Astrologia, depressione e blocchi dell’anima

Utilizzare l'astrologia per guarire dalla depressione

3
  1. Premessa
  2. Depressione esogena o reattiva
  3. Depressione endogena
  4. Individuare i blocchi
  5. I vari tipi di opposizione
  6. Cosa fare

5. I vari tipi di opposizione

Non tutte le opposizioni creano blocchi permanenti nella vita del soggetto, ma solo quelle tra i pianeti lenti.

I blocchi più comuni e paralizzanti sono:

  • Opposizione Giove – Saturno
  • Opposizione Saturno – Sole
  • Opposizione Saturno – Luna

 

Questi vengono percepiti dal soggetto come un vero e proprio blocco vitale. Come un “male di vivere”. Se il blocco poi è doppio, l’effetto è ovviamente molto più pesante e paralizzante. Per blocco doppio alludo a Saturno opposto a una congiunzione Sole/Luna o Giove/Sole, o Giove/Sole/Luna, ecc.

 

Blocchi molto comuni ma meno paralizzanti sono:

  • Opposizione Sole – Luna
  • Opposizione di pianeti veloci (Marte, Mercurio, Venere con altri pianeti veloci e/o i luminari; queste opposizioni non sono in genere troppo pesanti; possono generare disturbi alla sessualità, alla comunicazione, aggressività, a seconda dei pianeti coinvolti e delle case, ma non tradursi in vere e proprie paralisi).

Di questi blocchi, in un tema natale, possono essercene diversi, ma in genere non creano grossi ostacoli; solo una pluralità di piccoli ostacoli.

Le opposizioni di Plutone con altri pianeti non vengono in genere percepite da soggetti che non siano su un percorso spirituale. Mentre vengono percepite, ma come sfide per crescere, da chi percorre una via spirituale.

Le opposizioni e/o congiunzioni di Urano e Nettuno, tra loro, o con i pianeti veloci, influiscono (specialmente se coinvolgono la casa 1, 8 e la 12) sulla psiche e sulla vita di una persona, dinamizzandola, e dando spesso fenomeni di veggenza, medianità, sensitività, che devono essere gestiti dalla persona con una certa fatica.

Maggiore è il numero di pianeti coinvolti con questa posizione, e maggiore è la fatica che il soggetto dovrà fare per dominare questi fattori.

 

Paolo Franceschetti
Studioso di esoterismo, spiritualità. in particolare astrologia e tarocchi. Ha pubblicato il libro Sistema massonico e ordine della Rosa Rossa (3 vol.); Alla ricerca di Dio (dalle religioni alla spiritualità contemporanea). Ha creato il sito "Enciclopedia dei tarocchi", e il blog dedicato alla cura dei tumori "Non è questa la cura e tu lo sai". In passato docente di diritto, autore di libri in materia giuridica, esoterica, spirituale.

3 Commenti

  1. Sempre interessanti i tuoi scritti. Credo nelle opposizioni, sicuramente anche nelle stelle ci sono ragioni, risposte, e tutt, uno. Nella mia esperienza di terapeuta con indirizzo energetico, gestaltico ho visto, preso carico, studiato, preso carico molti stati depressivi di varia intensità. Il mio che ci sto lavorando da 15 anni terapeuticamente, ho scoperto che oltre a vari traumi inconsci che risalgono alla prima infanzia, nodi che non sappiamo di avere, il famoso corpo del dolore di Tolle, che ho però ho sciolto con il lavoro profondo che ho fatto, ho un blocco come dici tu, ci credo.. ma lo leggerai anche come la sensazione profonda della realtà che ha chi percepisce la realtà vera. La realtà vera che dopo i blocchi vedo e che mi da una malinconia e che siamo prigionieri in questa realtà, che siamo spirito 9ntrappolati e che in fondo non pensavo che fosse stata così dura… Sono da anni alla ricerca Dell, equilibrio e questa la lotta. Tornando alla mia esperienza terapeutica invece ho visto come il corpo del dolore è attivo in tutti, si manifesta in tanti modi ma c, e. solo che gli essere umani vivono in superficie e non sanno né di averlo, non lo vogliono avere, né affrontarlo. Purtroppo se ho raggiunto una parte di equilibrio e perché l. ho affrontato e sciolto. Ma è difficile farlo capire. Ho percepito delle cose di te energetiche, se vuoi mi contatti. Saluti paolo

  2. Caro Paolo, ho letto con molto interesse quanto hai scritto. Prima di addentrarmi in un discorso tecnico/astrologico mi ha stupito come tu abbia spesso utilizzato parole come “tutti” e “sempre”, quasi che non ci sia superamento dei blocchi, stellium, case 12-6, 2-8, 1-7 e via dicendo. Mi stupisce altresì la demonizzazione di Saturno/Cronos: esso è il tempo, il tempo lungo e tu sai che ha rivoluzioni di circa 29 anni e mezzo: spesso si arriva alla seconda rivoluzione circa a 59/60 anni e difficilmente alla terza. In una carta del cielo radix la collocazione di Cronos (segno, casa, aspetti…) ci indica su cosa, come, quando e quanto “pensare”, riflettere. Certo stellium, opposizioni, quadrature, transiti … complicano o facilitano questa opera riflessiva e auto-riflessiva. Rispetto alla depressione endogena nutro alcuni dubbi su quanto hai scritto nel senso che mi par che traspare un certo quasi “fatalismo” mentre tu sai benissimo che possiamo lavorare su ciò che ci dà o non ci dà il cielo. Sai bene che segni zodiacali, pianeti aastrologici, case ecc non sono altro che simboli che noi abbiamo dentro ossia nostre caratteristiche assolutamente iindividuali. Bene, l’accettazione di esse deve essere attiva e non passiva. Ovvio che su certe caratteristiche che ci creano sofferenza è assai difficile lavorarci e non nego che, a volte, serva l’aiuto di un “tecnico” ma l’aiuto deve, per me, essere principalmente un auto-aiuto. Per quanto riguarda i transiti, a quanto tu hai scritto, aggiungo che un transito di Urano sui luminari si fa molto ma molto sentire. Personalmente Uranos/Cielo sta FINALMENTE lasciando il mio Sole e sebbene io lo sapessi da parecchi anni e mi fossi preparato a ciò cercando di anticipare eventuali danni, devo dire, ora, che sì, sono riuscito ad attenuarli ma ad attenuarli “un po’” ! Concludo questo mio sproloquio ricordando che, comunque, anche in astrologia, esiste il cosiddetto “libero arbitrio”: al centro di una carta del cielo radix, al centro di ogni transito ci siamo noi che possiamo approfittare o combattere caratterisriche natali e transiti. Grazie per aver letto fino a qua. Un abbraccio. Luciano

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here