Dinamiche energetiche nei rapporti sessuali e di coppia (parte 2): l’attrazione.

Come funziona l'attrazione tra i sessi

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1. Premessa. 2. Attrazione e chakra. 3. Attrazione e amore.

 

1. Premessa

Nella prima parte dell’articolo (Dinamiche energetiche nei rapporti sessuali e di coppia http://petalidiloto.com/2017/11/dinamiche-energetiche-nei-rapporti-sessuali-coppia-parte.html) avevamo detto come il sesso sia uno scambio di energie.

L’attrazione tra due persone deriva dall’essere attratti dalle polarità opposte dell’altro. Ovviamente non ogni persona si attrae con tutte quelle di sesso opposto, perché questo dipende dal tipo di energie dei vari chakra.

L’uomo infatti ha in genere più forti i chakra 1, 3, e 5. La donna ha maggiormente attivi il secondo, quarto e sesto chakra. Quando i chakra di uno si bilanciano con quelli dell’altro, l’attrazione tra uomo e donna è molto forte. Diversamente, se i due partner hanno attivi gli stessi chakra, l’attrazione risulta minore.

Non a caso spesso si notano coppie che hanno caratteristiche complementari (lui molto riservato, ma determinato; lei più ciarliera, ma maggiormente vulnerabile; oppure lui molto iracondo aggressivo e violento, lei molto remissiva dolce e tranquilla, o viceversa).

 

2. Attrazione e chakra

Per capire meglio la cosa, riassumiamo brevemente come funzionano i chakra.

Primo chakra: radicamento alla terra. Ha a che fare con tutto ciò che riguarda la materialità e l’istinto e la fiducia in noi stessi. Quando questo chakra è in squilibrio si ha una persona paurosa, timorosa del proprio futuro, poco incline a orientarsi nella materia.

Secondo chakra: ha a che fare col sentimento e le emozioni.

Terzo chakra: razionalità, memoria, ricordi, memorie karmiche; ma anche volontà.

Quarto chakra: cuore, amore. Quando questo chakra è squilibrato si ha una persona sofferente, che ha spesso dolori psicologici di vario tipo; oppure la persona non riesce ad amare.

Quinto chakra: gola. E’ il chakra della comunicazione, e della creazione della propria realtà. Quando questo chakra è in squilibrio la persona mente spesso, non riesce ad affermarsi.

Sesto chakra: è il chakra del cosiddetto terzo occhio. Ha a che fare con l’intuito, la veggenza. Se il chakra è in squilibrio la persona vede tutto distorto, e vive di illusioni.

Settimo chakra: è il chakra del collegamento al divino.

Normalmente gli uomini sono più materialisti (primo chakra) e razionali (terzo chakra), e hanno maggiore forza di volontà e di imporsi nell’ambiente circostante (quinto chakra).

Le donne sono più emotive e danno più spazio alle emozioni (secondo chakra), hanno maggiore capacità di amare (quarto chakra) e maggiori doti di intuizione e veggenza (sesto chakra).

Queste caratteristiche fanno sì che, nel sesso, lo scambio di energie facilita all’uomo l’apertura del secondo, quarto e sesto chakra, alla donna del primo, del terzo e del quinto. Ovviamente è possibile che un uomo abbia un quarto chakra molto aperto, e un terzo chiuso; in tal caso troverà una donna più arida nei sentimenti ma maggiormente determinata nella vita, e così via.

L’attrazione tramite la polarità dei chakra spiega la ragione per cui spesso ci attraggono persone che ci fanno del male e restiamo indifferenti a persone che, in teoria, sono molto simili a noi e con cui potremmo andare maggiormente d’accordo (pensiamo a quei casi in cui una donna si innamora di persone violente o alcoolizzate, o un uomo ripetutamente instaura rapporti con donne che lo trattano male o si approfittano di lui). Il punto è che spesso esiste radicato in noi (come memoria karmica, o semplicemente dell’infanzia) qualcosa che deve essere guarito, e quindi questa parte risuona con quella appartenente all’altra persona che ci permetterà di guarire.

L’attrazione sarà quindi tanto più forte, quanto più l’energia dell’altro sarà elevata, e i chakra dell’altro saranno in risonanza con i nostri.

 

3. Attrazione e amore

Come abbiamo detto nel nostro precedente articolo (Amore sano e amore malato http://petalidiloto.com/2017/11/amore-sano-amore-malato.html) ogni rapporto di coppia è un tentativo dell’anima di guarire, elevandosi sempre di più verso il divino, e cercando di ricomporre l’unità perduta. Quindi se abbiamo una parte di noi stessi energeticamente in squilibrio, questa andrà ad attrarre la parte dell’altro con lo squilibrio opposto, nel tentativo inconscio di compensare e guarire: la persona troppo generosa sarà attratta dalla persona più avara (di sentimenti o di beni materiali); la persona violenta e dominatrice sarà attratta da quella molto mite e incline e fare la vittima, ecc.

A questo punto però dobbiamo distinguere l’attrazione (dovuta alla polarità dei chakra) dall’amore vero e proprio. L’attrazione è la spinta energetica verso l’altra persona, spesso dovuta, come abbiamo visto, a meccanismi di compensazione e/o attrazione che partono dai vari chakra.

L’amore è una cosa ben diversa, ed è uno stato di coscienza (che può prescindere dall’attrazione fisica) che porta a una sorta di identificazione con l’altro; è un “sentire l’altro” come abbiamo scritto nell’articolo “Amore (sentire l’altro) e tradimento (sentire se stessi)”, che prescinde da età, sesso, fisicità. http://petalidiloto.com/2016/11/lamore-sentire-laltro-e-il-tradimento.html

Spesso si confonde l’attrazione con l’amore, specie quando le energie dell’altro sono elevate, caso in cui può scattare una sorta di ossessione per l’altro, che porta ad invadere tutta la sfera di pensieri e dell’essere della persona vittima della malia dell’altro.

E qui nasce il problema di fondo di molte persone: quello che provo per l’altro è vero amore o no? L’amore umano è infatti quasi sempre inquinato da altri sentimenti e stati d’animo, come possesso, gelosia, controllo, interessi egoistici, ed è difficile trovarlo allo stato puro. Per questo motivo si dice che l’amore per il maestro è quello più puro e in genere è superiore a quello per il partner; perché prescinde dal sesso, dall’attrazione, dall’interesse, ed è puro, disinteressato, prescinde dal rapporto che il maestro instaura con noi, volto solo alla ricerca del divino, essendo il maestro solo il tramite che facilita il percorso spirituale di elevazione verso il divino.

Nella coppia, affinché il rapporto possa funzionare, occorre che ci sia sintonia a tutti i livelli: fisico, mentale, e spirituale. E che ci sia l’amore; che, se vogliamo distinguerlo dall’attrazione, è quello stato di coscienza che fa sì che si darebbe la vita per l’oggetto del proprio amore.

E il grande problema della nostra società è che, fin da piccoli, nessuno ci insegna cosa siano l’amore, il sesso, i rapporti, lasciandoci in balia degli istinti e al massimo delle sciocchezze apprese dai giornali e dai media. Creando così un mondo dove abbiamo molti esperti di PC, di motori, di cucina, e di ogni settore, ma quasi nessuno che ci spieghi come migliorare noi stessi e il rapporto con gli altri. Perché in questo settore, a quanto mi è dato di constatare, si sentono tutti esperti, e ciascuno ha sempre tutte le risposte.

Questi articoli, e quelli che seguiranno, sono solo il tentativo – non so quanto riuscito – di esporre ciò che sono riuscito a capire negli anni, nella consapevolezza di non capirci nulla, ma avendo la medesima consapevolezza che tutti quelli che hanno cercato di spiegarmi l’amore e la sessualità, pur con tutte le loro certezze, mi pareva non avessero a loro volta capito nulla.

 

Leggi anche la parte 1: Dinamiche energetiche nei rapporti sessuali e di coppia:  http://petalidiloto.com/2017/11/dinamicheenergetiche-nei-rapporti-sessuali-coppia-parte.html

Leggi anche: Sesso, magia sessuale, tantra e civilità moderna:

Sesso, magia sessuale, tantra e civiltà moderna

 

7 Commenti

  1. Veramente molto interessante. Sono dinamiche che andrebbero insegnate a scuola. La consapevolezza è la LEVA che può sollevare il mondo. Vi seguo da tempo, sono un’ascoltatrice silenziosa ,ma devo dire solo GRAZIE per ampliare costantemente i miei orizzonti. Continuate così. Luisa

  2. Ho letto due volte l’intero articolo .L’ho compreso bene ma ancora non l’ho fatto mio.Sono molto interessata a leggere altre pubblicazioni e quindi mando il mio indirizzo mail .Grazie .

  3. Grazie Paolo, ti seguo dal 2010, ho imparato tanto grazie a te a border nights (facendomi anche qualche risata che non guasta mai). Grazie davvero!

  4. Sempre interessanti ed istruttivi gli articoli di Paolo Grazie con tanto affetto esteso anche a Stefania..un giorno nei viaggi sulla via dei Catari ci conosceremo

  5. Grandissimi articoli questi, però credo ci sia un errore: l’amore più puro non è verso il maestro, ma verso la fiamma gemella, ormai se ne parla molto in internet, su youtube etc. Credo che questa tua affermazione derivi dalla scuola spirituale cui appartieni, il Buddismo. La cosiddetta saggezza occidentale non da’ tutta questa riverenza verso il maestro quanto la scuola orientale, anzi addirittura c’è chi dice che molti esercizi e altri approcci orientali siano anche dannosi a noi occidentali. Che ne dice sig.Franceschetti ?

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