi tempo fa. Sono pugliese e molto spesso mi reco al Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo.
    Qualche volta mi è capitato di pregare anche per te.
    Le coincidenze su San Michele ci sono. Non so, hai mai pensato al paese natale di alcuni protagonisti delle vicende che hai elencato?
    Ho pregato che Maria Paola possa esserti vicino come un secondo angelo custode, ma tu ricordati dell’immaginetta che ti lasciò prima di morire e degli insegnamenti di tua madre.

  4. Paolo, io vorrei farti un paio di domande da profano sull’argomento della manipolazione demoniaca di delitti :
    – perché i demoni uccidono, o fanno uccidere da persone da loro possedute, degli esseri umani?
    che utilità ha per loro un assassinio?
    – perché i demoni costellano le circostanze dei delitti con simboli massonici? Per noi umani il
    simbolismo attribuisce significato ad un evento altrimenti privo di senso ma loro, i demoni, a
    cosa mirano utilizzando gli stessi richiami simbolici che suggestionano gli umani?

    Sperando in una tua risposta, io invio un cordiale saluto a te ed a tutti i lettori

    • Ti rispondo Io.

      Prendiamo il tanto citato caso Bossetti, pensi che sia stato lui ad uccidere la Yara? Lui la voleva violentare, la rapisce ma alla fine la uccide senza portare a termine il suo scopo. Ma che razza di pervertito sarebbe? Lei è stata svestita, uccisa con varie coltellate quindi lasciata dissanguare, rivestita e portata al campo di Chignolo…non ti dice niente? Mai visto il sacrificio della vergine?

      Viene uccisa una vergine sull’altare sacrificale. Le si taglia la gola dissanguandola.

      Ecco, nel caso Bossetti si può vedere una certa forza in azione sulla realtà, mediante qull’intento si viene a creare una Eggregora alla quale tutti noi diamo un pochino di energia, permettendole di crescere ogni volta che ne parli, ogni volta che ne scrivi, ogni volta che viene citata in qualche Tolk-Show o telegiornale. Ma…chi governa l’Eggregora? Bossetti? No d certo, lui, o era d’accordo con il meccanismo e si è immolato alla causa sperando poi che i poteri forti, l’avrebbero scagionato oppure, è un perfetto idiota pescato dal cappello del Cappellaio Matto. Se Bossetti per esempio fosse un Mago o meglio Jerofante ( tipo quello della villa del film Eyes Wide Shout) allora sarebbe lui a comandare l’Eggregora anche da carcere si intende, dirigendone il flusso energetico per se stesso e la congrega. Così però non è, lui sta in carcere e qualcun’altro di grado massonico elevato, prende possesso dell’Eggregora sia per nutrire la congrega sia per nutrire i demoni che ad essa sono correlati. L’arma del delitto in questo caso mai trovata, funge da perno energetico ed essendo collegata alla mente dello Jerofante da a questo, il potere di governare l’Eggregora.

      Ammettendo che Bossetti sia d’accordo con la congrega che ha organizzato tutto, oggi non potrebbe dire niente perché in un Puff sparirebbe lui e tutti i suoi filistei…quindi, o è un adepto volontario al martirio, o era volontario credendo che poi lo avrebbero scagionato o, è un povero sfigato preso di mira…

      Stessa musica per Avetrana, Parolisi, Franzoni ecc ecc…e armi del delitto mai ritrovate…

      Penso di esser stato chiaro a riguardo del perché uccidono, ovviamente ti sfugge il fatto che sei su un pianeta dove di nasce si vive e si muore, un pianeta dove ogni giorno centinaia di migliaia di esseri umani muoiono per le più disparate cause. Questo dovrebbe suggerirti l’idea che qui sul pianeta qualcuno gestisce uno dei Business più redditizi del Cosmo…l’essere umano…e sebbene questa idea possa far storcere il naso (si parla di Gnosticismo ovviamente), se osservi bene l’andamento esistenziale del pianeta (vedi guerre, epidemie, semplici fulmini che uccidono…), ti sarà difficile non porti la domanda: “su quale gradino della catena alimentare siede l’essere umano?”

      Sono consapevole che quanto ho scritto non sia di facile comprensione, la Magia infatti è un qualcosa di molto sottile ma nello stesso tempo altrettanto efficace. Produrre una fonte di energia ex-novo come potrebbe essere l’Eggregora del caso Bossetti, non solo è pregevole per l’uomo che ne trae beneficio prima di tutto fisicamente e poi mentalmente e emozionalmente, ma anche e soprattutto per chi è oltre l’uomo…quelli che tu hai definito Demoni

      La tua seconda domanda è abbastanza scontata, tu non desideri affermare te stesso e le tue opere? non desideri dimostrare che sei sposato, che hai figli, una casa, un lavoro e che sei parte della società? non desideri affermare la tua individualità nelle piccole e grandi cose che fai? Certo che sì! Tutto ciò che vive in termini senzienti sul pianeta, è teso a lasciare una traccia di sé per esprimere a se stesso e agli altri il suo passaggio esistenziale. Sarebbe come dire “Ehi io sono qua!”…ecco…il motivo per cui chi fa cosa, vuole anche fartelo sapere.

      Se devi fare una dichiarazione in tribunale, è la firma in calce rende quel documento legale, senza è solo un insieme di parole, magari coerenti e funzionali ma legalmente, quelle parole iniziano ad avere valore solo dopo che vi hai apposto la tua firma. Ovvio che nei casi sopra citati non puoi scrivere il nome e cognome ma poco importa, la firma non sempre deve essere strettamente personale, appartenere ad un gruppo di un certo tipo significa, rimettere al potere del gruppo la propria identità.

      Spero di aver soddisfatto la tua curiosità.
      Ciao

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