Principi esoterici del funzionamento dei tarocchi

Perchè i tarocchi funzionano (e perchè no)

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  1. Premessa. 2. Come funzionano. 3. Quando funzionano. 4. Le letture individuali. 5. Per finire

 

3. Quando funzionano.

Chi pratica la cartomanzia con regolarità ha notato che le carte a volte funzionano e a volte no. Le volte in cui funzionano, lo fanno con coincidenze così precise da escludere comunque la casualità; ad esempio, se una cartomante mi prescrive con 7 mesi di anticipo che mi fidanzerò in riva a un lago, e poi questo succede, possiamo escludere il caso e che abbia tirato a indovinare. A molti di voi, che leggete questo articolo, saranno capitati fatti del genere.

Tuttavia a volte, oggettivamente, sbagliano in modo clamoroso.

I motivi sono diversi:

  • Il consultante non crede a quello che sta facendo; a quel punto le carte si disporranno, energeticamente, in modo tale da avvalorare la sua convinzione, perché risponderanno alla sua energia del momento, non a quella del futuro.
  • Interferenze di entità o altre energie disturbanti, o di un’energia più elevata di quella del consultante e del cartomante; se ad esempio si vuole fare una previsione relativa a qualcuno, o qualcosa, la cui energia è protetta da interferenze esterne, la consultazione non riuscirà: per esemplificare, se un mago vuole chiedere di sapere qualcosa rispetto ad un altro mago, che si protegge dalle letture altrui, la consultazione potrebbe non funzionare; se voglio indagare riguardo ad una situazione in cui ci sono energie esoteriche molto forti, la consultazione ancora una volta potrebbe non funzionare; se nella lettura intervengono altre entità extradimensionali, possono alterare la lettura.
  • Talvolta più che le carte a non funzionare, è chi le legge che non vuole accettare determinate realtà, o non sa decodificare bene il simbolismo della carta. Ricordo ad esempio che per anni, ogni volta che leggevo le carte a qualcuno riguardo alla sua situazione finanziaria, se usciva il demonio, ritenendola una carta negativa, leggevo la risposta come negativa; e poi la persona a cui avevo letto le carte mi comunicava (con suo sollievo) che mi ero sbagliato. In realtà, rappresentando il demonio anche la realtà materiale, era – con riferimento alla richiesta di beni materiali – una carta che poteva essere interpretata positivamente. Ero insomma io che sbagliavo la lettura; non le carte ad aver dato una risposta sbagliata.
  • Una cosa che occorre tenere presente è che le carte funzionano solo con livelli energetici e spirituali compatibili con il consultante. Ad esempio le 99 chimere di Ostuni sono molto profonde, e per chi è su un cammino spirituale avanzato; ne consegue che la maggior parte delle persone troverà senza senso il significato delle varie carte. Oppure, per fare un altro esempio, una lettura di carte ad un personaggio come Yogananda, ad esempio, è probabile non funzioni affatto, essendo le energie delle carte generalmente troppo basse per armonizzarsi con quelle di un maestro spirituale.
Paolo Franceschetti
Studioso di esoterismo, spiritualità. in particolare astrologia e tarocchi. Ha pubblicato il libro Sistema massonico e ordine della Rosa Rossa (3 vol.); Alla ricerca di Dio (dalle religioni alla spiritualità contemporanea). Ha creato il sito "Enciclopedia dei tarocchi", e il blog dedicato alla cura dei tumori "Non è questa la cura e tu lo sai". In passato docente di diritto, autore di libri in materia giuridica, esoterica, spirituale.

5 Commenti

  1. Una domanda Paolo: mi sono sempre chiesto, da Nostradamus in giù, a cosa serve conoscere il futuro se non lo si può modificare?

  2. Il futuro è modificabile, è in continuo cambiamento, anche quello che predicono le carte. Solo alcuni eventi non lo sono perché sono importanti per la realizzazione dell’ anima nello scopo che deve compiere, ma il come questi eventi da compiersi devono accadere lo decidiamo o determiniamo noi con le nostre azioni.
    Consiglio sempre di farsi leggere o leggere le carte rivolte sul tempo presente, cambia completamente approccio, si ricevono consigli preziosissimi per la crescita personale; leggendolo in questo modo, se c’è qualcosa da sapere sul futuro o sul passato uscirà da solo. A mio parere leggere al futuro potrebbe creare tensione e falsa aspettativa sul quando sta per compiersi quella determinata cosa. Ovviamente questo è il mio punto di vista e rispetto altre scelte, e penso che tutto serve.

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