Astrologia, depressione e blocchi dell’anima

Utilizzare l'astrologia per guarire dalla depressione

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  1. Premessa
  2. Depressione esogena o reattiva
  3. Depressione endogena
  4. Individuare i blocchi
  5. I vari tipi di opposizione
  6. Cosa fare

4. Individuare i blocchi.

L’opposizione tra due pianeti crea una sorta di blocco permanente nella vita del soggetto, che viene percepito come un peso, come qualcosa che, nonostante qualunque sforzo si faccia, nulla va come vorrebbe, perlomeno nei particolari settori in cui è coinvolta l’opposizione. Oppure si percepisce come una sorta di blocco, che ci accompagna anche nei momenti più spensierati e felici, sia pure come una sorta di sottofondo.

Perché questo?

Per due motivi.

L’opposizione crea un collegamento perenne tra due pianeti, ma anche tra due case. Quindi:

  • Esistendo un collegamento tra due pianeti opposti, in due case opposte, quando un pianeta in transito (lento o veloce che sia) transita su un pianeta del tema natale, ha effetto anche sull’altro pianeta; in altre parole, ogni pianeta in transito, che ha un suo ciclo preciso di congiunzione e opposizione rispetto ai pianeti radicali, è come se raddoppiasse la sua forza ad ogni passaggio; se poi, oltre all’opposizione, esiste una doppia congiunzione (ad esempio Saturno opposto a Luna e Sole), la potenza del passaggio è tripla. Ad esempio, Marte fa il giro dello Zodiaco in circa 2 anni e passa in ogni punto sensibile del tema natale una volta ogni due anni. Quindi, ad esempio, si trova in congiunzione alla Luna radicale una volta all’anno e in opposizione ad essa una volta all’anno; se la Luna è in opposizione al Sole, l’effetto è come se fosse raddoppiato perché ogni qualvolta si trova a transitare in congiunzione ad uno dei pianeti, transita contemporaneamente in opposizione all’altro.
  • Quando è interessato un settore particolare della vita del soggetto (ad esempio da un transito di Saturno), questo transito coinvolge anche il settore nella casa opposta. Per fare un esempio, il transito sulla casa 1 di un pianeta X, coinvolgerà anche la casa 7 e gli effetti si manifesteranno in entrambe.

Dunque dobbiamo tenere conto di questo fattore per cui l’opposizione tra pianeti coinvolge sempre due case contrapposte; il blocco, quindi, è strettamente collegato a due settori, opposti tra loro, che creano una sorta di paralisi in tutta la vita del soggetto.

Vediamoli uno per uno, considerando i collegamenti con gli studi psicologici e spirituali:

  • Un blocco della casa 12, è un blocco dell’inconscio, che si riflette anche sulla 6 (salute e lavoro). Come dire che è bloccata tutta la vita del soggetto. Da notare come questo fenomeno astrologico sia perfettamente speculare al corrispondente fenomeno letto in chiave psicologica. Uno psicologo direbbe: sblocca l’inconscio, vedrai che sbloccherai anche salute e lavoro (e viceversa).
  • Se è bloccata la casa 1, della personalità, è bloccata anche la 7, quella del matrimonio. Qui vale lo stesso discorso fatto per il blocco precedente: bloccare personalità e matrimonio, equivale a bloccare quasi tutta la vita del soggetto. E uno psicologo collegherebbe la personalità disturbata del soggetto (la casa 1) con i disturbi nella vita di coppia e matrimoniale del soggetto (la casa 7). E direbbe che, sbloccando l’uno, si sblocca anche l’altro.
  • Il blocco della casa 2 è collegato al blocco della casa 8: si bloccano le entrate di denaro (casa 2), il soggetto avrà sempre difficoltà in quel settore, ma le difficoltà si rifletteranno anche nella ottava, ovvero la ricerca spirituale, nel trovare il senso della vita, ecc. Uno psicologo collegherebbe la parte materiale e spirituale del soggetto, sbloccando entrambe (la materia è sempre collegata allo spirito, e l’una è lo specchio dell’altro). Si noti anche il collegamento tra la legge di attrazione (che in fondo è un cambiamento di percezione del soggetto, relativo alla casa 8, e del collegamento tra forza di volontà e denaro, collegato alla casa 2).
  • Idem per il blocco della casa 3, che coinvolge anche la 9, cioè sarà bloccata la comunicazione del soggetto; costui magari avrà difficoltà ad esternare ciò che prova e che sa, ma avrà anche difficoltà nei viaggi, negli spostamenti, nei trasferimenti di sede. Anche un blocco del genere paralizza tutta la vita del soggetto. E il collegamento tra i due settori, a livello psicologico e spirituale, è evidente.
  • Un blocco alla casa 4 (casa familiare, affetti e radici) coinvolge la 10 (successo professionale). Uno psicologo, non a caso, ricollega sempre il successo professionale con i problemi familiari; e spesso, in psicoterapia, facendo un lavoro terapeutico sulle proprie origini, migliora la vita professionale del soggetto.

3 Commenti

  1. Sempre interessanti i tuoi scritti. Credo nelle opposizioni, sicuramente anche nelle stelle ci sono ragioni, risposte, e tutt, uno. Nella mia esperienza di terapeuta con indirizzo energetico, gestaltico ho visto, preso carico, studiato, preso carico molti stati depressivi di varia intensità. Il mio che ci sto lavorando da 15 anni terapeuticamente, ho scoperto che oltre a vari traumi inconsci che risalgono alla prima infanzia, nodi che non sappiamo di avere, il famoso corpo del dolore di Tolle, che ho però ho sciolto con il lavoro profondo che ho fatto, ho un blocco come dici tu, ci credo.. ma lo leggerai anche come la sensazione profonda della realtà che ha chi percepisce la realtà vera. La realtà vera che dopo i blocchi vedo e che mi da una malinconia e che siamo prigionieri in questa realtà, che siamo spirito 9ntrappolati e che in fondo non pensavo che fosse stata così dura… Sono da anni alla ricerca Dell, equilibrio e questa la lotta. Tornando alla mia esperienza terapeutica invece ho visto come il corpo del dolore è attivo in tutti, si manifesta in tanti modi ma c, e. solo che gli essere umani vivono in superficie e non sanno né di averlo, non lo vogliono avere, né affrontarlo. Purtroppo se ho raggiunto una parte di equilibrio e perché l. ho affrontato e sciolto. Ma è difficile farlo capire. Ho percepito delle cose di te energetiche, se vuoi mi contatti. Saluti paolo

  2. Caro Paolo, ho letto con molto interesse quanto hai scritto. Prima di addentrarmi in un discorso tecnico/astrologico mi ha stupito come tu abbia spesso utilizzato parole come “tutti” e “sempre”, quasi che non ci sia superamento dei blocchi, stellium, case 12-6, 2-8, 1-7 e via dicendo. Mi stupisce altresì la demonizzazione di Saturno/Cronos: esso è il tempo, il tempo lungo e tu sai che ha rivoluzioni di circa 29 anni e mezzo: spesso si arriva alla seconda rivoluzione circa a 59/60 anni e difficilmente alla terza. In una carta del cielo radix la collocazione di Cronos (segno, casa, aspetti…) ci indica su cosa, come, quando e quanto “pensare”, riflettere. Certo stellium, opposizioni, quadrature, transiti … complicano o facilitano questa opera riflessiva e auto-riflessiva. Rispetto alla depressione endogena nutro alcuni dubbi su quanto hai scritto nel senso che mi par che traspare un certo quasi “fatalismo” mentre tu sai benissimo che possiamo lavorare su ciò che ci dà o non ci dà il cielo. Sai bene che segni zodiacali, pianeti aastrologici, case ecc non sono altro che simboli che noi abbiamo dentro ossia nostre caratteristiche assolutamente iindividuali. Bene, l’accettazione di esse deve essere attiva e non passiva. Ovvio che su certe caratteristiche che ci creano sofferenza è assai difficile lavorarci e non nego che, a volte, serva l’aiuto di un “tecnico” ma l’aiuto deve, per me, essere principalmente un auto-aiuto. Per quanto riguarda i transiti, a quanto tu hai scritto, aggiungo che un transito di Urano sui luminari si fa molto ma molto sentire. Personalmente Uranos/Cielo sta FINALMENTE lasciando il mio Sole e sebbene io lo sapessi da parecchi anni e mi fossi preparato a ciò cercando di anticipare eventuali danni, devo dire, ora, che sì, sono riuscito ad attenuarli ma ad attenuarli “un po’” ! Concludo questo mio sproloquio ricordando che, comunque, anche in astrologia, esiste il cosiddetto “libero arbitrio”: al centro di una carta del cielo radix, al centro di ogni transito ci siamo noi che possiamo approfittare o combattere caratterisriche natali e transiti. Grazie per aver letto fino a qua. Un abbraccio. Luciano

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