Funzionario dell’intelligence uccide 4 colleghi poliziotti a Parigi

L'uomo era un funzionario di polizia e lavorava nei servizi di intelligence. Si dice che la notte precedente avesse avuto delle visioni e udito delle voci

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Un funzionario di polizia avrebbe accoltellato e ucciso 4 poliziotti in una prefettura (inizialmente si parla di commissariato) in pieno centro a Parigi, prima di essere ucciso lui stesso.

La notizia è uscita nel primo pomeriggio di ieri e leggendola ho pensato: “Stavolta non hanno detto subito che è stato un terrorista islamico… stavolta è addirittura un funzionario di polizia”.
Invece qualche ora più tardi esce quest’altra notizia: si era da poco convertito all’Islam. Ah ecco… mi pareva strano che non avessero ancora messo in mezzo l’Islam.

Quindi questo funzionario, con vent’anni di servizio alle spalle e definito “un funzionario modello“, improvvisamente sbrocca e se ne va in giro per la prefettura a uccidere agenti di polizia con un pugnale in ceramica, passando da una zona all’altra dell’edificio. Poi viene ucciso a sua volta, non si sa bene come, pare da un collega. In alcuni articoli usciti poco dopo il fatto, si dice solo che “è morto”. Di cosa sia morto, non è dato saperlo (in seguito viene detto che un altro poliziotto gli ha sparato).

Gli inquirenti privilegiano la pista di un conflitto interno.
Secondo alcune fonti “l’accoltellamento aveva come obiettivo una collega in seguito a una lite, forse per motivi passionali” (e dopo aver ucciso lei ne ammazza altri tre… non si sa perché).
Un “raptus di follia“, dicono altre fonti.

Comunque si dice che per gli inquirenti è esclusa la pista di stampo terroristico. Ok, quindi perché far uscire la notizia che si era convertito all’Islam? A quale scopo, se non si parla di terrorismo?

In serata esce la notizia che l’uomo non era un semplice funzionario di polizia, ma era un agente amministrativo alla “Direzione Generale d’Intelligence”. Quindi servizi segreti.

Stamattina escono ulteriori approfondimenti. Pare che l’uomo avesse “avuto delle visioni e udito delle voci” la notte precedente. Lo avrebbe detto la moglie (i media tengono a specificare che anche lei è musulmana), interrogata dagli inquirenti e tuttora in stato di fermo, secondo quanto riferisce la radio France Info. La donna ha detto che il marito aveva pronunciato frasi “confuse”.

Poi si riporta anche che varie testimonianze di colleghi parlano di una persona che spesso “non veniva presa sul serio” sul posto di lavoro. Ma come? Era un funzionario modello, al di sopra di ogni sospetto, non aveva mai dato problemi o “presentato difficoltà comportamentali”, né “il minimo segno di allerta”… mentre ora si dice che non veniva preso sul serio sul posto di lavoro.

Si ribadisce che la pista seguita non è quella del terrorismo. Secondo diverse fonti citate dai media francesi, l’uomo si era convertito all’Islam 18 mesi fa, ma “nessun elemento consente di concludere, al momento, che si fosse radicalizzato.” La procura antiterrorismo non ha ritenuto opportuno occuparsi dell’inchiesta e gli inquirenti propendono piuttosto per un movente personale, legato a un conflitto sul luogo di lavoro.
Infatti non si indaga per terrorismo. Quindi perché sottolineare che si era convertito all’Islam, non solo negli articoli ma spesso anche nei titoli?

L’accoltellatore “prestava servizio come esperto informatico alla Drpp, la Direction du Renseignement de la préfecture de police de Paris, ovvero i servizi di intelligence“. Ieri si era parlato in modo impreciso di “Direzione Generale d’Intelligence”, ma si tratta comunque di un dipartimento dei servizi segreti interni francesi.
Anche i poliziotti uccisi ne facevano parte: “Armato di un coltello in ceramica, ha attaccato tre agenti della Direction du renseignement de la préfecture de police in due uffici situati al primo piano della questura a due passi dalla Senna. Si è poi incamminato in altre zone dell’edificio colpendo sulle scale altre due funzionarie.”

Infine, un elemento da non sottovalutare. Il fatto è avvenuto ieri, e proprio il giorno prima c’era stata a Parigi una grande e importante manifestazione dei poliziotti.
Dall’Ansa: “Proprio ieri (l’altro ieri, ndr) 25 mila poliziotti erano scesi in piazza a Parigi per una ‘marcia della rabbia’, una manifestazione di protesta contro la pressione sempre più forte cui sono sottoposti gli agenti, fra terrorismo, scontri con i black bloc, mancanza di mezzi e progetti di riforma delle pensioni di categoria. A far da detonatore a questa manifestazione unitaria degli agenti, il malessere delle divise, testimoniato dal crescente numero di suicidi: 52 soltanto dall’inizio dell’anno, e spesso con l’arma di servizio. Una manifestazione senza precedenti negli ultimi 20 anni.”

 

 

16 Commenti

  1. Ne vogliamo parlare?
    Ma io teceró.
    Teceró sui piccolissimi frammenti caduti, sui turisti, sulle danze pagane, su ciò che correva e non è più.
    Se non debbo parlare non parlaró.

  2. aldilà di chi o non chi, anche voi non avete ancora mai affrontato il discorso del controllo mentale elettronico a distanza, oppure tramite metodi naturali (stregoneria), ma anche ipnosi diretta o da lontano, già affrontato ampiamente da Peter Kolosimo tanti decenni fa, e ripreso ultimamente da Rauni Lena Lukaanen Kilde, (ci sono anche gruppi regionali, a livello internazionale, che si occupano di controllo mentale a distanza o di armi elettroniche a distanza, e dei danni che cagionano alle vittime), questo contestualizzato nel fenomeno del bullismo-e-persecuzione odierni (per motivi politici, oppure religiosi, ovvero verso ”dissidenti” e ”liberi ragionatori”, ma anche a scopi di ricerca medicale, v. persone utilizzate come cavie da laboratorio, e nell’ambito della Neurologia, attualmente molto di moda e ”che tira”; così quando si parla di Democrazia bisogna sapere che forse, non è che una parola vuotata del suo contenuto originale, e quando si parla di scoperte scientifiche forse, non sono che il prodotto di vivisezione, tortura, e peggio, e a ciascuno giudicare se ciò sia apprezzabile o, deprecabile); shalom, salamah e salve a ciascuno simultaneamente

    • sull’Islam, che come ogni altra Politica o Religione istituzionalizzata consta di articoli costituzionali e di legge (applicati nei tribunali), si lascia riferirsi all’opera rivoluzionaria di Sami AlDeeb Abu-Salieh, ”il Corano in ordine cronologico” (ha tradotto anche delle costituzioni di paesi in altre lingue, ed è esperto di Diritto comparato, che significa, paragonare fra loro le Morali differenti, cfr. ”mores”; a Paolo Franceschetti, avvocato, potrebbe o dovrebbe interessare molto; questo può e debbe poi essere utilizzato per aiutare ciascuno a declinare la sua Morale in termini di Etica universale e di ogni Religione originale, cfr. Spiritualità), qui una presentazione circa l’opera che ha compiuto ”remettre le Coran dans l’ordre chronologique” https://www.youtube.com/watch?v=191UYzDuGKg

      • per quel che riguarda l’Islam dal profilo legislativo come detto, si lascia considerare che:

        l’Apostasia (per esempio una mente vivace che decida di sperimentare un’altra religione o abbandonare quella acquisita) è punita con la morte,

        la donna islamica è obbligata a sposare un uomo islamico, e se egli abbandona la religione è obbligato a divorziare dalla moglie e poi, v. sopra (p.es. Farag Foda),

        tutta la trattanda dei Delitti d’Onore, a cui certamente i ”complottisti” potrebbero essere interessati, che si verificano per svariati motivi e probabilmente, laddove è percepito che la vittima ha disonorato il codice culturale (v. sopra, p.es. criticando la Religione, oppure, lasciandola, oppure, sposando qualcuno di un’altra Religione, oppure v. sotto), cfr. at ehrenmord dot de e nei documenti ”Honor Killing versus dometic Violence”,

        se una donna sposata viene stuprata, o ci sono 4 testimoni maschi che lo certificano in tribunale, oppure è considerata adultera, e l’Adulterio è punito con la morte (lapidazione),

        l’Adulterio è punito con la morte,

        la donna debbe sposarsi vergine, e avere un solo marito, mentre l’uomo può avere 4 mogli ufficiali alla volta, ( e bisogna verificare quel che è detto circa l’ulteriore concubinato, sia nel Sunnismo che nello Sciismo, che hanno dettami sia simili che differenti, vedi per esempio https://www.sami-aldeeb.com/french-mariage-temporaire-et-coutumier-en-droit-musulman-2010/ )

        il marito detiene il diritto al Divorzio, la donna lo subisce oppure se lo chiede, lo ottiene solo se egli concorda,

        il marito fra le 4 mogli di cui sopra, può divorziarne una e sposarne un’altra, e così via, rinnovando il concubinato regolarmente,

        in materia di Eredità la figlia femmina eredita la metà del figlio maschio,

        in materia di Matrimonio, solo la 1. moglie e i suoi figli ereditano pienamente (da verificare meglio quel che accade agli altri);

        e certamente tutto questo è piacevole per gli sciovinisti, meno per chi è equanime ed infatti sono richieste modifiche delle Leggi succitate,

        che però è impossibile o difficile da fare senza essere accusati di Apostasia

        (e questo è il mio, non mio, contributo all’opera di Avvocatura di Paolo Franceschetti, e informativa di Stefania Nicoletti,

        che offro liberamente, v. ”for free”, ma che a me viene fatto pagare, v. da chi sgradisce che ciò venga reso noto);

        shalom, salamah, salve, wellbeing a tutti simultaneamente

  3. Che io sia analfabeta non ci sono dubbi.
    D’altronde su certi linguaggi chi potrà mai capire?
    Nemmeno il più sapiente dei sapienti fra noi.
    Posso solo dire questo:
    San Michele Arcangelo, santo patrono della polizia di Stato, così proclamato da Pio XII il 29 settembre 1949, aiuti e soccorra gli agenti e le loro famiglie.

  4. et provveduto che i Conquistatori islamici sono stati in Suditalia, ci si può chiedere quali siano le Usanze o Leggi che le due Entità abbiano adottato, l’una dall’altra oppure, l’altra dall’una (ed è questa domanda parte di quelle scomode, che vengono condivise gratuitamente ma che a chi le pone vengono fatte pagare)

  5. Agente di polizia penitenziaria omicida della sua famiglia e suicida a Orta Nova (Foggia)in via dei guerrieri.
    La scorsa notte.
    Un lutto senza fine.

    Principio della sapienza è temere il Signore,
    pienezza della sapienza è temere il Signore,
    corona della sapienza è temere il Signore,
    radice della sapienza è temere il Signore.

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