Giovanna d’Arco

La storia di Giovanna d'Arco: guidò vittoriosamente la Francia nella guerra contro l'Inghilterra, grazie alle sue visioni di entità spirituali, in particolare di San Michele Arcangelo

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In questo intervento nella trasmissione Border Nights, Paolo Franceschetti parla in prospettiva spirituale della figura di Giovanna d’Arco: nonostante fosse solo un’adolescente, con il suo carisma riuscì a conquistare la fiducia del futuro re Carlo VII, portando la Francia alla vittoria contro l’Inghilterra durante la Guerra dei cent’anni. In seguito fu però venduta agli Inglesi, processata per eresia e condannata al rogo. Giovanna diceva di udire delle voci e di avere visioni di entità spirituali, sostenendo di essere guidata da San Michele Arcangelo.

 

5 Commenti

  1. Caro Paolo,
    ho deciso di tornare a Firenze.
    Ti ricordi quando ci incontrammo a Firenze?
    Fu il 19 marzo 2011.
    Tu facesti una conferenza sul Mostro.
    C’erano anche Stefania, Oscillator e poi anche Carmelo con suo figlio ed Elisa.
    Sai, anche a Firenze esiste una Chiesa dedicata a San Michele ed io ho deciso di visitarla, ora che il Mostro non agisce più.

  2. Genesi 3:15-17

    15 Io porrò inimicizia tra te e la donna,
    tra la tua stripe
    e la sua stirpe:
    questa ti schiaccerà la testa
    e tu le insidierai il calcagno».

    16 Alla donna disse:

    «Moltiplicherò
    i tuoi dolori e le tue gravidanze,
    con dolore partorirai figli.
    Verso tuo marito sarà il tuo istinto,
    ma egli ti dominerà».

    17 All’uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare,
    maledetto sia il suolo per causa tua!
    Con dolore ne trarrai il cibo
    per tutti i giorni della tua vita.

  3. Apocalisse 12
    1 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. 2 Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. 3 Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; 4 la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. 5 Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. 6 La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.
    7 Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, 8 ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. 9 Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli. 10 Allora udii una gran voce nel cielo che diceva:
    «Ora si è compiuta
    la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio
    e la potenza del suo Cristo,
    poiché è stato precipitato
    l’accusatore dei nostri fratelli,
    colui che li accusava davanti al nostro Dio
    giorno e notte.
    11 Ma essi lo hanno vinto
    per mezzo del sangue dell’Agnello
    e grazie alla testimonianza del loro martirio;
    poiché hanno disprezzato la vita
    fino a morire.
    12 Esultate, dunque, o cieli,
    e voi che abitate in essi.
    Ma guai a voi, terra e mare,
    perché il diavolo è precipitato sopra di voi
    pieno di grande furore,
    sapendo che gli resta poco tempo».
    13 Or quando il drago si vide precipitato sulla terra, si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio. 14 Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente. 15 Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d’acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. 16 Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca.
    17 Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù.
    18 E si fermò sulla spiaggia del mare.

    E noi combatteremo?

  4. Peccato che San Michele Arcangelo non esista, come non esistono gli angeli in generale, ovvia costruzione delle religioni. E non credo sia mai esistita nemmeno Giovanna d’Arco, per il semplice fatto che la sua storia è del tutto inverosimile per i tempi in cui sarebbe accaduta. E se anche fosse esistita, era semplicemente parassitata da entità inorganiche che si spacciano per chiunque per i loro scopi, infatti la Giovanna ha fatto, manco a dirlo, una brutta fine. Il destino dei parassitati miracolati dalla Madonna con gli angeli in colonna. E come dice il mio amico sciamano, le entità di dimensione elevata devi andare a cercarle tu, quelle che ti vengono a cercare loro e le canalizzi sono spazzatura astrale di infimo livello.

    Ha perfettamente ragione.

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