Delitti rituali e parassitismo psichico

L'uso della magia nei delitti rituali

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1. Premessa. Il simbolismo nei delitti. 2. L’uso della magia negli omicidi. 3. Conclusioni. 

3Conclusioni

Per concludere, voglio fornire qui alcuni elementi di riflessione per coloro che leggono questo articolo. Dal momento che si tratta di concetti complicatissimi, posso solo offrire degli spunti, per chi vorrà meditarci sopra.

Parlando anni fa con un astrologo tra i più bravi in Italia, Ciro Discepolo, costui mi disse: “Non credo alla magia. Né ai delitti rituali. Perché quando ho fatto il tema natale e calcolato i transiti di persone famose che sono state assassinate, o che si dice siano state assassinate anziché morire di morte naturale, ho visto che quel giorno, per loro, era prevista la morte. Non sono morti per magia, ma sono morti perché dovevano morire”.

Se leggiamo le storie dei più grandi maestri spirituali (Buddha, Steiner, Yogananda, Maometto, e molti altri), la cosa che a me colpisce è che sono sfuggiti alla morte, o a trappole diverse, diverse volte. Poi inspiegabilmente, un bel giorno, muoiono (tutti e quattro i personaggi citati moriranno nello stesso modo, cioè avvelenati); e quel giorno, proprio quel giorno, non hanno evitato la loro morte, pur avendo le capacità di prevederla e prevenirla se volevano. C’è da domandarsi il perché.

E la risposta a questo perché, alla fine, è abbastanza chiara per chi si occupa di spiritualità.

Ciascuno muore solo quando deve morire. E ciascuno è solo uno strumento divino. La differenza tra un maestro illuminato e una persona comune è che il primo sa perfettamente di essere uno strumento, ne è cosciente, e quindi sa anche quando avviene il momento della sua morte, a cui non si sottrae.

San Francesco si riteneva uno strumento divino (“fa di me uno strumento della tua pace”). Yogananda si riteneva unicamente uno che faceva la volontà di Dio.

Einstein diceva che le coincidenze (quelle che Jung chiama coincidenze significative) sono “Dio che passeggia in incognito”.

Le entità sono strumenti divini.

Non a caso la magia nera e la magia bianca vengono definite “mano sinistra” e “mano destra”, di Dio.

E sono tutti strumenti divini.

Perché, come dice Fausto Carotenuto, la strategia finale la fa Dio, non Satana, che di Dio è solo uno strumento.

Il nostro libero arbitrio sta soprattutto nell’essere consapevoli delle entità che guidano la nostra vitaE nello scegliere la strada che ci possa rendere più felici. 

Nei dialoghi (spesso scontri violenti) con una mia amica che in passato praticava la magia nera, c’è –…. a mio parere – il riassunto del nostro libero arbitrio. Lei adora Crowley. Io Yogananda. Lei dice che Yogananda era un “frustrato latente”, in quanto non era felice di essere andato in America ad adempiere alla sua missione divina; che lui l’ha fatto perché doveva farlo, ma forse avrebbe preferito rimanere in India, tra la sua gente, a meditare (e in effetti ha ragione). Io replico che mi pare più infelice Crowley, il quale, in un suo diario, dichiara espressamente di non sapere quale entità guidi esattamente la sua vita. Io dico che Dio è ovunque; lei risponde che allora è anche in Crowley, e anche nei delitti rituali, e che anche lui era uno strumento di Dio.

E abbiamo ragione entrambi.

Quando qualcuno mi chiede se non mi ha spaventato il delitto di Viterbo, o perlomeno inquietato, rispondo di no; perché forse è tutto una coincidenza, o forse no. Non posso saperlo. Può essere il risultato di un rito non andato a buon fine, in cui sono incappate delle persone a caso. Oppure un rito andato a buon fine. Non ho le risposte e non pretendo di darle. So solo che c’è un disegno divino dietro a tutto, e questo mi tranquillizza.

 

 

«Ora è finita. Qui non si è mai trattato di cercare di essere liberato. Non ho voluto mai la libertà. Sinceramente, volevo la pena capitale per me stesso. Qui si è trattato di dire al mondo che ho fatto quello che ho fatto, ma non per ragioni di odio. Non ho odiato nessuno. Sapevo di essere malato, o malvagio, o entrambe le cose. Ora credo di essere stato malato. I dottori mi hanno parlato della mia malattia, e ora mi sento in pace. So quanto male ho causato… Grazie a Dio non potrò più fare del male. Credo che solo il Signore Gesù Cristo possa salvarmi dai miei peccati… Non chiedo attenuanti.»

Dichiarazione di Jeffrey Dahmer al processo. Poco tempo dopo fu ucciso da un certo Christopher Scarver.

 

 

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11 Commenti

  1. La Magia esiste perché l’uomo desidera il potere di alterare gli eventi. La più grande tentazione alla quale tutti siano sottoposti: cercare di controllare la realtà! I gruppi che fanno Magia specie sessuale, esistono e non esitano ad utilizzarla per i loro scopi. Funziona? Certo che si! Ma non perché lo vuole Dio, a Dio di Rosa e Olindo non gliene frega niente, come non gliene è fregato del piccolo Hussain. Credere che in fondo sia Dio ad avere in mano le briglie del mondo, è uno degli ostacoli maggiori al fine di comprendere il vero potere delle Magia. Queste attitudini mentali sono legature energetiche molto potenti, che ci imbrigliano in un immobilismo mentale davvero inutile; liberarsi dalle catene che ci tengono ancorati al bisogno di sapere che via sia da qualche parte, un controllore capace di mantenere l’ordine nonostante tutto, ci rassicura ma ci tiene distanti dalla comprensione vera di cosa sia la Magia. L’Energia contiene l’informazione o se meglio vi piace, l’informazione è veicolata dall’energia; una volta prodotta essa si libera nell’aere e cerca i punti matrice a cui agganciarsi, come l’ape va al fiore in maniera del tutto meccanica, così l’energia veicolante l’informazione vaga fin quando non trova le condizioni ideali per esprimersi, e farà di tutto per esprimere il suo contenuto informazionale! Che poi il soggetto ricevente, possa deviare consapevolmente o no il flusso informazionale a lui diretto, questo è certo come certo è che il risultato, in un modo o nell’altro si esprimerà. E la Fatina di Pinocchio che lo aiuta e lo tira fuori dai guai? Beh si sa, avere degli amici potenti conta, in questo mondo o nell’altro….

  2. Hai qualche idea riguardo alle tragedie del ponte Morandi e Desirèe Mariottini? Sto cercando di capire, ma non trovo un senso, in fondo pure questo governo lo manovrano loro, cosa vogliono allora? Salvini ha deposto una rosa bianca sul luogo del delitto , che sia unicamente propaganda o può essere un simbolo?

  3. Caro Paolo,
    sono cattolica e ti conobbi tempo fa. Sono pugliese e molto spesso mi reco al Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo.
    Qualche volta mi è capitato di pregare anche per te.
    Le coincidenze su San Michele ci sono. Non so, hai mai pensato al paese natale di alcuni protagonisti delle vicende che hai elencato?
    Ho pregato che Maria Paola possa esserti vicino come un secondo angelo custode, ma tu ricordati dell’immaginetta che ti lasciò prima di morire e degli insegnamenti di tua madre.

  4. Paolo, io vorrei farti un paio di domande da profano sull’argomento della manipolazione demoniaca di delitti :
    – perché i demoni uccidono, o fanno uccidere da persone da loro possedute, degli esseri umani?
    che utilità ha per loro un assassinio?
    – perché i demoni costellano le circostanze dei delitti con simboli massonici? Per noi umani il
    simbolismo attribuisce significato ad un evento altrimenti privo di senso ma loro, i demoni, a
    cosa mirano utilizzando gli stessi richiami simbolici che suggestionano gli umani?

    Sperando in una tua risposta, io invio un cordiale saluto a te ed a tutti i lettori

    • Ti rispondo Io.

      Prendiamo il tanto citato caso Bossetti, pensi che sia stato lui ad uccidere la Yara? Lui la voleva violentare, la rapisce ma alla fine la uccide senza portare a termine il suo scopo. Ma che razza di pervertito sarebbe? Lei è stata svestita, uccisa con varie coltellate quindi lasciata dissanguare, rivestita e portata al campo di Chignolo…non ti dice niente? Mai visto il sacrificio della vergine?

      Viene uccisa una vergine sull’altare sacrificale. Le si taglia la gola dissanguandola.

      Ecco, nel caso Bossetti si può vedere una certa forza in azione sulla realtà, mediante qull’intento si viene a creare una Eggregora alla quale tutti noi diamo un pochino di energia, permettendole di crescere ogni volta che ne parli, ogni volta che ne scrivi, ogni volta che viene citata in qualche Tolk-Show o telegiornale. Ma…chi governa l’Eggregora? Bossetti? No d certo, lui, o era d’accordo con il meccanismo e si è immolato alla causa sperando poi che i poteri forti, l’avrebbero scagionato oppure, è un perfetto idiota pescato dal cappello del Cappellaio Matto. Se Bossetti per esempio fosse un Mago o meglio Jerofante ( tipo quello della villa del film Eyes Wide Shout) allora sarebbe lui a comandare l’Eggregora anche da carcere si intende, dirigendone il flusso energetico per se stesso e la congrega. Così però non è, lui sta in carcere e qualcun’altro di grado massonico elevato, prende possesso dell’Eggregora sia per nutrire la congrega sia per nutrire i demoni che ad essa sono correlati. L’arma del delitto in questo caso mai trovata, funge da perno energetico ed essendo collegata alla mente dello Jerofante da a questo, il potere di governare l’Eggregora.

      Ammettendo che Bossetti sia d’accordo con la congrega che ha organizzato tutto, oggi non potrebbe dire niente perché in un Puff sparirebbe lui e tutti i suoi filistei…quindi, o è un adepto volontario al martirio, o era volontario credendo che poi lo avrebbero scagionato o, è un povero sfigato preso di mira…

      Stessa musica per Avetrana, Parolisi, Franzoni ecc ecc…e armi del delitto mai ritrovate…

      Penso di esser stato chiaro a riguardo del perché uccidono, ovviamente ti sfugge il fatto che sei su un pianeta dove di nasce si vive e si muore, un pianeta dove ogni giorno centinaia di migliaia di esseri umani muoiono per le più disparate cause. Questo dovrebbe suggerirti l’idea che qui sul pianeta qualcuno gestisce uno dei Business più redditizi del Cosmo…l’essere umano…e sebbene questa idea possa far storcere il naso (si parla di Gnosticismo ovviamente), se osservi bene l’andamento esistenziale del pianeta (vedi guerre, epidemie, semplici fulmini che uccidono…), ti sarà difficile non porti la domanda: “su quale gradino della catena alimentare siede l’essere umano?”

      Sono consapevole che quanto ho scritto non sia di facile comprensione, la Magia infatti è un qualcosa di molto sottile ma nello stesso tempo altrettanto efficace. Produrre una fonte di energia ex-novo come potrebbe essere l’Eggregora del caso Bossetti, non solo è pregevole per l’uomo che ne trae beneficio prima di tutto fisicamente e poi mentalmente e emozionalmente, ma anche e soprattutto per chi è oltre l’uomo…quelli che tu hai definito Demoni

      La tua seconda domanda è abbastanza scontata, tu non desideri affermare te stesso e le tue opere? non desideri dimostrare che sei sposato, che hai figli, una casa, un lavoro e che sei parte della società? non desideri affermare la tua individualità nelle piccole e grandi cose che fai? Certo che sì! Tutto ciò che vive in termini senzienti sul pianeta, è teso a lasciare una traccia di sé per esprimere a se stesso e agli altri il suo passaggio esistenziale. Sarebbe come dire “Ehi io sono qua!”…ecco…il motivo per cui chi fa cosa, vuole anche fartelo sapere.

      Se devi fare una dichiarazione in tribunale, è la firma in calce rende quel documento legale, senza è solo un insieme di parole, magari coerenti e funzionali ma legalmente, quelle parole iniziano ad avere valore solo dopo che vi hai apposto la tua firma. Ovvio che nei casi sopra citati non puoi scrivere il nome e cognome ma poco importa, la firma non sempre deve essere strettamente personale, appartenere ad un gruppo di un certo tipo significa, rimettere al potere del gruppo la propria identità.

      Spero di aver soddisfatto la tua curiosità.
      Ciao

  5. ciao Paolo, ti leggo con molta attenzione e vorrei sottoporti una notizia che dava l’altro ieri il giornale di Sicilia, se puoi dirmi che ne pensi.

    confermato ergastolo per il disoccupato Roberto Russo di San Giovanni la Punta (provincia di Catania) che all’alba del 21 agosto 2014 uccise la figlia Laura a coltellate e ferì l’altra figlia Marika per punire la moglie che lo aveva lasciato. la notizia riporta che i familiari sono assistiti da tal avv. Giuseppe Lo Faro.

    allora… RR l’assassino (Rosa Rossa?…anche io ho iniziali RR, ma non ho ucciso nessuno eh 😛 ) uccide a coltellate in un posto dedicato a San Giovanni (cui i Templari erano devoti), ma con aggiunta di LA PUNTA (di coltello?) una figlia di nome Laura (Alloro…) e ferisce Marika (splendore) all’alba del 21 agosto, perchè abbandonato dalla moglie—vado a vedere e scopro che in questa data il 1288 papà Nicolò IV chiedeva ai Templari di rinunciare all’esenzione della decima e di devolverla per la difesa della Sicilia, e al contempo dava ordine di stabilire se Ospitalieri e Templari avessero occupato illegittimamente delle terre destinate in Sicilia alla Chiesa. Può essere che i Templari videro in ciò un tradimento? può essere una ricorrenza tutta sicula? anche il nome dell’avvocato che fa ottenere per la famiglia il risarcimento mi sembra indicativo..Lo Faro…
    che ne pensi? …non so…a me è scattato un campanellino d’allarme…magari non c’ntra nulla.
    Ciao

  6. io credo invece che non siano entità ma controllo mentale . se mk ultra, un handler ordina alle vittime di compiere stragi, omicidi, suicidi . e loro eseguono. ecco come un buon padre di famiglia puo’ diventare assassino dei propri figli. altri invece sentono le voci che arrivano nelle loro teste tramite armi psicotroniche. queste voci ordinano loro cosa fare.

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