La notte tra il 10 e l’11 ottobre Jörg Haider, governatore della Carinzia e leader dell’estrema destra austriaca, muore in un incidente stradale a sud di Klagenfurt, nella valle chiamata Rosenthal, Valle delle Rose.
Le autorità dichiarano che Haider è morto sul colpo, e la notizia venne così riportata anche dagli organi di informazione. In realtà, come dichiararono anche i medici che per primi sono giunti sul luogo dell’incidente, al momento dell’arrivo dei primi soccorsi Haider era ancora vivo: anche se gravemente ferito, mostrava ancora dei, seppur deboli, segni di vita. Mentre invece il direttore dell’ospedale di Klagenfurt ha dichiarato che Haider è morto sul colpo. Anche l’autopsia ha “confermato” la morte istantanea. Perché queste due versioni così diverse?
Ma questa è solo una delle anomalie di un “incidente” che di stranezze ne ha molte.
Partendo proprio dall’autopsia, un’altra anomalia è che essa è stata effettuata a Graz e non a Klagenfurt.
Il giorno dopo l’incidente, la procura di Klagenfurt afferma che Haider viaggiava a 142 km orari, dove il limite era 70. Il procuratore di Klagenfurt dichiara: “Cade così ogni eventuale illazione su altre possibili cause dell’incidente”. Come mai le autorità, in questo caso il procuratore capo, “mettono le mani avanti” e si affrettano a fare simili dichiarazioni?
L’ipotesi che subito prende piede è quella di un attentato ad opera delle minoranze slovene, che Haider aveva attaccato il giorno prima in un discorso. Inutile dire che questa tesi, più che essere basata su analisi, riflessioni e dati di fatto, fa leva sui sentimenti della popolazione ed è stata creata ad arte e diffusa proprio per spostare l’attenzione su un presunto “nemico pubblico”.
Poche ore dopo l’incidente, quindi durante la giornata di sabato, molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.
L’agenzia di stampa AGI riporta: Vox populi in Carinzia, “Lo hanno ammazzato”.
Proprio il giorno dell’incidente mortale, l’11 ottobre, sul quotidiano della Carinzia Kleine Zeitung è uscita un’intervista ad Haider. L’agenzia Ansa dice “per pura coincidenza”. L’intervista spazia un po’ tutti i temi: dalla politica interna, alle recenti elezioni, alla crisi finanziaria. Tema, quest’ultimo, a cui viene dato molto spazio, tanto che il giornale titola: “Questi manager devono essere puliti”. Lo stesso concetto che Haider aveva espresso due settimane fa in un’intervista televisiva, dicendo che il sistema bancario corrotto e “mafioso” (lo chiama “Banken Mafia”) deve essere fermato, perché le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. In quell’occasione promise di “ripulire il fango delle manipolazioni bancarie”.
Tornando alla notte dell’11 ottobre, ciò che salta subito all’occhio è che la scena dell’incidente è stata ampiamente alterata.
L’auto sulla quale viaggiava Haider è completamente computerizzata: è dotata di sofisticate apparecchiature elettroniche e, con un semplice GPS, è possibile registrare la posizione dell’auto e controllare le sue funzioni essenziali, come l’accensione, i freni, l’acceleratore… In pratica, il computer di bordo può essere controllato dall’esterno. Per fare un esempio: qualcuno dall’esterno può accelerare la velocità dell’auto in un determinato punto. E, analizzando la dinamica dell’incidente di Haider, non è difficile intuire che sia andata proprio così, se si considera che l’auto ha sterzato esattamente nel punto in cui il maggior danno potesse essere arrecato. O precedentemente programmato?
Infine, è di ieri l’annuncio che “Haider era ubriaco al momento dell’incidente”. Più propriamente, aveva un alto tasso di alcol nel sangue, pari a 1,8 grammi: superava perciò il limite consentito dalla legge austriaca (che è di 0,5 grammi). Anche qui però c’è qualcosa che non quadra: il tasso alcolico è stato “accertato” dai medici legali, e abbiamo già visto come siano molte le anomalie nelle modalità dell’autopsia. Ma, anche ammesso che ciò sia vero, il fatto che il tasso alcolico fosse elevato non significa che Haider fosse ubriaco. Invece, ed è ciò che colpisce di più, tutti i giornali e le agenzie di stampa titolano “Haider era ubriaco”.
Inoltre l’annuncio è stato dato da Stefan Petzner, il quale non è solo, come hanno riportato alcuni giornali, il portavoce di Haider. Ma è soprattutto, da qualche giorno, il suo successore alla guida del partito. Curioso che ad annunciare una notizia così importante sia proprio lui e non, come sarebbe più logico e opportuno, la famiglia o le autorità.
Verrebbe anche da chiedersi come mai tutta questa fretta nel fare dichiarazioni. Le autorità avevano già dichiarato giorni fa che “Haider guidava a velocità elevata”, attribuendo quindi l’incidente all’alta velocità. Dunque che bisogno c’era di uscire con una nuova “rivelazione”? Il fine non sarà per caso quello di mettere una pietra sopra all’accaduto? La vicenda è chiara e limpida: Haider andava a 140 all’ora e per giunta era ubriaco. E’ stato inequivocabilmente un incidente. Nessun attentato. Nessun complotto. Non indagate oltre.
Emblematico di questa volontà di archiviare definitivamente la vicenda, è un articolo apparso sul sito del TG5, dal titolo “Haider si schiantò perché era ubriaco e correva a folle velocità” (http://www.tg5.mediaset.it/esteri/articoli/2008/10/articolo8054.shtml)
In conclusione… Troppe rose in questo incidente, troppi dubbi, troppe cose che non quadrano. Impossibile capire il movente dell’omicidio; forse ha ragione Abate Vella nel suo blog “Il consiglio”, nel suo articolo intitolato “L’Europa nuoce gravemente alla salute (dei suoi avversari)”. Forse la verità è altrove. Forse, come spesso capita, ci sono stati più moventi. C’è una sola certezza. Il caso verrà archiviato come incidente e i mandanti non verranno mai trovati.
Anonimo
16 Ottobre 2008 @ 16:37
Scusate il mio intervento fuori tema, però vorrei reiterare un appunto che incuriosisce anche me espresso da Alex ed inviato il 10 ottobre 2008 ore 17:56 all’interno dell’articolo intitolato “Il caso Moro secondo Gabriella Pasquali Carlizzi”, attraverso cui precisa che l’articolo 2 del CEDU nel quale viene introdotta la pena di morte in Europa, sarebbe stato modificato da un più recente articolo che di fatto la abrogherebbe. Siccome il commento di Alex non ha avuto risposta mi piacerebbe sapere se le cose stanno effettivamente così oppure no.
Altra cosa che mi interesserebbe sapere (e qui mi rivolgo non solo a Franceschetti ma a chiunque mi sappia rispondere), riguardo al segno V se può essere considerato un simbolo massonico-esoterico visto che compare nel V per V-Day di Grillo, nel film V per vendetta e poi l’ho notato come sfondo all’interno della scenografia di studio della trasmissione Voyager dove apunto la V sta per Voyager, oppure sta ad indicare altro, visto che da un po di tempo la trassmissione dedica sempre uno spazio al tema massoneria ed affini?
Poi terza ed ultima cosa, Franceschetti, ho ripescato solo da poco per caso un tuo commento sul dichiarato ex massone Leo Zagami e questo mi ha fatto ricordare dov’è che ha tratto origine tutta una serie di dubbi e che hanno per oggetto la scrittura in colore verde usata nell’esoterismo; per cui ti indico la fonte, situata nell’ultimo documento posto a fondo pagina che si trova a questo indirizzo:
http://www.leozagami.com/confessions/articles.htm
ovviamente da confrontare con:
http://www.disinformazione.it/crisi_finanziaria.htm
http://www.disinformazione.it/MAPPASITO.HTM
Tutto qui. Ovviamente si tratta di miei personali dubbi e che rimangono per me nella sfera del “forse o chissà”.
Un saluto.
ayarbor
Paolo Franceschetti
16 Ottobre 2008 @ 16:43
Ayarbor.
Sul simbolo V. Si, indubbiamente è uno dei tanti simboli satanici in circolazione. Tuttavia non puoi mai slegare il simbolo da chi e perchè l’ha voluto. Mi spiego. Se io vedo una rosa nell’insegna di un bar, molto probabilmente, data la cultura del barista, il suo lavoro, ecc., la rosa significa amore.
Se io vedo delle rose sulla tomba di heider devo distinguere chi le ha mandate. La famiglia? Allora probabilmente sono rose vere, simbolo di affetto, perchè forse loro sono all’oscuro dell’esistenza della RR. Se invece le ha mandate un politico, puoi star sicuro che è un messaggio preciso, perchè un politico conosce bene il significato della rosa Rossa, e quindi nel dubbio, se è in buona fede, manda un crisantemo, o una margherita.
Quindi per la V… occorrerebbe chiedere a Beppe Grillo e chiedergli chi gliel’ha consigliato e perchè. Certo, fossi in lui lo toglierei, ma non si può saltare subito alle conclusioni negative.
Sull’europa ti hanno risposto altri.
Infine, grazie per la segnalazione.
Stefania Nicoletti
16 Ottobre 2008 @ 17:10
Rispondo qui a Beppe, che nell’altro post chiedeva della Rosenthaler Strasse.
In realtà l’intera zona si chiama Rosenthal, che significa Valle delle Rose. E’ proprio la denominazione di quella valle.
La via dell’incidente prende il nome dalla valle.
La via in cui si concluse l’incidente si chiama Bundesstrasse, che significa propriamente “strada federale”; ma Bund, come giustamente hai detto tu, significa “alleanza”.
Ora, se questi particolari geografici hanno un significato, “alleanza” può essere interpretata in svariati modi…
Tra i quali – ma è solo il più immediato – c’è il nome del partito fondato da Haider: Bündnis Zukunft Österreich, Alleanza per il Futuro della Austria.
Curioso che Haider sia morto in un incidente tra una via che richiama le Rose e una via che ricorda il nome del suo partito…
Anonimo
16 Ottobre 2008 @ 18:58
“il sistema bancario corrotto e “mafioso” (lo chiama “Banken Mafia”) deve essere fermato, perché le banche vendono prodotti finanziari “nocivi” che avvelenano il mondo intero. In quell’occasione promise di “ripulire il fango delle manipolazioni bancarie”.”
beh, io un’idea sui mandanti ce l’avrei…
Cesco
16 Ottobre 2008 @ 19:52
Ero stato io a parlare di Rosentaler Strasse. Scusate l’imprecisione ma mi ero fatto prendere dalla scoperta… comunque giusta rettifica.
Un saluto!!
magicLakeComo
16 Ottobre 2008 @ 22:39
quindi c’è lo zampino dei rosacrociani ? suppongo di si.. ed è alquanto evidente.
povero Heider_
Roberto
17 Ottobre 2008 @ 8:13
DIrei che la mancanza di sangue è molto strana, come lo è il foro sul tetto all’altezza del guidatore. Non so se lo avete visto .
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 9:12
Sì Roberto,
quel foro sul tetto dell'auto all'altezza del guidatore è un'altra delle tante anomalie di questo incidente. Ce ne sarebbero abbastanza per indagare. Ma naturalmente non lo faranno.
Qui potete trovare una foto che mette in evidenza tutte le stranezze riguardanti l'auto (è l'ultima foto in fondo alla pagina):
http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/forum.cgi?read=133637
Inoltre anche qui si trovano delle foto interessanti:
http://forum.infokrieg.tv/viewtopic.php?t=5866&postdays=0&postorder=asc&start=150
COMITATO SICILIANO
17 Ottobre 2008 @ 10:02
Ciao,
qui c’è un sito(purtroppo in tedesco) nel quale si conferma che Haider non era ubriaco.Sembra molto completo e ricco di informazioni, qualcuno sa tradurre?
Cmq complimenti per il blog.
http://www.gerhard-wisnewski.de/Kopp.html
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 10:52
In pratica, e a grandi linee, dice che ci sono dei testimoni che dichiarano che Haider non ha bevuto alcol quella sera.
Il venerdì sera alle 21 Haider è andato a una festa in una discoteca di Velden, organizzata per l’inaugurazione di una nuova rivista.
Ci sono dei testimoni, amici e frequenatori del locale che erano con lui quella sera, che hanno dichiarato che Haider non ha bevuto alcol.
La cosa strana è che nel locale era presente anche Petzner, il suo successore, colui che ha dichiarato alla stampa che Haider era ubriaco al momento dell’incidente.
Ma Haider lasciò il locale a mezzanotte circa, cioè un’ora prima dell’incidente. Dunque, dice l’articolo, non è possibile raggiungere un tasso alcolico di 1,8 grammi in un’ora.
E a questo punto, aggiungo io, se ha lasciato il locale a mezzanotte e l’incidente è avvenuto all’una, c’è un vuoto di un’ora. Che cosa è successo in quell’ora?
Quanto all’alcol, in effetti già il giorno dopo ci furono sulla stampa delle dichiarazioni da parte dell’organizzatore del party, il quale diceva che Haider non aveva bevuto superalcolici, ma solo un po’ di champagne.
Paolo Franceschetti
17 Ottobre 2008 @ 11:05
aggiungiamo che la strada in cui è avvenuto l’incidente pare sia una strada a 4 corsie. L’auto di Haider una Wolkswaghen Paethon, ovverosia un auto da 3000 di cilindrata che a 200 all’ora sembra praticamente ferma.
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 11:38
Appunto.
Tutti i giornali hanno riportato che Haider andava a 142 km all’ora, quasi fosse una notizia sensazionale. Ma non hanno detto che in quella parte della strada, quella velocità si può facilmente raggiungere. Specialmente con quell’auto potentissima.
Dunque non dovrebbe essere uno “scandalo” che Haider viaggiasse a 142.
Anonimo
17 Ottobre 2008 @ 11:41
Ringrazio vivamente coloro che hano dato risposta alle mie perplessità e per la loro disponibilità.
P.S.
Franceschetti, il tuo chiarimento sull’uso in modo volontario oppure inconsapevole del simbolismo esoterico non fa una grinza. Solo che fin qui ci ero arrivato anch’io. 😉
Le mie non sono conclusioni ma supposizioni, proprio perchè non ho certezze incontrovertibili alla mano e quindi faccio domande per avere più dati.
Inoltre potrei farti notare che a “saltare subito alle conclusioni negative” ci sei arrivato tu quando hai affermato che: “ Grillo travaglio, Lopez, e Santoro sono senz’altro massoni”. 😉
Comunque grazie lo stesso. 🙂
ayarbor
Anonimo
17 Ottobre 2008 @ 11:41
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297409
Jose'
17 Ottobre 2008 @ 11:44
mamma mia, che articolo!
complimenti all’autrice!
🙂
Josè
PincoRamone
17 Ottobre 2008 @ 12:12
x Ayarbor, ripeto quanto già detto,la V inserita in un cerchio rappresenta, anche geometricamente (e la geometria nell’esoterismo non è un dettaglio) la punta verso il basso di un pentacolo, in altre parole la rappresentazione del ‘baphomet’. Se il tutto è scritto in rosso simulando una scritta tracciata col sangue il simbolismo ne risulta accentuato.
La stessa V rossa su campo nero era apparsa diversi anni fà, per il telefilm apocalittico/fantascentifico Visitors….
Giovanni
17 Ottobre 2008 @ 12:47
Complimenti a Stefania per l’articolo scritto senza fronzoli e basato sui fatti. Giovanni.
beppe
17 Ottobre 2008 @ 13:22
sul sito segnalato da comitato siciliano c’è un video con la ricostruzione animata trasmessa dalla rete RTL.
Mi sembra che chi l’ha realizzato non abbia visto neanche le fotografie del posto dove è accaduto
Beppe
Ermanno
17 Ottobre 2008 @ 13:41
Vorrei chiedere agli esperti di esoterismo massonico se la data della morte di Haider, 11 ottobre 2008, può implicare un significato occulto.
Tali giorno e mese, oppure solo il giorno, risultano ricorrenti in casi di morti sospette?
Grazie
Ermanno
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 15:24
Il numero 11 ha assunto lo stesso significato dell’8: è cioè il numero della Giustizia.
Dunque, in un omicidio rituale o massonico, uccidere qualcuno significa fare Giustizia.
La somma delle cifre della data, 11.10.2008, dà 13: numero che compare quasi sempre nei delitti massonici perché è il numero della Morte.
Oltre alla numerologia, ci sono anche altri indizi esoterici importanti, come ad esempio il luogo dell’inicidente: la RosenthalerStrasse, e la stessa Valle Rosenthal, cioè Valle delle Rose.
Oppure il nome dell’auto di Haider: una “Sun Charot” Volkswagen Phaeton V6 TDI.
Sun Chariot significa Carro del Sole.
Nei tarocchi, il Carro corrisponde alla carta 7, che è il numero della Rosa Rossa.
Inoltre il numero 7 è legato al Sigillo di Salomone. Il che, a mio avviso, porta al V6 dell’auto di Haider: il Sigillo di Salomone è infatti costituito da 6 V.
Credo però che Sun Chariot sia un “soprannome” dato all’auto perché il nome vero, Phaeton, è legato appunto al Carro del Sole.
Infatti il nome Phaeton deriva dal mito greco di Fetonte, figlio di Apollo.
Per vedere se Apollo fosse veramente suo padre, Fetonte lo pregò di lasciargli guidare il Carro del Sole: ma, a causa della sua inesperienza, PERSE IL CONTROLLO DEL CARRO, i cavalli si imbizzarrirono e corsero all’impazzata per la volta celeste.
Probabilmente tutti questi “indizi” possono essere letti in chiave allegorica ed esoterica e portare agli “ambienti” in cui questo delitto (ormai mi sembra evidente che non è stato un incidente) è maturato.
In ogni caso, tutte queste corrispondenze sono significative.
Come è significativo che sia stato scelto proprio questo “Carro del Sole”, con tutta la simbologia che porta con sé, come strumento per la morte di Haider.
PincoRamone
17 Ottobre 2008 @ 15:51
Scusami Stefania, ma su questo non riesco a seguirvi, vorreste dire che il livello di definizione ‘simbolica’ degli eventi arriva al modello di auto che in quel momento la vittima guida? O come ha detto qualcuno prima all’incrocio fra Bundesstrasse e RosenthalerStrasse (come se qualcuno avesse progettato l’incrocio in previsione di far secco Haider…)
E’ un bel giochino, di stampo Borghesiano, ma non confondetelo con le cose serie. Attenti, che così si perde credibilità.
Anonimo
17 Ottobre 2008 @ 16:09
Solo un minuscolo appunto. A proposito di “molti giornali stranieri danno la notizia titolando “Haider KILLED in a crash”. Haider UCCISO in un incidente.”, mio marito insegnante di inglese mi dice che gli inglesi usano proprio quest’espressione (killed) per dire che qualcuno ha perso la vita, è rimasto ucciso (e non “è stato ucciso”). Scusate le puntualizzazione.
Gemma
Abate Vella
17 Ottobre 2008 @ 16:09
Non so se avete sentito l’ultima:
Il giallo sull’ultima ora attorno al quale si scatenano le più fantasiose congetture, inclusa quella che Haider possa avere visitato un locale gay. «Misterioso buco prima della morte di Haider»
Notate lo sporco “gioco” di parole…
Riguardo il carro del sole: nella massoneria, o meglio ai vertici della piramide massonica, vi sono quelli che nei paesi anglosassoni definiscono “illuminati”. Questi sarebbero in realtá nient’altro che pagani ed adorerebbero il sole.
Come detto da Stefania sono indizi che indicano il mandante. Che evidentemente si trova molto in alto….
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 16:27
Mi dispiace Pinco,
ma non è affatto “un bel giochino”.
Questa è gente che quando fa le cose le fa per bene, e le progetta nei minimi particolari.
Ogni cosa, in un omicidio massonico, DEVE avere un preciso significato esoterico. OGNI COSA.
Il modello di auto non è solo “l’auto che guidava in quel momento”. E’ lo strumento della sua morte. L’arma con cui è stato ucciso. Quindi è evidente che non può essere scelta a caso.
Anche per i “messaggi in codice” da mandare.
Il luogo, l’incrocio tra le due strade e i loro nomi, è anche importante.
Dici “come se qualcuno avesse progettato l’incrocio in previsione di far secco Haider”.
L’auto, come ho scritto anche nell’articolo, era probabilmente controllata dall’esterno, ed è stato controllato il momento in cui farla sbandare.
Gemma,
grazie per la puntualizzazione.
Abate,
non mi stupisce che si comincino a fare illazioni sul quel “buco” di un’ora. Ne usciranno di ogni tipo.
Abate Vella
17 Ottobre 2008 @ 16:41
A proposito del carro del sole e del culto solare…
Ricordate cosa dicono spesso di certe vittime di omicidi rituali… tipo quella in Spagna (non ricordo il nome…)?
Una ragazza “SOLARE”….
PincoRamone
17 Ottobre 2008 @ 16:43
“Ogni cosa, in un omicidio massonico, DEVE avere un preciso significato esoterico. OGNI COSA”
Dunque è stato costretto a guidare quell’auto, quella sera? E se l’avesse comprata per i cavoli suoi? E l’incrocio delle strade, preesisteva al fatto di Haider….Lasciamo perdere, so già che su alcune cose fai un pò confusione (del resto non è facile per nessuno), ci siamo già ‘presi’ fra di noi e non è il caso di ripartire con una polemica sterile. Ho il dovere di avvertirvi però (da ‘esperto’) che in territorio ‘simbolico’ il confine tra quanto è reale e quanto è ‘indotto’ dall’immaginazione è labile, e perdere il contatto col reale è facile, sia per chi fa il Massone, sia per chi fa l’Acchiappa-Massoni (il simbolo del ‘Labirinto’ dovrebbe far riflettere).
Haider l’hanno ammazzato. Questo comunque è un dato.
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 16:43
Un’altra cosa per Pinco:
ho letto meglio la tua frase sull’incrocio.
Non è che l’incrocio è stato progettato in previsione di far secco Haider. Ma QUELL’incrocio è stato SCELTO perché presentava le caratteristiche giuste per attuare l’incidente.
Per fare un esempio: non è che il Gran Paradiso è stato chiamato così perché era già in previsione l’omicidio rituale di un bambino. O non è la città di Erba è stata chiamata così perché era in previsione un delitto.
Ma sono stati scelti perché presentavano le giuste caratteristiche esoteriche.
Ci sono ricerche infinite e complicatissime nella scelta dei luoghi e delle modalità di un omicidio massonico. Niente può essere casuale.
PincoRamone
17 Ottobre 2008 @ 16:45
Bravo Vella !!!
‘Solare’ è diventato un ‘mantra’.
Molte associazioni o gruppi che altro non sono che ‘cerchi esterni’ hanno la parola ‘solare’ nel nome.
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 16:49
Pinco,
sei liberissimo di pensare di essere solo tu l’esperto e di dire agli altri che fanno confusione.
Sarai anche esperto di simbologia, ma forse non hai la minima idea di come si svolge un omicidio massonico e di quali sono le modalità e i criteri che vengono scelti e accuratamente programmati.
PincoRamone
17 Ottobre 2008 @ 16:50
ok Stefania, prudenza però, e piedi di piombo …
Abate Vella
17 Ottobre 2008 @ 17:35
Pincorame….
ti gira la testa?mu
Stefania Nicoletti
17 Ottobre 2008 @ 18:05
Piccolo esempio di (dis)informazione pilotata.
HAIDER: MISTERO SU ULTIMA ORA, SPUNTA ANCHE LOCALE GAY
(AGI) – Vienna, 17 ott. – Un mistero avvolge l’ultima ora di vita di Joerg Haider. Ripercorrendo minuto per minuto la “maledetta” serata del 10 ottobre, uno dei maggiori tabloid austriaci, “Osterreich”, ha scoperto un ‘buco’ di un’ora in cui il leader dell’estrema destra austriaca sarebbe stato in un locale gay in compagnia di un giovane. Dopo essere uscito dal nightclub “Le Cabaret”, alle 22,30, in cui e’ stato ritratto in una foto insieme a una giovane ragazza bionda, Haider sarebbe scomparso per 45 minuti per poi ‘ricomparire’ alle 23,15 in un locale per omosessuali di Klagenfurt, lo “Stadtkraemer”, in compagnia di un ragazzo. Li’, secondo alcuni testimoni, avrebbe bevuto una bottiglia intera di vodka. All’uscita del locale, all’1,05, tredici minuti prima dello schianto mortale, Haider, secondo le testimonianze raccolte dall'”Osterreich”, “barcollava” visibilmente ubriaco. Nonostante l’invito a non guidare, Haider, dopo aver salutato il giovane ed essersi scambiato il numero di telefono, e’ salito nella sua macchina ed e’ andato via.
1. Questo articoletto sembra quasi scritto apposta per coprire quel buco di un’ora, e per provare che fosse ubriaco.
2. Tralascio i particolari che vengono quasi sottolineati: la notte che viene definita “maledetta”, i minuti ce sono, guarda caso, esattamente 13…
3. Non è vero che è uscito dal locale “Le Cabaret” alle 22.30, ma bensì a mezzanotte.
4. Chi sono questi fantomatici testimoni? E perché escono fuori proprio adesso?
5. Guidava a velocità elevata, era ubriaco fradicio, ed era pure gay. Il colpo di grazia. Quando diranno che ha sbandato perché voleva fermarsi a caricare in auto un transessuale?
Alex
17 Ottobre 2008 @ 18:27
scusate il mio intervento fuori tema, riporto il mio intervento scritto anche sul post precedente in risposta a Ayarbor sulla faccenda: Trattato di Lisbona e pena di morte:
grazie ad Ayarbor a Nathan 2000 per essersi interessati alla questione da me sollevata!
Credo di aver capito il trucco: l’equivoco nasce dal fatto che stiamo parlando di due documenti diversi in conflitto tra loro:
1)La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, che è quella a cui facevo riferimento io ed è quella riportata nel primo link di Nathan, dove c’è scritto che
“Nessuno può essere condannato alla pena di morte, nè giustiziato”
2) La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
http://www.echr.coe.int/nr/rdonlyres/0d3304d1-f396-414a-a6c1-97b316f9753a/0/italianitalien.pdf
dove invece ci sono le “eccezioni”
Chi vince tra le due? La Convenzione, per due motivi
a) nelle spiegazioni (di cui ignoravo l’esistenza, grazie Nathan del link) alla Carta si riporta chiaramente il testo della Convenzione, quello cioè con le eccezioni
b) guardate cosa ho scoperto: leggendo la Carta tutti ci siamo soffermati sull’articolo 2.
Bene, proseguite e leggete l’articolo 52 comma 3! C’è chiaramente scritto che ove la Carta tratti di diritti già affermati nella Convenzione, valgono i SIGNIFICATI e le PORTATE della Convenzione, a scapito della Carta!
In pratica hanno modificato l’articolo 2, spostando la fregatura all’articolo 52!
Vale la Convenzione, non la Carta!
magari il sig Franceschetti, se vuole, può dare maggiore visibilità alla faccenda aggiungendo un piccolo post scriptum in uno dei post futuri
Ciao a tutti!
Anonimo
17 Ottobre 2008 @ 20:15
@ per l’eretica(preferita)
“Quando diranno che ha sbandato perché voleva fermarsi a caricare in auto un transessuale?”
Visto che a Sircana non è successo, potremmo dire forse, che meglio frequentare un trans, che (viceversa), perseguitarli
🙂
fosca
Anonimo
17 Ottobre 2008 @ 21:30
Alex, credo che i link di Natan 2000 abbiano voluto porre l’attenzione proprio anche su questo tipo (come le ha chiamate lui) di incongruenze.
Un saluto.
ayarbor
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 1:18
robe da matti!!!ma quante cazzo di macchine stanno tragicamente finendo fuori strada?!la gente dorme?e’ assolutamente evidente che certi vengono fatti fuori.altro che disgrazia!lady d.,placanica,haider,pantani, ma cosa vuole ancora la gente per capire che si tratta di omicidi, di OMICIDI!
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 7:52
Carino uno che dice che la politica d´occupazione del terzo reich era ottima, che dice a un signore che si chiama Ariel che c´è da meravigliarsi che con un nome così sia così sporco, che vive in una casa fottuta agli ebrei, con un padre nazista, uno che recentemente ha detto di voler fare un ” sonderanstalt” una ” struttura particolare” sulla Saualpe dove ficcare ” immigrati con problemi mentali e/o malati” e che si fa beccare da un paparazzo in un locale gay dove accarezza ombelichi di ragazzini e offre birre, uno che fonda un altro partito perché un rappresentante importante di quello dove era prima ( la FPÖ) dice che ” l´omosessualità è una cultura di morte” e lui essendo un gay del weekend si è offeso come una checca invece di fare coming-out. Evviva, è proprio questo il tipo di persone che deve lottare contro la Banken-Mafia contro le rose rosse e i complottoni. Gente così ci voleva, altro che. Che perdita immensa. Come faremo a tirare avanti adesso?
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 9:51
sull’incidente sull’A4 7 morti 8/8/2008
http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronaca/italia/27035/morti-sulla4-scoperte-cause-dellincidente-ceduto-sospensione-camion.htm
non era un colpo di sonno.
cedimento della sospensione.
cercatore ricercatore
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 9:59
un’altra cosa strana:
http://partito-monarchico-italiano.blogspot.com/2008/08/incidente-a4-cassalto-7-morti.html
perchè questo blog si interessa a questo incidente?
cercatore ricercatore
Iwan
18 Ottobre 2008 @ 10:29
Scusate, ma guardando il buco sul tettino, mi sono venuti in mente i famigerati “omicidi mirati”. Quelli in cui missili lanciati da elicotteri colpiscono con precisione millimetrica una vettura inquadrata. In questo caso niente esplosivo; ma stessa tecnica. Ovvio che uno che guida, vedendosi arrivare qualcosa sulla testa, sbandi. Forse il braccio spappolato è stato colpito da questo oggetto venuto dall’alto.
La mia è solo un’ipotesi per spiegare il buco sul tettuccio.
Per quanto riguarda la velocità, sostenuta, potrebbe essere che Haider fosse inseguito e tentasse di fuggire da qualcosa o da qualcuno. Ecco che in questo caso la misteriosa donna sorpassata, potrebbe tornare utile. Una manovra della donna, potrebbe aver fatto uscire intenzionalmente di strada Haider.
Un’ultima annotazione.
Haider è stato detto, aveva una frattura alla colonna cervicale. Forse qualcuno dopo l’incidente, gli ha spezzato il collo? Un classico “colpo di grazia”, frequente, quando non si può usare un arma, in questo tipo di “incidenti”
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 11:14
buon giorno
malgrado siano passati ormai diversi giorni, del nome dell’unica testimone e della sua versione dell’incidente non si sa ancora nulla.
Questo non mi pare una cosa normale.
Barzo
18 Ottobre 2008 @ 11:29
presumibilmente, se si tratta di un omicido rituale haider potrebbe essere benissimo stato ammazzato nell’ora di buco e poi infilato nella macchina ecc ecc..
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 17:30
http://www.wakeupfromyourslumber.com/node/8593
giovanni
18 Ottobre 2008 @ 20:05
Ma secondo voi si può andare a 142 km/h in un centro abitato?
http://maps.google.it/maps?hl=it&tab=vl
Secondo me no
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 20:38
a mio avviso non solo non poteva andare a 140km in un centro abitato ma addirittura era impossibile che non ci fosse stata una sola persona che ha sentito il rumore di un incidente simile, tenuto conto che la zona era abitata.
La testimone chiama i soccorsi ma non va da nessuno dei vicini per aiuto, appunto perchè in preda al panico per un incidente simile e poi aspetta i soccorsi o se ne va prima!?
Stefania Nicoletti
18 Ottobre 2008 @ 20:50
Pare che questa testimone, che poi è la donna che Haider avrebbe sorpassato prima di sbandare, sia stata sentita dalla polizia.
Dico pare perché in realtà di lei non si sa niente. Sembra sparita nel nulla. Ammesso che sia mai esistita e si sia mai trovata sul luogo dell’incidente.
Quanto agli abitanti della zona, sì: è molto insolito che non abbiano sentito nulla. Quelli che abitano nella casa il cui recinto venne ditrutto dall’incidente, dichiarano addirittura di aver saputo dell’accaduto la mattina dopo, e solo perché gliel’ha detto la polizia.
beppe
18 Ottobre 2008 @ 21:08
Da quanto si può leggere sul THE SUN la VW farà delle indagini e un portavoce della casa tedesca ha detto che sospettano che la macchina sia stata sabotata
http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/article1820566.ece
Anonimo
18 Ottobre 2008 @ 21:22
Infatti è strano che proprio quella sera Haider abbia allontanato l’autista e si sia messo al volante da solo.
E la macchina presenta la parte destra intatta ma la parte sinistra della guida è maciullata.
Come possa essere stato possibile che un’auto così sicura si sia sfracellata su due pilastri, si sia ribaltata e poi rimessa in piedi è veramente un mistero.Uno dei tanti.
Mery
19 Ottobre 2008 @ 3:55
Be ecco delle interessanti foto del funerale di Haider… òa sua bara era ricoperta di rose rosse, spero che fossero il suo fiore preferito
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/ esteri/funerali-haider/6.html
axel
19 Ottobre 2008 @ 4:46
Sono naufragato su questo blog seguendo una serie di link fino al post sulla crisi finanziaria.
Articolo ben scritto e condivisibile.
Ma sono rimasto gelato nel vedere questa spece di tabernacolo o mausoleo digitale dedicato a questa perfetta nullità di uomo di Haider!
A prescindere dal fatto che siete tutti così appassionati di svelare complotti che solo un anonimo tra i tanti commenti, poco sopra al mio (18 ottobre ore 9.52)si degna di scrivere due righe di epitaffio
a questa grande figura di uomo per la cui perdita l’umanità trasecola non potrà farsene una raggione per anni e anni (spero sia ovvio il mio sarcasmo).
Allora mi viene un dubbio. Forse mi sono perso qualcosa negli ultimi anni e vorrei essere messo al corrente.
Conosco la passione di molti per l’esoterismo, le teorie sulla massoneria che tutto muove e controlla (con un fondo di verità, ma è poi una grande semplificazione) e la diffusione sulla rete della cosiddetta controinformazione, concetto che mi sta simpatico se significa usare il cervello in modo critico e non accontentarsi delle verità preconfezionate che ci offre il sistema (stando però attenti a non “scompensarsi” del tutto dal punto di vista psichiatrico e finire in un delirio paranoide).
Sempre più spesso però mi è capitato di vedere in siti come questo, una certa sottaciuta simpatia verso il nazismo e allora un brivido mi è corso lungo la schiena….avete presente la scena
dei “Soliti Sospetti” in cui alla fine il commissario collega tutti gli elementi e capisce prima ancora che consciamente, quasi subliminalmente l’inganno?
Mi si cominciano a formare da sole certe associazioni mentali: controinformazione – revisionismo (in fondo per un nazista anche quella è controinformazione buona)
massoneria – controllo del sistema economico – banchieri – ebrei – complotto mondiale (Süss l’ebreo, quel bel filmetto antisemita di propaganda della germania nazista)
– i Protocolli dei Savi di Sion – la famosa “Quinta Colonna”, come quel pazzo di Hitler definiva la nazione
Ebraica innestata nel cuore delle nazioni occidentali, americana in primis e tedesca-europea per quanto
lo preoccupava più da vicino.
E allora il dubbio si fa pressante e che bella delusione sospettare che molta gente che mi sembrava fare almeno un uso critico della ragione, possa avere sotto sotto idee politiche (in realtà c’è da vergognarsi a definirle idee politiche: il nazismo è un delirio criminale e nichilista) anche solo simpatizzanti verso quel mondo.In effetti spesso il nazismo viene anche sdoganato come un sistema “di rotura”, come la fondazione di un nuovo sistema, rivoluzionario o reazionario (scegliete voi il termine perchè i significati politicamente si fanno ambigui). E come negarlo che non lo sia stato, spazzando via ogni tentativo di cotruire una democrazia che almeno sulla carta poteva avere dei presupposti modello (vedi la costituzione di Weimar) e che però non ha neanche lontanamente pensato di sovvertire le basi del mercato e della finanza (pecunia non olet) e da quel punto di vista si è andati a braccetto con i poteri forti dell’economia di allora (industriali tedeschi e internazionali).Perchè non dimentichiamoci che al capitalismo sfrenato piace molto l’idea di uno stato forte e ordinato, da più certezze sul normale corso degli affari. Si guardi alla cina di oggi ex-comunista nell’economia ma ancora sotto regime dal punto di vista politico:il paradiso terrestre dei poteri forti del capitalismo internazionale.Posso riconoscere al nazismo che almeno è stato coerente e nel denunciare
“il grande fratello” occulto che muoveva i fili di tutto massificando i nostri comportamenti e condizionando la vita economica e i rapporti di forza sociali,abbia poi,cavalcando questa paranoia, preso il posto di controllo in modo esplicito e abbia poi si massificato i comportamenti, le coscienze, le anime di una intera nazione in quella che era diventata una vera e propria “religio civilis” con le sue mistiche cerimonie di piazza dalle atmosfere suggestive.Anche a rivederli oggi quei raduni, nei documentari dell’epoca, si resta affascinati.Il male esercita sempre una certa strana “attrazione fisica”.E’ la nostra condanna di esseri umani,il nostro lato oscuro.
Come dire: millantando e paventando dei burattinai occulti e globali (già allora) si è sostituito un potere forte, una massoneria (carica anch’essa di simbologie e significati esoterici, ma forse solo per darsi un blasone, una nobiltà, per rendersi più suggestiva) che però era pubblica, non nascosta, diventava il potere ufficiale.E con volontà esplicite di globalizzazione, addirittura con l’espansionismo militare.
Quindi fatemi capire? In questo ambiente di complottisti (passatemi il termine e la semplificazione, avete tutta la mia simpatia se cercate semplicemente di raggionare per conto vostro) c’è forse una effettiva simpatia per il nazismo?
Come dire: non vogliamo un sistema che ci controlla e condiziona subliminalmente.Abbiamo il diritto di essere governati da un uomo forte e illuminato e da una cricca di scagnozzi suoi alleati, per lo più figure mediocri ed ex frustrati (a ben vedere anche l’uomo forte di cui sopra), vogliamo una propaganda continua e martellante, ma che sia esplicita che diamine!
Perchè mi ha fatto una strana impressione vedere quelle foto quasi di commemorazione e vedere un solo commento che entrava nel merito di quel personaggio, su circa 50 commenti che si perdevano nei meandri del complotto.
Mentre qualche giorno fa, quando passava la notizia della sua morte, mi sono sorpreso a sorridere.Dico sul serio e ne sono rimasto stupito:senza volerlo con un atto riflesso i due angoli della bocca mi si sono innalzati.In genere non mi sognerei mai di sorridere per la morte di un uomo, qualunque sia la sua colpa, anche l’ultimo dei criminali.E’ che in un nazista non vedo nulla di umano, se non tutte le nostre più insane perversioni potenziali contro i nostri simili.
Preciso che non sono ebreo e che la parola ebreo a me non dice nulla e non evoca ne pregiudizi negativi ne necessariamente positivi a ricompensa del loro olocausto, visto che israele quando ha avuto il coltello dalla parte del manico non ha esitato a portare o comunque ad assecondare e poi rilanciare, lo scontro sulla forza militare nelle annose vicende che riguardano il medio oriente.Come dire: le sofferenze subite non li hanno resi migliori della media di ogni essere umano.
Diciamo che mi stanno più simpatici i monaci Tibetani.
Pace in terra agli uomini di buona volontà.
Abate Vella
19 Ottobre 2008 @ 8:24
Axel,
sono commosso… veramente!
Soprattutto mi commuove il fatto che tu abbia passato almeno una ventina di minuti del tuo tempo (se non di piú!) a scrivere questo bel commento per cercare di portarci sulla retta via.
Grazie di fare tutto questo per noi.
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 9:23
@Abate,
sinceramente non capisco il sarcasmo al commento del’anonimo delle 6.46.Miè sembrato che commenti ben più ‘inutili’, sono stati postati in nome della libertà di pensiero.Ora, se qualcuno/na, in nome di questa libertà dissente (senza fare troppa filosofofia o teleologia, come da un pò di tempo a questa parte tocca subire)non capisco perché ci si premuri a svilirne il contenuto.
Detto tra noi, anche per me è sembrato eccessivo questo mausoleo ad un nazista. Dopo averne parlato in tutte le salse e in qualsiasi post pubblicato.Avessimo usato la stessa tenacia per (altri) argomenti che, viceversa, sono caduti nel dimenticatoio!Forse cominciare a scavare il lato o-sceno di quuesto personaggio( et similia) sarebbe stato un punto di partenza per capire non solamente perché l’hanno ammazzato (se l’hanno ammazzato)ma spiegherebbe tante trasversalità nazionali e internazionali.
Amen.
Fosca
Abate Vella
19 Ottobre 2008 @ 9:52
Cara Fosca,
le idee espresse da Alex sono rispettabilissime, ed anche le tue lo sono.
Il punto é che qui, o anche sul mio blog, non si sta facendo propaganda politica ad Haider. Anzi, le sue idee politiche non si sono neanche toccate.
Credo che l’unica cosa che si é rilevata sia la sua avversione verso QUESTA comunitá europea, e voglio vedere chi possa mettere in dubbio la cosa.
Per il resto Haider puó essere benissimo nazista, razzista, antisemita, omosessuale (e comunque non ci vedrei niente di male), pedofilo (se ricordi é stato accusato anche di questo) ed ubriaco al volante. Non credo questo mi riguardi o mi interessi.
A me (e credo anche a chi ha scritto questo post) interessa capire il modo di operare della struttura che lo ha tolto di mezzo ed i motivi che hanno spinto verso l’assassinio.
Voler vedere in questo propaganda politica é voler pescare nel torbido. E poi non capisco perché ci debbano essere questo falsi pudori nel trattare in modo maturo l’argomento della morte del politico austriaco anche se si é di idee politiche opposte.
Stefania Nicoletti
19 Ottobre 2008 @ 10:03
Caro anonimo delle 6:46.
Quelle foto non sono di commemorazione. Sono state messe lì perché in tutte compaiono delle rose rosse. Il motivo mi sembrava evidente. Non era un “mausoleo” dedicato ad Haider.
Quanto al resto. Se qualche lettore ha simpatie naziste non lo so e non mi riguarda. Di sicuro queste simpatie non ci sono né da parte mia né di Paolo e Solange, e non mi sembra che in nessun nostro articolo o commento sia mai trasparsa alcuna simpatia nazista. Se poi secondo te parlare dell’omicidio di Haider – senza peraltro mai esprimere alcuna opinione politica! – significa essere nazisti, allora è un altro discorso.
Parlando per me.
1. Nel mio articolo non c’è nemmeno una frase che possa portarti a pensare questo. Mi sono attenuta ai fatti. Inoltre ho accuratamente – e volutamente – evitato il discorso politico. Non ho mai parlato delle idee di Haider, né ho mai citato neanche una volta la parola nazismo.
Anzi, ho anche evitato di parlare della tesi dell’attentato “sionista”, attuato da Israele e dal Mossad, che sta girando molto in internet… Tesi a cui peraltro io non credo e non ci ho creduto fin dall’inizio, avendo subito capito che qui gli “ebrei” non c’entrano nulla. Trovami un solo punto del mio articolo dove sostengo questo.
2. Anche nei miei commenti non mi sembra che sia trasparsa alcuna simpatia né per il nazismo né per Haider.
Anzi, sono stata proprio io, in un commento ad un altro articolo, a dire: attenzione, non facciamo di Haider un eroe né un martire. Il fatto che avesse detto quelle frasi critiche ne confronti del sistema bancario internazionale (senza peraltro mai parlare di “complotto ebraico”) non fa di lui un “antimassone” in tutto e per tutto estraneo a certi ambienti. Il fatto che sia stato ammazzato non significa che fosse “pulito” o del tutto integro. E il fatto che sia una vittima, non significa che fosse una vittima inconsapevole.
Per concludere. Haider e le sue idee politiche sono quanto di più lontano ci sia dal mio pensiero.
E questo blog non è un’apologia del nazismo. Voler capire come sono andate veramente le cose in questo incidente avvolto da misteri depistaggi coperture, non significa parteggiare per Haider.
Piccola parentesi sul nazismo.
Più volte in questo blog è stato sottolineato come le grandi dittature siano state appoggiate, quando non create ad hoc, dalla massoneria o comunque dai poteri forti, per raggiungere meglio i proprio scopi. Io personalmente scrissi anche un articolo sulla complicità tra fascismo e massoneria. Questo vale anche per il nazismo. Le dittature, anche se a parole si scagliavano contro i “poteri forti”, sono sempre scese a patti con essi. E non mi sembra che in questo blog sia mai stato sostenuto il contrario.
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 10:28
@Abate
“Per il resto Haider puó essere benissimo nazista, razzista, antisemita, omosessuale (e comunque non ci vedrei niente di male), pedofilo (se ricordi é stato accusato anche di questo) ed ubriaco al volante. Non credo questo mi riguardi o mi interessi.
A me invece si. Perché da tempo nella prassi politica, ho sempre contestato questo “universalismo neutro” che, comporta comunque, la riduzione ad una sola ottica ogni tipo di analisi. Impedendo così di andare oltre il proprio naso (o interessi)
@per l’ereticuccia Stefania:
perfettamente d’accordo. E difatti il mio intervento era rivolto ad Abate del quale non condivido lo svilimemento di un commento quando è l’espressione di un parere e non aria fritta.
Personalmente sono sempre più convinta che c’è tutto un sottobosco nazionale e internazionale, che passa per riti, sacrifici, armi batteriologiche, trappole e trappolette, torture, femminicidio, violenza, comitati d’affari(massoni, mafiosi ecc..) delle quali a tutt’oggi,non ne conosciamo l’esatta portata. O quasi. La cui esecuzione rientra tra le tipologie sperimentate dai nazisti.Come ha esattamente individuato l’anonimo delle 6.46
Fosca
Abate Vella
19 Ottobre 2008 @ 11:31
@ Fosca:
Impedendo così di andare oltre il proprio naso (o interessi)
E quali sarebbero questi miei interessi?
Stefania Nicoletti
19 Ottobre 2008 @ 11:35
Sì Fosca,
però un conto è esprimere un proprio parere in generale, e un altro è arrivare ad “accusare” di simpatie naziste un blog solo perché osa parlare di un incidente senza accettare la versione ufficiale dei fatti, cercando di andare a fondo, e soprattutto – lo ripeto – in modo assolutamente indipendente dalle idee politiche della “vittima”.
Non mi sembra che Axel abbia solo espresso un suo parere sulle idee di Haider: ha detto, in soldoni, che scrivere della sua morte equivale a farne l’apologia. Un pensiero piuttosto riduttivo, anche perché non suffragato da nessuna “prova” concreta. Ritengo che sia molto più “conformista” pensare che parliamo di Haider perché siamo nazisti, piuttosto che parlare serenamente di una morte strana analizzando i fatti.
Personalmente – e lo sai – sono d’accordo con te quando parli di queste alleanze internazionali (e trasversali) e le conosco bene.
Infatti ho sempre cercato di trasmettere che spesso la realtà non è così semplice e lineare come sembra. E in questi giorni ho cercato in molti modi di far capire che, a mio parere, Haider non era estraneo agli ambienti che (pubblicamente) combatteva. Né era estraneo agli stessi ambienti che l’hanno ucciso.
Stefania Nicoletti
19 Ottobre 2008 @ 13:00
Ora comiciano a parlarne anche i media ufficiali…
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=299153
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 13:10
@Abate:
“E quali sarebbero questi miei interessi?”
Ah, saperlo!
fosca
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 13:19
@ Stefania,
personalmente, ho ritenuto eccessivo un intero post dedicato ad haider, solamente perché fin dal giorno della sua morte (e a scapito anche degli argomenti principali)nei post precedenti si era più volte accennato alla possibilità che fosse stato ucciso.
Perché sono intervenuta l’ho già spiegato.
Una cosa comunque mi va ancora una volta di sottolineare: perfettamente d’accordo sui ‘poteri forti,’ ma ho l’impressione che ci siano tanti poteri (ma anche pensieri) ‘deboli’ che fanno da supporto ai primi. Poteri o (deboli)pensieri che, a me appaiono vecchi, molto vecchi (quasi ripetitivi) quanto quelli “forti”.
fosca
Abate Vella
19 Ottobre 2008 @ 13:57
@ Fosca,
Bello quell’ironico “Ah, saperlo!”
😉
Iwan
19 Ottobre 2008 @ 14:07
Per Axel
il suo sarcasmo se lo può risparmiare.
E’ evidente che il signore il questione lancia surrettiziamente l’accusa di filo-nazismo che implicitamente contiene quella di antisemitismo, come una sorta di avvertimento mafioso al blog.
Personalmente mi sono interessato e indignato tutte le volte che un politico è morto in situazioni strane o in modo violento: da JFK, a Moro, a Toni Bisaglia (e suo fratello)e tantissimi altri, sicuramente non catalogabili come estremisti di destra e xenofobi.
La mia pietas è andata verso tutti, senza pre-giudizi politici.
A me interessa capire perchè sono morti; dove e in che cosa hanno “sgarrato”. Quello che mi anima, credo, sia quel senso di giustizia innato nella maggior parte delle persone.
C’è chi persegue questa aspirazione e chi si sente invece un giustiziere e che fa del killeraggio politico su un morto. Come il signor Axel.
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 14:47
Salve a tutti, vorrei chiedere una cosa che esula dalla vicenda di Haider: mercoledì scorso nella puntata di Voyager su Raidue hanoo trasmesso un lungo servizio sulla massoneria e l’esoterismo a Torino. Mai mi sarei aspettata che ne parlassero in televisione in prima serata. Certo, non è stato per nulla esaustivo, però dal nulla a questo poco è già un passo avanti e potrebbe indurre le persone ad informarsi. Secondo voi come mai ne hanno parlato?
Antonella
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 14:55
leggo ora il commento che parla del ‘carro del sole’ cioè l’auto di haider.
Resta sempre il fatto che haider aveva l’autista per quell’auto e che non se l’era comprata il giorno prima. Ma la sera dell’incidente fatale l’auto non era guidata dall’autista ed è diventata allora il ‘carro del sole’.
Capire il perchè l’auto non era guidata da un autista quella sera è quasi come capire chi era la testimone che, al momento, rimane ancora nell’ombra (coperta da qualcuno, comunque)
Axel
19 Ottobre 2008 @ 15:54
Sono felice di veder prendere le distanze dal nazismo dall’autrice dell’articolo.
Mettetevi nei miei panni:
Seguo un link leggendo altrove un articolo sulla crisi finanziaria, su un sito che raccoglieva altri articoli da altri blog tutti sulla controinformazione. E in quel sito sulla controinformazione c’ero comunque finito da un altro link.
Voglio dire: non cercavo necessariamente della “controinformazione” e mi sono trovato tra persone tutte abbastanza “convinte”, con “idee forti”, come dire in un certo senso “ideologizzate” e fin qui niente di male.
Poi sbarco su questo blog e ti vedo quelle foto…un pugno allo stomaco. E perdonate il mio conformismo se nel momento in cui vedo molte persone arrovellarsi sul “mistero” della sua morte magari mi viene da pensare che ci possa essere della simpatia per lui.Quando si è gridato al complotto per Lady D era sottinteso che le si accordava tutta la stima del mondo con i soliti luoghi comuni(lei anima candida che faceva pure beneficienza, finita “tra quelle spregevoli figure dei Winsor”).
E non sbaglio se, a quanto mi dite,
Haider era gia stato oggetto di vostre attenzioni come possibile paladino anti-EuropadelleBankeedeipoteriforti.
Bel paladino! Come dice, vivaddio, qualche sparuto commento più sopra.
Io non ho “accusato” nessuno di simpatie naziste. Io ho “chiesto” se per caso c’erano delle simpatie naziste e senza alcun sarcasmo.
Chiedetevi voi allora perchè mi è venuto il dubbio e se era legittimo.
Volevo sapere.Perchè se dici che uno lo hanno fatto fuori perchè è scomodo, vuol dire che lotta per una giusta cause = un eroe.Oppure
è un poco di buono che però fatalmente lotta per la nostra stessa causa e allora ci turiamo il naso e lo consideriamo nostro alleato. Ma stiamo scherzando? Da un tipo così bisogna sempre prendere le distanze ESPLICITAMENTE.Come sui pacchetti di sigarette si scrive da un po’ “Nuoce gravemente alla salute”.
Mi si accappona la pelle anche solo a sentirlo definire “il politico Austriaco” anche se lo era e democraticamente eletto…pazzesco…Ma questo è mille volte più scandaloso dell’Eurocentrismo delle banche e del signoraggio della moneta.L’indignazione per questi temi è gia un lusso di un mondo civile e democratico, magari con una democrazia massimamente imperfetta ma fidatevi che ci va di lusso. Chiedetelo ad Anna Frank cosa ne pensa del signoraggio della moneta! Quindi non vorrei che per una sorta di pensiero compulsivo limitato all’orizzonte di voler svelare tutti i complotti orditi nel mondo si perdano di vista verità ben più eclatanti.Rispetto a Haider, Trichet e la BCE sono i miei supereroi…non so se mi spiego…
E comunque i miei sospetti si erano acuiti perchè già tempo fa seguendo link di informazione, sono poi finito nella controinformazione (e fin qui poco male) di un sito che sembra abbastanza famoso nel vostro ambiente. Allego il link e ditemi che idea tresmette…
http://www.effedieffe.com/
Per Abbate Vella:
Come vedi ti ho dedicato un altro bel po’ di tempo.
Tu dici
“Per il resto Haider puó essere benissimo nazista, razzista, antisemita, omosessuale (e comunque non ci vedrei niente di male), pedofilo (se ricordi é stato accusato anche di questo) ed ubriaco al volante. Non credo questo mi riguardi o mi interessi.”
Capisci che commenti come questo fanno perdere credibilità polica a una idea e alla persona che la espone. Le idee andrebbero portate avanti con obiettività, misura, buon senso.
Perchè altrimenti viene il dubbio che uno sia innamorato solamente dell’idea di
sventare complotti, di fare dietrologia e di voler infilare l’esoterismo ovunque.
Tutto il resto diventa secondario.
Luca
29 Giugno 2018 @ 21:30
Quando una persona come te ha bisogno dell istruzione senz altro elevata che hai dell intelligenza pure quella elevata più della mia senz altro per vedere e valutare una persona come haider allora è meglio essere ignoranti perché trovo inutile tutto ciò
Gli occhi te li ha fatti la mamma o no? Gli occhi servono X vedere caro il mio bambino VEDERE NON GUARDARE
Stefania Nicoletti
19 Ottobre 2008 @ 16:22
Caro Axel,
dici che vogliamo sventare complotti, fare dietrologia e infilare l’esoterismo ovunque. Ma allora io potrei dire la stessa cosa di te: vuoi a tutti i costi cercare il nazista, o le simpatie naziste, anche dove non ce n’è proprio la minima ombra. E questa è anche la mia risposta alla tua osservazione “Chiedetevi voi allora perché mi è venuto il dubbio e se era legittimo”.
Scusa, sai, ma non capisco proprio il tuo ragionamento: delle persone ragionano sulla morte di Haider, ergo hanno delle simpatie per lui. Non capisco da dove derivi questa equazione matematica.
Sul resto ho già risposto prima. Ho già detto come la penso su Haider e sulla sua morte. Non mi sembra il caso di ripetere sempre le stesse cose.
Solo un’osservazione. Ricordati che i veri potenti sono quelli che non si vedono o di cui si parla poco. Il loro potere è più subdolo e quindi più pericoloso. Perciò, per rimanere nel tuo esempio, sono molto più pericolosi i Trichet che gli Haider. Gli Haider a volte vengono anche ammazzati; i Trichet difficilmente verranno anche solo feriti. Gli Haider passano, i Trichet restano. Sono sempre lì, inesorabili, a ogni cambio di politica loro ci sono sempre e comunque.
Iwan
19 Ottobre 2008 @ 16:40
Per il “cacciatore di nazisti” Axel
mi sono interessato all’omicidio Moro, ma non sono democristiano;
mi ha incuriosito la strana morte dell’ex BCE Duisberg, ma non sono un banchiere; mi ha commosso la morte di Ilaria Alpi, ma non sono un giornalista; trovo strana la morte di Haider, ma non sono un nazista.
Un consiglio: non si permetta di appiccicare etichette, lettere scarlatte a chichessia.
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 16:50
“Quelle foto non sono di commemorazione. Sono state messe lì perché in tutte compaiono delle rose rosse. Il motivo mi sembrava evidente. Non era un “mausoleo” dedicato ad Haider.”
Questo che lei scrive era ed è più che evidente per chiunque si avvicini a questo blog con la mente aperta ed il cuore pulito. I personaggi che sono intervenuti successivamente, a mio parere in maniera ipocrita e con totale malafede, ideologizzando con dei post un blog così bello che non avrebbe dovuto venir “inquinato” da tali interventi, non hanno fatto altro che dimostrare il loro fondamentalismo ideologico dettato dalla loro ideologia di provenienza. Ideologia che, in questo momento, invece che stare dalla parte dei “poveri” e degli “oppressi”, e svuotatasi dal suo valore originario, è divenuta la copertura degli ipocriti proclami egalitari europeisti ed è, nel contempo, il fondamento su cui si basano i mandanti di delitti come questo per attaccare ed accusare tutti coloro che non sono più d’accordo con questa simulazione di giustizia e di verità e che hanno capito come stanno veramente le cose.
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 17:04
il progetto deve andare avanti
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 19:18
@Anonimo delle 18,50:
fermo restando che sono un'”ipocrita egalitaria europeista” ma al contempo contraria al Trattato di Lisbona; fermo restando che di fondamentalista c’è solo il suo commento che trasuda ideologia (ben immaginabile)da tutti i pori (se internet li possedesse);
fermo restando che le sue parole lasciano (in me)la spiacevole sensazione di aver voluto trasformare un dibattito (perché dissentire argomentando il proprio dissenso,dialettizza)in una soluzione di ripartizione ideologica (la sua);
fermo restando che
“i mandanti di delitti come questo per attaccare ed accusare tutti coloro che non sono più d’accordo con questa simulazione di giustizia e di verità e che hanno capito come stanno veramente le cose”
le farei conoscere ben più autorevoli mandanti di delitti e nefandezze inenarrabili che poco ha da spartire con la sua (questa volta, si),ipocrita ( e sterile)contrapposizione ideologica.
Siamo uomini e donne riuniti qui, per cercare di capire(possibilmente)e democraticamente,prendere la parola ed esprimersi (senza offendere)anche per dissenso.
Lei conosce le storie di ciascuno dei partecipanti a questo blog? Sa cosa c’è dietro ogni vicenda personale della quale la parola a volte non basta? E allora come si permette di apostrofare (ed offendere)? E dato che, sicuramente, è negativa la risposta al mio quesito, il suo è solo un capriccio(pseudo)intellettuale.In ciò sta la (sempre sua) malafede.
fosca
Abate Vella
19 Ottobre 2008 @ 19:33
Capisci che commenti come questo fanno perdere credibilità polica a una idea e alla persona che la espone. Le idee andrebbero portate avanti con obiettività, misura, buon senso.
Infatti non sono credibile, ne obiettivo. E non ho ne misura ne buon senso.
E confermo quello che ho detto prima.
Non tutti sono fortunati come te nel riuscire subito a capire dove sta il bene e dove sta il male. Mi barcameno. Chissá… prima o poi la luce potrebbe illuminare anche me!
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 20:01
“….nella puntata di Voyager su Raidue hanoo trasmesso un lungo servizio sulla massoneria e l’esoterismo….
Secondo voi come mai ne hanno parlato?”
Antonella, tempo addietro seguii una puntata di Voyager, sempre in prima serata, in cui si parlava proprio del simbolismo nascosto presente in monumenti, edifici e planimetrie di alcune importanti città del mondo (oltre che sul dollaro americano) e si specificò come tutto ciò fosse stato realizzato volutamente ed in maniera invasiva dalla massoneria.
All’epoca anch’io mi posi la tua stessa domanda.
Nella prossima puntata riproporranno qualcosa del genere:
http://www.voyager.rai.it/category/0,1067207,239–755,00.html
In una puntata recente, invece, parlarono di un W. A. Mozart massone e di come la sua morte avvenuta in circostanze sospette possa essere ricollegata ad ambienti massonici a causa della sua opera, piena di archetipi e simbolismo, “Il Flauto magico”.
Quindi in effetti appare un po’ strano che una trasmissione di prima serata esponga questo genere di cose che, come tu stessa hai detto, potrebbe incuriosire qualcuno ed indurlo ad informarsi di più.
Sulla trasmissione Voyager, che ricordiamolo, ha dedicato una puntata anche sulle scie chimiche, ho trovato questo articolo:
http://straker-61.blogspot.com/2008/04/negli-interstizi-la-rai-una-rete.html
(e che va, non dico a confermare ma ad aggiungersi con il nesso che avevo precedentemente ipotizzato con il simbolo V).
Alcune spiegazioni me le sono date, come quella del depistaggio tramite il discredito e che quindi in questo caso consiste nel mischiare argomenti che potrebbero essere poco credibili come quelli sugli ufo, fantasmi ecc. con argomenti più rilevanti in modo che lo spettatore finirà per bollare anche questi ultimi come poco seri o che tutt’al più confinerà nell’angolo del “chissà” e quindi di fatto l’argomento diventa bruciato.
Un’altra spiegazione potrebbe essere espressa nell’articolo intitolato “Il finale di partita” dove puoi leggerlo qui:
http://santaruina.splinder.com/post/11296819/Il+Finale+di+partita
Però entrambe le possibili motivazioni mi sembrano non completamente esaustive, come se ci mancasse qualcosa a rerndere veramente chiaro l’intero quadro.
Infatti, riallacciandomi al primo intervento in cui si analizza il film V per vendetta (che come sottolineato anche da Abate Vella) è carico di simbologia massonica, come anche lo è il film Matrix inoltre volendo ampliare il discorso su alcuni personaggi della “controinformazione” come Grillo Trvaglio o Santoro cui se ne potrebbe dedurre (come alcuni fanno notare) che siano massoni o connessi a tali ambienti, verrebbe da chiedersi come mai da un po di tempo a questa parte pare stia avanzando e dilagando nelle piazze, nei cinema e persino in alcuni salotti televisivi (oltre che chiaramente sulla rete dove qui sembra essere scoppiato un “boom” o comunque una crescita quasi esponenziale di questi argomenti) un certo tipo di “controinformazione” che all’apparenza sembra incitarci a svegliare dal nostro sopire, carico di tanta voglia di *cambiare il mondo* ma che in realtà sembra avere oscuri legami e che pure contribuisce indirettamente a pubblicizzare o veicolare (volenti o nolenti) idee e concetti della massoneria?
Mi chiedo se un certo “complottismo” non possa essere stato indotto o comunque sfruttato per oscuri secondi fini.
Bo, non so.
Il complotto si fa complesso. 😉
ayarbor
Anonimo
19 Ottobre 2008 @ 21:53
Ayarbor, la spiegazione, secondo me, è psicanalitica. Il male “incurabile”, millenario e tramandato nei secoli, è una grave psicopatologia di tipo schizofrenico che spiega tutte le “contraddizioni”, incomprensibili a chi fa della “coerenza” la propria “guida alla comprensione”. E spiega, sopratutto, la ragione per cui sempre più spesso, più o meno simbolicamente, l'”esercito degli schizofrenici” lanci dei messaggi che sono delle vere e proprie confessioni. Questi ci stanno dicendo (inconsciamente):”prendeteci, ponete fine al nostro come al vostro martirio” La storia di quasi tutti i killer seriali, insomma, “fermateci perche’ da soli non siamo capaci, andiamo avanti….”. Se di sadismo bisogna parlare, dobbiamo individuarlo nella nostra incapacità di capire che in questi messaggi c’è un’implorante desiderio di essere scoperti e finalmente fermati, e nella nostra cronica incapacità di “decriptare l’evidente”, o il riuscire a farlo senza poi porre fine a tutto questo. Chiamamola..”Antitesi del controllo”…
Segretius
Paolo Franceschetti
20 Ottobre 2008 @ 9:11
Ayarbor.
La spiegazione di segretius potrebbe essere una.
A mio avviso ce ne possono essere altre e non tutte si escludono a vicenda. Anzi. Possono convivere.
– Anzitutto non è che non si parli mai di massoneria. Da secoli se ne parla. Anche durante il fascismo sui giornali divampò una questione sulla legittimità di questa istituzione, a seguito delle posizioni prese contro la massoneria da Mussolini.
Se vai in una libreria qualsiasi, di quelle di grandi dimensioni che trovi a Milano, roma, firenze, ma anche in città più piccole, ecc…, troverai che esistono più libri sulla massoneria e i Rosacroce di qualsiasi altro argomento. Eppure il 99 per cento della gente non sa cosa siano i rosacroce (e non lo sapevo neanche io fino a pochi anni fa).
Ieri ero alla libreria della stazione Termini. Ho contato circa 90 pubblicazioni sui templari e i rosacroce.
Probabilmente nessun altro argomento ha una bibliografia così vasta.
Questo significa che comunque la gente non vede.
Anche se le cose le ha davanti agli occhi, continua a non vederle.
Ad esempio, a New York, alla fermata della metropolitana delle torri gemelli, campeggia l’occhio massonico. Puoi vederlo da solo in questo link.
http://www.nycsubway.org/perl/artwork_show?28
Ma nessuno ci fa caso.
A coloro che invece si aprono gli occhi, la realtà appare sotto occhi diversi.
Ma quelli che per te sono forti indizi, per altri non significano nulla.
Il fatto poi che Voyager sia una trasmissione poco quotata dagli intellettuali, significa che a chiunque citerà Voyager risponderanno “questi sono argomenti buoni per una trasmissione di pseudofantascienza come voyager”.
Inoltre, queste trasmissioni spesso nascondono degli altri messaggi. Apparentemente sono tramissioni informative, invece veicolano messaggi trasversali.
Penso a un programma di qualche giorno fa, ad AnnoZero.
C’era Rosi Bindi, vestita di rosso. E il contorno era tutto di luce verde.
Per chi sa che il verde è il colore dei Rosacroce, e conosce la Rosa Rossa, il messaggio è chiaro.
Per tutti gli altri, è un semplice caso, e chi dice queste cose è un paranoico che vede rose rosse ovunque.
Paolo Franceschetti
20 Ottobre 2008 @ 9:40
Aggiungo ancora altre considerazioni.
Fra poco, non so dire se anni decenni o quanto, la massoneria penso che verrà alla luce ufficialmente. E dirà ufficialmente “abbiamo compiuto il nostro progetto. Per secoli siamo stati costretti a vivere nell’oscurità perchè ci perseguitavamo, ma oggi possiamo dirlo: se abbiamo l’unione Europea, l’ONU, ecc., è grazie a noi”.
E a chi replicherà: ma avete ucciso, massacrato, messo bombe…
Loro risponderanno: “si ma era l’unico mezzo per poter arrivare a un mondo in cui ci siano organizzazioni sovranazionali che garantiscano la pace e l’armonia tra i popoli”.
Allora replicheranno gli antimassoni: “ma di qualche cazzo di pace parlate? Se avete attaccato l’Iraq e L’iran e altre nazioni giusto pochi anni fa…????”
E loro… “si ma prima c’erano più guerre. Oggi ce ne sono meno. E se ci sono delle guerre è colpa degli islamici”
E la gente si berrà queste cazzate.
D’altronde, lo stesso percorso storico e logico lo ha fatto la Chiesa Cattolica.
Per secoli hanno ucciso, torturato, massacrato.
Quando si fa notare ad un cattolico tutto questo ti rispondono: “eh si… ma erano altri tempi”.
E tu replichi: “altri tempi? ma l’appoggio che avete dato al regime di Pinochet? L’appoggio al regime nazista? L’appoggio che date ora agli Usa, complici di non interventismo, i legami con la massoneria, i Papi massoni, tutti gli scandali che vi ostinate e coprire? Lo Ior che è un covo di capitali sporchi?”
Immediatamente, passi per un anticattolico, perchè la gente è all’oscuro di ciò che fa oggi la Chiesa. E anzi, quando qualcuno sottolinea queste cose, è un complottista ce ce l’ha con la Chiesa.
E c’è pure qualche cattolico (e qualche ecclesiastico) che dice che questo è un mezzo epr salvare la Chiesa, e il messaggio di Cristo. Quindi dei compromessi sono necessari.
Quindi prevedo un futuro in cui a sottolineare gli errori della massoneria e della chiesa si passerà per essere dei faziosi complottisti che ce l’hanno con queste meravigliose istituzioni pervase da amore (La Chiesa) e libertà (la massoneria).
D’altronde il modo di ragionare della maggior parte delle persone è molto semplice. Se parli male della massoneria sei un antimassone complottista.
Se parli bene e ne sottolinei i vantaggi sei filomassone (come mi è capitato per l’articolo sul trattato di Lisbona).
Se parli bene della Chiesa sei un bigotto cattolico. E se ne parli male sei un ateo anticlericale.
Quindi oramai che la massoneria ha quasi raggiunto tutti i suoi scopi, sta senz’altro per uscire allo scoperto. Tanto non cambierà nulla.
Chi non vuole vedere non vede. Punto e basta.
E in fondo, hanno ragione sia i massoni sia i cattolici, quando dicono che il problema non è la Chiesa, o la massoneria. Il problema è l’uomo. I crimini sono commessi da uomini, non dalle istituzioni.
E ciò che favorisce i crimini, non è tanto l’istituzione in sè. Quanto la cecità dei suoi appartenenti.
Penso ad un tipo che qualche tempo fa, leggendo i miei articoli sulla Rosa Rossa e i Rosacroce, mi ha dato del paranoico. Sai chi era costui? Un massone, 18 grado del rito scozzese: cioè il grado che si chiama “cavaliere rosacroce di Heredom”. Ma per lui i rosacroce non esistono.
Nathan 2000
20 Ottobre 2008 @ 9:52
Insomma, Paolo… stai cercando di dirci (Sean Malloy-Bruce Coburn in “Giù la testa” di Sergio Leone): “Dove c’è rivoluzione, c’è confusione. E dove c’è confusione, uno che sa ciò che vuole c’ha tutto da guadagnare”. Perchè, se ci pensi bene, siamo in un momento molto confuso (almeno, così mi pare). E, in mezzo ad un oceano di “non vedenti”, coloro che “possiedono la luce” sanno benissimo ciò che vogliono. Voglio dire, insomma, che anche la marea di informazione che comincia ad esserci sulla massoneria, può ingenerare ulteriore confusione. E in ciò, i massoni sono gli unici che ne possono trarre giovamento. Scusami per l’apparente disfattismo ma, mi pare, siamo ad un punto in cui si lotta contro i mulini a vento. Se la gente continua a non vedere, allora non ci sono speranze.
Mozart
20 Ottobre 2008 @ 10:08
Salve a tutti, mi permetto di aggiungere un altro piccolo particolare sulla morte di Heider:
la notizia è apparsa un pò ovunque, vi riporto cosa scrive l’Unità di sabato 18 ottobre:
“…Enorme anche la presenza di giornalisti, che si contendono, soprattutto i fotografi, i pochi posti disponibili nel Duomo, dove la Messa da Requiem (Mozart) è aperta solo agli invitati…”
Non so, chiedo a qualcuno più informato di me:
è consuetudine che ad un funerale in Austria si suoni il Requiem di Mozart?
Comunque sia, mi pare un pò strano che tale notizia venga riportata e sottilineata con tale puntualità.
Soprattutto se si conosce la vicenda della morte Morzart e del suo Requiem rimasto incompiuto.
saluti
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 10:17
Potrebbe riportare i dettagli del commento di chi le ha dato di “paranoico”.
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 10:27
Anche a me ha colpito il particolare del Requiem di Mozart ai funerali di Haider.
C’è però da dire che l’Austria è la patria di Mozart. Per gli austriaci Mozart è un po’ come per noi Giuseppe Verdi. Inoltre, come dice il nome stesso, è scritto apposta per occasioni come i funerali. Quindi non so se sia fatto apposta o se si tratti veramente di un caso.
Ciò che invece mi colpisce maggiormente non è il fatto in sé ma, come hai detto anche tu, il fatto che sia stato riportato e messo in evidenza dalla stampa.
Mozart
20 Ottobre 2008 @ 10:29
Dimenticavo. Sempre nello stesso articolo, non firmato, dell’ Unità di sabato 18, l’anonimo autore scrive:
“…Secondo quanto riferisce l’agenzia Apa peraltro, il portale del Duomo è stato imbrattato con scritte rosa (cancellate) in allusione alle voci secondo cui prima di morire Heider sarebbe stato in un locale gay”.
Mozart
20 Ottobre 2008 @ 10:40
Grazie per la risposta e complimenti per il blog.
Buon lavoro.
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 11:41
un nazista in meno….
Hider un pericolo, uno che avrebbe voluto tanto indussare una divisa bruna….
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 12:46
Caro Paolo, scusa ma questa me la devi spiegare: Rosy Bindi vestita di rosso con intorno la luce verde vuol dire che anche lei è dei Rosacroce? Non potrebbe essere solo un caso?
Antonella
Marco
20 Ottobre 2008 @ 12:50
Ciao Paolo,
quando hai parlato di Rosi Bindi ad Anno Zero, c’è davvero da pensare che i colori siano stati pensati dalla Rosa Rossa. Com’è possibile che ci fossero dei massoni tra i tecnici delle luci del programma? Non è forse un pò forzato?
giuseppe fabozzi
20 Ottobre 2008 @ 12:57
…Un pò e basta ?
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 13:05
Bentornato Fabozzi. Lei arriva sempre nel momento più opportuno.
Ha mangiato il brasato? 🙂
Rosy Bindi, che poi si chiama Maria ROSAria, vestita di ROSSO… Uguale: ROSA ROSSA. Con intorno il verde, che è il colore dei rosacroce. Ad Annozero, poi…
Non so se significhi che Rosy Bindi è una rosacroce: i messaggi di solito non sono così “superficiali”… Ma di certo quel simbolismo era un messaggio.
giuseppe fabozzi
20 Ottobre 2008 @ 13:16
No carissima, oggi sono a dieta, devo mandare giù la pancia. Non ho resistito, perchè questa su Rosy Bindi è davvero stupefacente, e mi ci vorranno giorni per riprendermi dallo shock.
giuseppe fabozzi
20 Ottobre 2008 @ 13:28
….me l’immagino con armatura e spadone, oppure versione incappucciata e grembiulino. Sarebbe un’ottimo spunto per la prima pagina sul Vernacoliere di Livorno.
P.S. Lo shock che ho subito è a livello di muscoli addominali, visto le risate a crepapelle che mi sono fatto, e credo che questo movimento incontrollato a livello muscolare mi aiuti anche a perdere quei kiletti in più nella pancia.
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 13:41
Le notizie pericolose si neutralizzano facendole trapelare. Magari nel modo giusto, per esempio a Voyager, dove dopo un qualcosa di concreto si parla di Big Foot o dei Chupacapras. E’ successo così anche sull’11/9, in qualche modo le verità alternative sono diventate abbastanza note, a quel punto, per la gente comune, che vive di certezze artificiali, l’argomento è archiviato, ora son preoccupati della ‘Gelmini’.
La capacità di attenzione e di valutazione delle conseguenze è a ZERO. Per cui, parlare di Massoneria, vuol dire ‘normalizzarla’.
Massoneria e Chiesa sono uguali? Equivalenti? Mi spiace, ma questo pensiero è figlio della tendenza al Caos di matrice massonica. Le idee, le motivazioni, l’essenza stessa delle due entità è inconciliabilmente diversa. La Chiesa tende all’Uno, la massoneria alla moltitudine dei Nulla. Bisogna comprenderlo, anche da non-cattolici, pena la confusione delle coscienze. La chiesa Cattolica, al pari delle istituzioni buddiste etcetc, derivano dalla Tradizione religiosa (religio=lego insieme) la massoneria dalla anti-tradizione dunque il contrario di Religio è diaballo(=divido).
Può essere decaduta o storicamente discutibile, ma l’idea (iper-urania?) che la genera è ben diversa da quella Massonica. Che molti ecclesiastici, anche ai più alti livelli, siano ‘operatori d’iniquità’, è cosa indubbia; ma la ‘Chiesa’, grazie a Dio, è un’altra cosa; è una realtà soprannaturale e spirituale, la cui essenza non può essere toccata dall’uomo, neppure dallo stesso Papa.
Marco
20 Ottobre 2008 @ 13:42
Stefania, perchè hai scritto ‘ad Anno Zero poi..’. Cos’ha quel programma di strano?
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 13:49
“Rosy Bindi, che poi si chiama Maria ROSAria, vestita di ROSSO… Uguale: ROSA ROSSA…di certo quel simbolismo era un messaggio”.
Di chi? dei genitori di Rosy Bindi, rosa+croce anche loro?, magari in combutta col tecnico delle luci e col concesionario di Haider..?
Mah, io so che gran parte di quello di cui si parla qui è vero, ma questi svarioni…
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 13:51
Caro Fabozzi,
forse le è sfuggita la prima parte della frase: “Non so se significhi che Rosy Bindi è una rosacroce”.
Quanto al resto, me ne compiaccio. Ridere fa bene alla salute, qualunque sia la causa.
Caro Pinco, ti ripeto ciò che già ti scrissi giorni fa: un conto è conoscere la simbologia massonica, e un altro è saper riconoscere i messaggi, che sono ben altra cosa.
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 14:09
Scusatemi, forse qualcosa mi sfugge…
Ma Stefania Nicoletti è collaboratrice del sito e/o voce ‘ufficiale’ dello stesso o una lettrice come altri?
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 14:11
Non sarebbe più corretto se lo chiedessi direttamente a me?
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 14:26
perchè? ti ho forse esclusa o esentata dal rispondere?
Roberto
20 Ottobre 2008 @ 14:26
Capisco la libertà di espressione e di tutti sia sacrosanta , ma non vi accorgete che Fabozzi con i suoi commenti non fa altro che interrompere le discussioni e quando si fanno interessanti crea distrubo come faceva nei siti di Gabriella Carlizzi: ha un suo forum dove scrivono 4 persone che poi è sempre lui ceh cambia nick ( come i bimbi ) sarebbe opportuno che intgervenisse con cognizione anche se è in contrasto ma non con lo scopo di discussione non con il smeplic escopo di sabotare le discussioni, altrimenti tornino lui il sign. Rossi e gli altri suoi aler ego a scrivere sul suo FREQUENTATISSIMO FORUM
Giovanni
20 Ottobre 2008 @ 14:54
Ciao Stefania, volevo sapere: quando dici che con il GPS è possibile sostituire la macchina al guidatore parti da un dato di fatto, cioè è possibile veramente alterare significativamente a distanza le funzioni di guida oppure non esistono prove che queste manipolazioni siano possibili? Un saluto. Giovanni.
Axel
20 Ottobre 2008 @ 15:14
Chiedo scusa per il mio intervento sul nazismo. Ora ho realizzato che era completamente off-topic.
Qui si parla strettamente del “caso Haider” piuttosto che di Haider. Al limite vi starà anche un minimo simpatico quale avversario delle politiche eurocentriche.
Ma credo che il punto chiave è che siete totalmente focalizzati sul complotto.
Più in generale credevo che qui si parlasse di politica,società,economia,storia.
Ho detto che ci ero arrivato seguendo un link esterno con un bell’articolo.
Sono rimasto a leggere altre considerazioni e devo dire che la fantasia la fate proprio galoppare.
Eppura la verità,anche se meno affascinante di tutta questa simbologia esoterica, basterebbe abbondantemente per essere inc…zati e denunciare i mille scandali che avvengono nella nostra società, in questo mondo moderno così civile.
Volete esempi di veri complotti? Che poi non sono complotti in senso stretto ma la naturale
convergenza di più poteri forti verso sempre nuove opportunità di speculare? Il petrolio volato quest’estate a 150 $ al barile perchè hedge funds e banche d’affari speculavano al rialzo muovendo con un click del mouse miliardi di $. Il grano e i cereali
idem perchè i signori di cui sopra
facevano incetta di contratti “futures” sulle materie prime.La bolla speculativa delle case che ha visto persone incastrate in mutui trentennali al rialzo (poveri ingenui) per comprare un bene che fra 15 anni valrà molto meno perchè ha raggiunto in questi anni prezzi
del tutto gonfiati.La finanza estrema che con i suoi giochetti d’azzardo si è divorata l’economia reale, mettendo a rischio posti di lavoro e sviluppo solo per perseguire l’extraprofitto.
E questo solo per rimanere nell’attualità.
Oggi i poteri forti non hanno il saio, il cappuccio, il compasso,
piramidi, occhi e quant’altro.
Oggi sono in giacca e cravatta, hanno tre video lcd collegati al pc e spostano miliardi di $/€ con un click del mouse (per la verità questi sono i manovali dei poteri forti, che neanche ci si sprecano a ingobirsi davanti al video).
Poi c’è la politica, ma i politici sono solo i camerieri dei banchieri.
Per altro l’attuale politica italiana è troppo ridicola e modesta per annidare grossi misteri.La seconda republica è piena di gente mediocre in tutti e due i versanti. La prima republica si che era degna di un grande romanziere per i misteri e gli insabbiamenti che ha generato.
Quello che volevo dire, e scusatemi se mi sono dilungato, è che ce ne sarebbero di cose da denunciare e sempre nuove visto che le ingiustizie non finiscono mai. E allora mi sembra uno spreco di energie un po’ infantile fissarsi con tutto questo folklore.
Perchè la verità non appassiona mai e dobbiamo sempre condirla con elementi di fascinazione?
E’ come chi preferisce un romanzo a un saggio o a un pagina di storia. Benissimo per la valenza artistica e per il messaggio che il primo ci può dare, ma c’è così tanto da imparare nel mondo reale.
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 15:21
“Oggi i poteri forti non hanno il saio, il cappuccio, il compasso,
piramidi, occhi e quant’altro.
Oggi sono in giacca e cravatta, hanno tre video lcd collegati al pc e spostano miliardi di $/€ con un click del mouse”
Fidati, hanno questo e quello.
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 15:23
Pinco. La domanda riguardava me e non ti sei rivolto a me.
Quanto all’auto: è possibile. Queste auto sono interamente computerizzate. Il computer di bordo controlla le funzioni principali e, tramite il GPS, può essere controllato dall’esterno.
Axel. Ma non eri tu quello che diceva “Rispetto a Haider, Trichet e la BCE sono i miei supereroi”?
giuseppe fabozzi
20 Ottobre 2008 @ 15:26
Sabotatore ? E di che ? Io che addirittura sono obbiettore di coscienza ? Roberto non saboto (si dice così ?) nessuno esprimo le mie convinzioni.
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 15:47
Ma ti piace proprio la polemica fine a se stessa!
La domanda l’ho fatta a tutti, quindi anche a te. E’ rilevante perchè tu ti poni in posizione assertiva con affermazioni spesso apodittiche. Ora, per farmi un’idea compiuta del blog mi interessa (e penso sia interessante per chiunque) sapere da quale ‘posizione’ all’interno del blog parli.
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 15:56
A me piace la polemica fine a sé stessa?? Ma se ho sempre cercato di evitare polemiche inutili caldeggiate invece da altri!
Non è una questione di polemica fine a sé stessa. E’ una questione invece di rispetto. Anche se ormai si è capito che non ti vado a genio, se hai qualcosa da chiedermi me la chiedi direttamente. Non dici “scusate ma Stefania è collaboratrice del sito”, come se io non esistessi.
La domanda l’hai a tutti, sì. Anziché rivolgerti alla diretta ineteressata. Se io ho una cosa da chiedere a te, la chiedo a te direttamente; non dico “scusate ma Pinco è un collaboratore del blog?”.
Comunque sì, lo sono. Contento che ti ho risposto?
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 16:00
PS:
Le mie affermazioni non sono “apodittiche”. Casomai chi spesso qui fa affermazioni apodittiche è qualcun altro.
PS 2:
Se non ti fidi delle mie parole, chiedi a Paolo o a Solange, che ti confermeranno la mia, come dici tu, “posizione all’interno del blog”.
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 16:03
Scusate che vuol dire apodittiche ?
Axel
20 Ottobre 2008 @ 16:11
Si Stefania, ero io.
Perchè vedi, che la gente venga sfrattata da case ipotecate dalle banche, che i generi di prima necessità salgano di prezzo in modo incontrollato per le speculazioni finanziarie e tutto il resto, sono cose vergognose, ma attengono a quelle ingiustizie umane che sempre ci sono state e che forse un giorno saranno superate quando il genere umano avrà raggiunto altri stadi di consapevolezza e illuminazione. Quando saprà darsi delle regole pur nel rispetto di una ragionevole
libertà individuale.Diciamo che
vedo questi fatti come residui di grave squilibrio in una umanità che comunque è innegabile che abbia fatto passi avanti.
Possiamo comunque paragonare questi fatti al nazismo?
Deportazioni, pulizia etnica, olocausto, xenofobia, sterilizzazione ed eliminazione dei diversi, espansionismo militare, guerra, razza eletta… devo continuare?
Ti spiego la differenza:
Per le cose che dicevo sopra (nell’altro intervento) io mi ci incazzo e mi dedicherei alacremente a diffondere consapevolezza nelle persone sperando in una umanità migliore.
Riguardo a un portatore di ideologie naziste passerei direttamente alla lotta armata.
E’ il punto di minimo dell’umanità.
Non c’è niente di peggio.Niente.
E non è un fatto di idee politiche, perchè il nazismo non è un’idea politica.E’ barbarie.
E non vuol dire con questo che sono comunista o ebreo.
Possibile che oggi siamo ritornati al punto che ci si deve giustificare per essere antifascisti quando dovrebbe essere il comun denominatore delle persone civili?
Ripeto, prima che qualcuno mi dia velatamente del comunista, persino Giovanni Paolo II che ha passato la vita a osteggiare i regimi comunisti della sua Polonia e ell’Est europa ha avuto la lucidità e l’onestà intellettuale di dire che il comunismo è stata una tragedia nata a fin di bene, il nazismo un abominio, una cultura nichilista di morte e sopraffazione. Ma queste dovrebbero essere cose ovvie.
p.s. Non sono neanche un papa-boy o un cattolico osservante.
Perchè qualunque cosa uno dica, per quanto di buon senso, si rischia di vedersi attaccate delle etichette.
PincoRamone
20 Ottobre 2008 @ 16:14
non vedo perchè non dovrei fidarmi.
a proposito che mi dici di Rosa+Russo Iervolino?
dai…ogni tanto anch’io scherzo….
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 16:30
“Perchè qualunque cosa uno dica, per quanto di buon senso, si rischia di vedersi attaccate delle etichette.”
Purtroppo è vero Axel. Anche a me succede sempre.
Ma ti ricordo che sei stato proprio tu ad etichettarci come simpatizzanti del nazismo perché abbiamo parlato della morte di Haider.
Detto questo… Sì, sono d’accordo con quello che dici sul nazismo. Ed è ovvio che salta subito all’occhio come quella ideologia fosse solo barbarie.
Ma il punto è che i due “livelli” di cui parli, e cioè il sistema finanziario e affini da una parte e il razzismo, la guerra, la xenofobia dall’altra, hanno in realtà la stessa origine.
Sono due modi diversi di ottenere alla fine lo stesso scopo. Solo che il primo è più sottile, più sofisticato e meno visibile, quindi anche più difficile da combattere. Mentre il secondo è più manifesto, evidente a tutti. Spesso il secondo viene scatenato proprio per coprire il primo. Perché il secondo è sì aberrante e più pericoloso e distruttivo dal punto di vista della follia e violenza “disumana”. Ma fanno parte tutti e due dello stesso gioco. Sono solo “two different ways”, come direbbero gli anglosassoni.
Iwan
20 Ottobre 2008 @ 16:56
D’ora in avanti il blog se si occuperà di personaggi eccellenti morti per cause strane e misteriose, dovrà avere preventivamente il placet e l’approvazione del commissario politico Axel.
Non capisco una cosa: se non gli va a genio il blog, vada da un’altra parte. Che venga qui a “suggerire” arrogantemente di chi si debba parlare o no, lo trovo inquietante e fascista.
Iwan
20 Ottobre 2008 @ 17:02
Dimenticavo: gente come il signore di cui sopra, mi puzza di psicopolizia.
Axel
20 Ottobre 2008 @ 17:24
Concordo con quanto dici Stefania.
Però è per questo che mi sarebbe piaciuto vedere una esplicita presa di distanze da ciò che rappresentava politicamente Haider, a latere poi della disamina sul complotto, adducendo poi le eventuali ragioni per cui lui poteva essere l’obbiettivo di eventuali mandanti.
Perchè le alleanze o copertue di cui parli, questi due binari su cui si è mossa sempre la storia, il potere ufficiale e i poteri forti che gozzovigliano nei loro privilegi protetti dallo statu quo hanno proprio l’indifferenza e il compromesso come elementi più intollerabili.
Che i grandi gruppi industriali della germania nazista abbiano fatto finta di non sapere. Che la stessa IBM abbia venduto macchine a schede perforate che poi sono state usate per rendere più organizzato il lavoro di catalogazione per lo sterminio.
La stessa Santa Sede di allora non ha levato la sua voce quanto avrebbe dovuto, perchè dal loro punto di vista sempre meglio del comunismo “dei senza Dio” alle porte…
E’ questo il punto. Si fanno alleanze di convenienza, senza alcuna considerazione morale.
Per questo dico, non fate lo stesso errore!
Non è che perchè casualmente Haider si è trovato a essere avversario dell’eurocentrismo (che poi non è un caso ma è organico alla sua ideologia e considerazioni analoghe si potrebbero fare con la lega nord)
allora dovete necessariamente vederlo come un alleato.
Ha ben più gravi colpe che quel merito (se per voi è un merito) per farne un martire. Se poi tutta la vostra indagine nasce per il puro gusto del giallo fate pure, ma appunto, almeno una esplicata precisazione.
Giuro che una persona che avesse avuto qualche parente perso nella Shoah, ma anche solo un ebreo in genere e a me in realtà piacerebbe dire chiunque, a prima vista resta impressionato da come si presenta questo post.Non fosse altro per la veste grafica.
Giuro Stefania che nei tuoi confronti non ho alcuna vena polemica perchè ora ho capito come la pensi e le tue intenzioni. In più rispondi in modo appropriato e garbato confrontando le idee.
Non si può dire così di alcuni altri frequentatori di questo blog.
P.S.
Ha raggione signor Iwan, ha ragione.
In tal caso non posso che consigliarle Olanzapina 20 mg/die
Roberto
20 Ottobre 2008 @ 17:45
Per Stefania : ho visto su vari siti stranieri le foto dell’incidente di Haider , allora inequivocabilmente tutti dicono che aveva un braccio quasi tranciato, ma in nessuna foto anceh fatte da vicino c’è sangue ( e ce ne dovrebbe essere tanto ) questa è la cosa veramente più strana
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 17:59
Caro Axel,
il nostro obiettivo non è il “gusto del giallo”. Ma cercare di far capire come funziona il sistema, anche attraverso l’analisi di singoli casi.
Vedi, a me personalmente poco importa di sapere come è andato l’incidente di Haider per saperlo e basta. M’importa maggiormente capire e far capire il sistema. E l’incidente di Haider è sicuramente un tassello importante.
Poi. Non considero Haider un “alleato”.
Prima di tutto perché, come ho già detto, la realtà è molto più complessa di quanto sembra.
Secondariamente, ho detto più volte: non facciamone un martire né un eroe che andava contro i poteri forti. Anche perché non è detto che fosse veramente così.
Anzi, a mio avviso – e ne sono sempre più convinta – non si è trattato necessariamente di un complotto nel senso classico del termine.
Mi spiego: a mio parere, il fatto che sia stato eliminato un personaggio per certi versi scomodo, non significa che quello sia il motivo per cui è stato eliminato.
E’ possibile, secondo me, che l’omicidio sia maturato all’interno di un’organizzazione come la Rosa Rossa, e per motivi “interni” all’associazione. Ma qui il discorso si farebbe più complesso. In ogni caso, secondo me, bisogna stare attenti a dire “è stato ucciso perché criticava il sistema finanziario” o “è stato ucciso perché era contro l’Europa massonica e i poteri forti”. Le motivazioni possono non essere queste.
A proposito, è questo il senso delle foto con le rose… Non una celebrazione di Haider, ma un voler sottolinare l’ambiente in cui è maturato l’omicidio. Qualunque sia il movente.
Stefania Nicoletti
20 Ottobre 2008 @ 18:01
Ciao Roberto.
Sì, quella è una cosa veramente strana.
Non c’è sangue all’interno dell’auto, neanche sul sedile di guida.
Poi io mi sto ancora chiedendo cosa diavolo sia quel foro all’altezza del guidatore…
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 18:45
http://info.kopp-verlag.de/news/cherchez-le-camion-kollidierte-haider-fahrzeug-mit-lkw.html
Paolo Franceschetti
20 Ottobre 2008 @ 18:57
Salve a tutti.
Stefania è una collaboratrice fissa del blog a tutti gli effetti. Molti articoli pur non firmati da lei sono molto merito suo, ad esempio, e può accedere all’amministrazione.
Iwan
20 Ottobre 2008 @ 19:40
Ignoro, cosa sia la olazapina.
Lei ne fa uso, signor Axel?
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 20:31
Israele, trovato il corpo della piccola Rose, era in una valigia rossa.
Saluti
PG
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 20:40
“Ripeto, prima che qualcuno mi dia velatamente del comunista, persino Giovanni Paolo II che ha passato la vita a osteggiare i regimi comunisti della sua Polonia e ell’Est europa ha avuto la lucidità e l’onestà intellettuale di dire che il comunismo è stata una tragedia nata a fin di bene…”
Anche i Papi sbagliano … Comunque, che piaccia o no, che sia doloroso ammetterlo per gli amici di “sinistra” non ne dubito, il comunismo (e per comunismo intendo dire il marxismo-leninismo) ha avuto gli stessi, medesimi finanziatori del nazismo: i potentati finanziari occulti massoni (tralascio di dire ebreo-sionisti perchè sennò ni prendo l’accusa di antisemita … ).
Buona serata.
Iwan
20 Ottobre 2008 @ 21:11
Con il permesso del signor Axel…
Stasera a “Chi l’ha visto” è stata rivisitata la tragedia accaduta all’interno delle mura vaticane della morte del comandante del corpo delle Guardie Svizzere Estermann, di sua moglie e della giovane recluta. La tesi che traspariva era quella di un complotto per coprire qualcosa di misterioso e inconfessabile.
Persino una tv di stato osa parlare di cospirazione per un fatto che è stato archiviato ufficialmente come omicidio-suicidio per futili motivi.
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 21:13
“(tralascio di dire ebreo-sionisti perchè sennò mi prendo l’accusa di antisemita … )”
“Non sono neanche un papa-boy o un cattolico osservante.”
“Perchè qualunque cosa uno dica, per quanto di buon senso, si rischia di vedersi attaccate delle etichette.”
“E non vuol dire con questo che sono comunista o ebreo.”
“Possibile che oggi siamo ritornati al punto che ci si deve giustificare per essere antifascisti quando dovrebbe essere il comun denominatore delle persone civili?”
…Axel, un po’ di coraggio di esistere! E di libertà di analisi oltre che di parola; e magari libertà da certi schemi e luoghi comuni. Nessuno e nessun sistema è e rappresenta qualcosa senza avere in sé qualcosa di diverso se non di opposto. La coerenza delle cose e delle persone (che non esiste), impedisce di capire, di approfondire.
…Stefania, Paolo, Solange…continuate così, allo stato dell’arte!
Segretius
Anonimo
20 Ottobre 2008 @ 21:50
secondo me dietro la morte di haider ci sono enormi interessi economici, altrimenti non credo che l’avrebbero ucciso… era in politica da molti anni, ma è morto solo ora, dopo aver detto certe cose contro il sistema bancario marcio e mafioso…forse è un caso, forse no.
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 6:25
Che tristezza vedere che il BON TON che dovrebbe essere il tratto distintivo di questo blog vada a volte a finire in soffitta. E poi vorremmo cambiare il mondo. Un saluto. Giovanni.
genio che sa tutto
21 Ottobre 2008 @ 8:41
Cara Nicolini… ho letto il suo articolo su Haider.
Mi perdoni, ma è evidente che lei non ha letto la cronaca dell’akasha.
Iwan
21 Ottobre 2008 @ 8:56
che dicono le cronache dell’akasha?
Mica sarà roba nazi-tibetana, altrimenti arriva la psicopolizia.
Marco
21 Ottobre 2008 @ 9:57
Vorrei chiedere agli autori di questo blog, che ritengo molto interessante, perchè la RosaRossa uccide, perchè Erba, perchè Cogne, perchè Pantani, perchè la piccola Rose, perchè Haider?
Grazie.
Anonimo
21 Ottobre 2008 @ 10:30
Caro Axel, lei dice che rispetto ad Haider Trichet e la BCE sono i suoi suopereroi.
Orbene, per sua stessa ammissione è “finito qui” per caso, cercando in merito alla crisi economica.
Se le i conoscesse più a fondo la questione, forse saprebbe che in realtà Haider era meno nazista di Trichet, e dei finti leader liberali dell’intero globo.
Certo, i presunti leader liberali non affermano certe cose, le pensano, le praticano (o finanziano) in modo occulto, ma ufficialmente si dichiarano accaniti oppositori del nazismo, del razzismo eccetera.
Peccato che quel che dicano ufficialment esia del tutto falso e superfluo.
Tempo fa lessi la traduzione dei discorsi di Ahmadinejad, non che fossero un manuale di democrazia, ma nemmeno quella cloaca di antisemitismo che i media nazionali ci hanno presentato. Lo stesso discorso, credo, lo si possa fare con Haider. Non era un santo, non era propriamente un libertario, ma forse i media ce lo hanno dipinto peggio di come fosse.
E forse, se e quando lei dovesse conoscere meglio il signor Trichet, per esempio, potrebbe rimangiarsi le parole che ha scritto.
La verità non è quella ch esi vede, men che meno quella che ci fanno vedere i media.
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 10:33
Mi rivolgo a quanto diceva Paolo sul fatto che prima o poi la massoneria uscirà allo scoperto. In questi giorni History Channel ha riproposto due inchieste: “I misteri del dollaro” e “I Rothschild”. Li avevo già visti, ma non abbastanza attentamente. Nel primo si dice chiaramente che l’obbiettivo della massoneria è il novus ordo seclorum (nuovo ordine mondiale) e, a questo riguardo vengono intervistati dei massoni che confermano questo obiettivo. Nel secondo si dice che i Rothschild (udite, udite) inventarono i prestiti ai governi dietro pagamento di obbligazioni dello stato. Più chiaro di così. Consiglio vivamente a chi ha Sky di guardare attentamente questi due documentari. Un saluto. Giovanni.
COMITATO SICILIANO
21 Ottobre 2008 @ 12:05
Sono convinto che anche il pianp più diabolico può essere sventato all’ultimo minuto
Anonimo
21 Ottobre 2008 @ 13:16
Per Paolo Franceschetti e per gli altri:
http://www.orir.net
(orir: ordine RosaRossa indipendente rettificato)
che ne pensate?
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 13:26
Io, invece, sono pessimista. Possiamo fare dei gesti eroici, possiamo fare degli studi, arrivare vicini alla verità, meno male, dico io. Ma noi stessi che siamo qui a fare questi discorsi, queste constatazioni siamo comunque un’élite. Le masse non saranno mai coinvolte perché potranno comunque essere strumentalizzate. Guardiamo, per esempio, alla rivoluzione francese che pure affermò dei principi sacrosanti. Fatta in nome del popolo, naturalmente. Un saluto. Giovanni.
Roberto
21 Ottobre 2008 @ 13:31
Anche io ho visto ieri i documentari n programmazione cercherò di vederli prima possibile. COncordo con l’anonimo riguardo ai discorsi di Ahmadinejad anceh io ho letto le sue traduzioni integrali e devo dire che li ho trovati differenti dai titoloni sparati su di lui.
beppe
21 Ottobre 2008 @ 13:38
@ anonimo 15:16
ho seguito il link se non è uno scherzo è inquietante
Anonimo
21 Ottobre 2008 @ 13:56
2008.11.13, che vuol dire?
Iwan
21 Ottobre 2008 @ 13:59
Inquietante cosa? La data 13.11.2008?
Anonimo
21 Ottobre 2008 @ 14:02
Mi perdoni, Giovanni (e so che mi attirerò parecchi strali), ma i principii della rivoluzione francese non sono né sacri né santi, essendo stati proposti dall’uomo per l’uomo. Perciò contingenti per definizione. Se poi si guarda a chi li ha proposti, questi ideali, da quale milieu provengono, qualche idea sullo scopo per cui sono stati inoculati nella società ce la possiamo ben fare.
Cordiali saluti
FBM
Anonimo
21 Ottobre 2008 @ 14:08
Il nome a dominio orir.net è registrato da un tizio (o tizia, non conosco la lingua) sud coreano, di Seoul.
Mi pare un po’ insolita come località, però…
Cordiali saluti
FBM
Paolo Franceschetti
21 Ottobre 2008 @ 14:23
cosa significa la data 13.11.2008 non lo so.
Quello che è possibile capire è che una data importante per la RR, perchè ricorrono ben 3 numeri importanti. 11 (giustizia) 13 (morte) 33 (massimo grado della massoneria).
C’è da aspettarsi qualche strage, o qualche omicidio importante.
Anonimo
21 Ottobre 2008 @ 14:25
se questo sito avesse a che fare con loro direi che sembrano delle indicazioni per qualcuno, quello che mi incuriosisce è che la data viene capovolta come a specchio…sarà un caso?
e del sito http://www.rosarossa.it che ne pensate? ma forse questo gia lo conoscevate…
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 14:34
Gentile FBM, ho usato il termine “sacrosanti” nel suo significato più generale e popolare (e quindi comprensibile da tutti). Lei dice che questi principî sono stati affermati con uno scopo ben preciso dalle classi dominanti in divenire in quel preciso momento storico. Ha ragione. Io aggiungo, però, meno male. La nobiltà francese era assolutamente parassitaria e l’ancien regime assolutista. Non c’era neanche lo straccio di una costituzione, sia pure monarchica. Quindi, siccome la massoneria ha fatto la rivoluzione e, attenzione, lo rivendicò in alcune sedute dell’Assemblée Nazionale ai primi del secolo scorso, tutto sommato, possiamo dire che era il nuovo e il giusto che avanzava. Spero di avere compreso bene il senso della Sua riflessione. Un saluto. Giovanni.
p.s. Per quanto riguarda la contingenza concordo con Lei. L’umanità d’altronde sarà solo un episodio minore nell’avvicendarsi delle ere geologiche della terra.
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 14:49
Faccio riferimento alla data 13.11.2008 e al documentario “I misteri del dollaro” di cui parlavo prima. Ora, in questo documentario, si parlava dell’importanza dei numeri nella massoneria fra cui questi citati da Paolo. Un saluto. Giovanni.
PincoRamone
21 Ottobre 2008 @ 15:07
“L’umanità d’altronde sarà solo un episodio minore nell’avvicendarsi delle ere geologiche della terra.”
Chi l’ha scritto, Malthus, Al Gore, o Filippo D’Edimurgo?
Caro FBM, lo vedi anche tu, a sapere quattro cavolate alla ‘Zeitgeist’ è preferibile non saper nulla e occuparsi dell’orto, tanto, quando le premesse son sbagliate bisogna solo sperare nella misericordia di Dio….
Iwan
21 Ottobre 2008 @ 16:07
Scrive Giovanni
“Quindi, siccome la massoneria ha fatto la rivoluzione e, attenzione, lo rivendicò in alcune sedute dell’Assemblée Nazionale ai primi del secolo scorso, tutto sommato, possiamo dire che era il nuovo e il giusto che avanzava”
Che fosse il “nuovo”, non c’è dubbio; che fosse il “giusto”, glielo lascio a lei.
Iwan
21 Ottobre 2008 @ 16:23
Con il permesso del signor Axel,
per tornare al tema dei commenti,
vorrei postare questo link:
http://www.jpost.com/servlet/Satellite?cid=1222017408195&pagename=JPost%2FJPArticle%2FShowFull
Un articolo interessante…
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 16:24
Non pretendo che Lei concordi con quello che dico e rispetto il suo punto di vista. Un saluto. Giovanni
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 16:26
Caro Pinco, non discuto le tue competenze in simbologia. Semmai in buona educazione. Un saluto. Giovanni.
PincoRamone
21 Ottobre 2008 @ 16:41
scusa le maniere Giovanni, ma sono abituato al Sì Sì, No No.
Credo che non ci siamo ben capiti, non obbligo nessuno ad ascoltarmi, come sono libero di non ascoltare e/o di commentare con chi più ‘consonante’. Ma vorrei precisare che il motivo per il quale sono qui e mi occupo dell’argomento non è la mia ‘competenza’ in simbologia, ma, ahimè, la conoscenza diretta di alcune realtà. Non ‘competenza’ quindi, che non basterebbe, ma ‘esperienza’. Che provo a mettere al servizio della discussione.
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 16:51
Caro Pinco discutere, lo sai, vuol dire confrontarsi e portare le proprie esperienze. Io intuisco che tu hai molto da dire alla comunità e, probabilmente puoi anche insegnarmi qualcosa, ma attenzione! Nessuno è portatore di verità assolute a meno che Paolo, Solange e Stefania mi dicano che qui esiste un pensiero unico ed allora prendo e me ne vado e senza sbattere la porta. Sono uno storico. Qualche conoscenza di storia ce l’ho e la rivoluzione francese l’ho approfondita in lungo e in largo. Se la comunità lo desidera anch’io posso portare il mio contributo e senza arrabbiarmi se qualcuno del gruppo manifesta certa ignoranza su certe cose. Un saluto. Giovanni.
Paolo Franceschetti
21 Ottobre 2008 @ 17:23
Giovanni…
i contributi di persone competenti sono sempre ben accetti.
Anche quando contrastanti con quello che pensiamo.
Per capire il sistema ci vorrebbe in teoria uno storico, un giurista, un esoterista, un economista, poi investigatore, un agente segreto, e perchè no un geografo, un antropologo, e chissà quante altre categorie.
Ma uno storico, indubbiamente, è prezioso.
Grazie del tuo contributo.
Paolo Franceschetti
21 Ottobre 2008 @ 17:24
dimenticavo…
anche il contributo di Pinco è inteerssante in quanto ha toccato con mano queste vicende.
Piuttosto Pinco. Qualche tempo fa mi avevi detto che mi volevi chiamare.
Se vuoi puoi farlo quando vuoi e mi farà piacere.
Ciao
Giovanni
21 Ottobre 2008 @ 18:03
Grazie Paolo per le belle parole e forza Pinco. Aiutaci a capire di più, ma senza arrabbiarti. Un saluto. Giovanni.
Anonimo
22 Ottobre 2008 @ 8:53
Franceschetti permettimi una replica, anche se con ritardo.
Mussolini ed il fascismo, a ben guardare, non avevano posizioni poi così divergenti nei confronti della massoneria così come vollero far credere e poi c’erano sicuramente scopi o interessi dietro e quindi sempre di secondi fini si parla.
Personalmente, poi, tutte le volte che sono entrato nelle librerie prima di conoscere questo argomento, non ho mai notato della letteratura su questi temi e quindi recandosi in libreria è portato a notarli o a ricercarli principalmente chi è già precedentemente a conosciena di questo genere di cose (come anche tu stesso hai osservato); ma per la tv in prima serata la cosa è diversa anzi inversa.
Incuriosisce ad esempio sentir dire ad Annozero e a Porta a Porta da Giulio Tremonti, a suo tempo vicino al gruppo Bilderberg, che una cricca di pazzi illuminati hanno causato il disastro economico attuale per poi concludere che la soluzione sarebbe un nuovo accordo mondiale una nuova Bretton Woods.
Indubbiamente capita che si venga a parlare di massoneria (persino ad Annozero nel montaggio di un servizio fu lasciato dire esplicitamente all’interlocutrice [che quindi non perlava in dirertta ma all’interno di un servizio pre-montato dalla regia], che dietro la vicenda di De Magistris non c’è la mafia ma la massoneria).
Per cui non ho detto che in passato non si è mai parlato di massoneria ma che in questi ultimi tempi ho notato qualcosa di diverso.
Per esempio riguardo a questa crisi finanziaria sento molti dire che non si tratta della prima ma che in passato ce ne sono state altre e che questo fa parte di un certo andemento ed adattamento fisiologico del sistema, ma noi sappiamo bene che questa ha qualcosa in se di diverso da tutte le altre poiché serve a porre le premesse per “l’ultimo atto”; oppure ancora portandoti l’esempio dell’argomento ufo si può dire che in passato se ne è sempre parlato con a volte casi eclatanti riportati su alcuni giornali ma anche qui ultimamente si sta assistendo a qualcosa di diverso, desecretazioni di documenti da parte delle autorità (esattamente il contrario di ciò che avveniva prima) e dichiarazioni importanti da parte di autorevoli personalità e quindi un anomalo crescendo che lo fa distinguere dai casi precedenti.
Davvero interessanti però anche gli spunti di Nathan 2000: parlar di se per ingenerare più confusione; Pinco Ramone: parlar di se per saturare l’argomento e far si che non se ne parli più; e Segretius: parlar di se in quanto psicopatici inconsciamente alla ricerca di un disperato tentativo per essere ascoltati e quindi fermati.
Ovviamente anche le tue affermazioni sono considerevoli soprattutto quando dici che di spiegazioni ce ne possono essere tante e non tutte si escludono a vicenda anzi possono convivere.
Quindi anche la mia. 😉
ayarbor
Roberto
22 Ottobre 2008 @ 9:47
sul sito di Blondet c’è una intervista di un poliziotto austriace dell’antiterrorismo che è stato alla protezione di haider, riguardo al foro sul tetto cita un attentato fatto in passato con effetti molto simili
PincoRamone
22 Ottobre 2008 @ 10:16
Giovanni, la mia intenzione non è certo offensiva, ma, consentimi, a volte mi cadono le braccia. Come ho già detto bisognerebbe vedersi e confrontarsi per qualche tempo di persona per chiarire punti per i quali due righe su un blog non possono essere sufficenti.
Mi dici di essere uno storico; in tutta onestà, vorresti dirmi che bisogna fidarsi della pletora di ‘storici’ che parlano sui giornali ed in televisione solo in quanto ‘storici’???
Lo sappiamo bene ormai cosa è la ‘Storia’, è la storia dei ‘Vincitori’, o dei più forti. La storia si legge attraverso una lente fornita dal sistema di valori di riferimento, che possono essere più o meno veritieri. Come leggiamo la storia di Garibaldi? Una vittoria delle ‘Libertà’ dei ‘Popoli’ o una colonizzazione dell’Italia del Sud parte degli inglesi (che tramite la Massoneria facevano accordi con la proto-Mafia con le conseguenze che viviamo ancora?) E la Rivoluzione Francese…come giustificare il doppio pensiero, quello spacciato alle MAsse e quello vero, il retropensiero esoterico/luciferino? dai…altro che eguaglianza e laicità, erano tutti degli elitari massoni in salsa occultista.
E se l’Ancien Regime era corrotto e decadente, chi lo butta giù vince la ‘bambolina’? cos’è il ‘pogressismo’ che ci fa vedere il ‘Tiranno Nuovo’ presempre preferibile a quello ‘Vecchio’….?
Ma lasciamo perdere, ci vorrebbe troppo tempo e troppi esempi (e ce ne sarebbero…).
Ma ti prego di rispondere ad una domanda: (da storico) hai letto o no il tomo di Epiphanius?
Da quel libro, se vuoi ‘scremare’ le idee degli estensori, devi coglier i fatti, le citazioni, le ‘aderenze’, insomma, tutto quello che può interessare uno ‘storico’. Ti garantisco che la sola presa d’atto dei ‘fatti’ conferma più che abbondantemente le tesi del libro.
Per Paolo, ho provato già a chiamarti (da un numero nascosto) ma non hai risposto, che faccio, riprovo?
Giovanni
22 Ottobre 2008 @ 10:58
Caro Pinco. Rispondo subito alla tua domanda. No, non ho letto il libro di Epiphanius ed è una mancanza che voglio colmare quanto prima. Per quanto riguarda il resto ti dirò quanto segue. E’ chiaro che la storia è sempre stata scritta dai vincitori ed io come tanti altri sono stato condizionato dagli insegnamenti ricevuti dai quali cerco di affrancarmi come posso leggendo e cercando sempre di mantenere un occhio critico su tutto. Ma certi atteggiamenti isterici, che tu hai, di insofferenza che tu trasmetti quando gli altri non capiscono quello che tu vuoi dire mi rimandano ai vari Savonarola di turno (e sono gentile perché ti prendo l’esempio meno sanguinario) che si sentono dei “crociati” 🙂 in guerra contro tutti coloro che non capiscono ciò che vuoi dire. Tu dici di aver vissuto di persona molte delle cose che questo blog tratta e ti inalberi quando la tua sensibilità viene toccata da gente che invece non ha le tue conoscenze e le tue esperienze. Benissimo. Ma agli altri ci pensi? Quando nell’altro post hai associato tutto il popolo ebreo ad un unico fine diabolico non ti sei però preoccupato se le tue parole potevano ferire la sensibilità di qualcuno. Per esempio la mia. Non sono ebreo, ma ho convissuto per un certo periodo con loro (erano vicini di casa). E mi hanno lasciato un’ottimo ricordo. Infatti, io, molto garbatamente credo, ti ho detto: fai attenzione a cosa dici. Anche se ho capito che le tue intenzioni erano buone.
p.s. Al di là di queste schermaglie formulo l’auspicio che un giorno ci si possa incontrare e discutere una notte intera di tutto. Un saluto. Giovanni.
PincoRamone
22 Ottobre 2008 @ 11:12
Faccio ‘mea culpa’ se a volte posso sembrare saccente, è vero, a volte ho poca pazienza. Ma ‘isterico’ lo dici a qualcun altro ( e ce ne sono).
Io non mi “inalbero quando la mia sensibilità viene toccata” poichè la parola ‘sensibilità’ ed il suo retrogusto romantico mi son completamete estranei, come mi è estraneo l’orgoglio.
E farei anche a meno di parlare di mè stesso, se non fossi costretto a farlo per affermazioni demenziali come “hai associato tutto il popolo ebreo ad un unico fine diabolico”.
Ti invito dunque prima di dire cavolate (che possono sollecitare certe ‘psicopolizie’ e che possono avere conseguenze, anche legali) a soppesare le parole, e prima ancora i pensieri.
Anzi, ti invito, se lo ritieni di qualche utilità, a rileggere due, tre volte, quello che scrivo, non perchè tu non capisca, ma forse perchè a volte posso risultare un pò ‘criptico’.
Giovanni
22 Ottobre 2008 @ 11:39
Caro Pinco. Direi di chiudere qui la polemica. per quanto mi riguarda continuerò sempre a leggerti con interesse. Buon pomeriggio. Giovanni.
PincoRamone
22 Ottobre 2008 @ 11:50
Chiusa!
Anonimo
22 Ottobre 2008 @ 18:22
http://www.corriere.it/ultima_ora/notizie.jsp?id=%7b753F4CE2-D3FA-4737-A388-0C9BEAE749D5%7d
Che dire….sembra una telenovela….
Stefania Nicoletti
22 Ottobre 2008 @ 18:46
Che dire…
Quest’ultima notizia mi fa piegare in due dalle risate.
L’unica cosa che mi chiedo è: che razza di notizie pubblica il Corriere?? Che è, Novella 2000?
La risposta (seria) è che la notizia è assolutamente strumentale. Solo che ormai è diventato palese. Questa potevano risparmiarsela. Davvero ridicoli.
L’unica cosa che mi dispiace è che non abbiano seguito il mio suggerimento sul trans.
Iwan
22 Ottobre 2008 @ 23:57
La notizia riportata dal Corriere, fa parte della strategia atta a seppellire anche il ricordo di un personaggio scomodo, sotto una valanga di fango.
Quel Peltzner, mi è parso subito un personaggio ‘manipolato’…
Anonimo
23 Ottobre 2008 @ 7:27
Giovanni e Pincoramone, grazie per le vostre risposte, e mi scuso se rispondo solo ora.
Rivoluzione Francese: per fare una battuta è come se con l’acqua sporca (la nobiltà corrotta) fosse stato buttato via pure il bimbo (il sistema di governo, se cos’ vogliamo chiamarlo). Io la vedo come una truffa: il tutto si è risolto con ua sostituzione di tiranni, altro che non la libertà, eguaglianza e fraternità.
E a proposito di questa triade (le triadi, andrebbero sempre attentamente soppesate secondo me. Tenedo a mente che la “triade” fondamentale, la Santa Trinità, è da sempre uno degli obietivi preferiti dal mileu di cui si parla in questo blog): si tratterebbe di definirli con precisione questi concetti:
Libertà: da chi/cosa? Oppure ancora: assoluta, nel senso di anomia? O libero arbitrio di accettare/rifiutare il Creatore (che NON è il G.A.D.U.)?
Eguaglianza: Io e voi siamo diversi. Uguali di fronte alla legge? Quale? Quella “liberamente” inventata dall’uomo? O quella eterna? perchè la prima ha la nettissima tendenza a generare uguali più uguali degli altri, beninteso negando alla radice questa eventualità (cioè: mente sapendo di farlo).
Fraternità: idem.
Capisce, caro Giovanni? A tutto ciò possiamo aggiungere che qualche decennio prima della rivoluzione (ma abbiamo mai pensato approfonditamente a questa parola? Al suo etimo? E al perchè fu scelta dagli stessi rivoluzionari, con sommo orgoglio?) un altro celebre cugino d’oltralpe se ne uscì con l’abominevole dogma che regna incontrastato da secoli oramai: l’identificazione dell’Essere col pensiero. Ma le pare? Essere = Pensare. Come minimo è un pelino riduttivo, no? Ma su questa falsità (a cui, beninteso, certi milieu NON credono affatto, ma va invece benissimo per le masse), con l’aiuto della triade in grembiulino di cui sopra si è costruita buona parte del moderno occidente.
Cordiali saluti
FBM
Stefania Nicoletti
23 Ottobre 2008 @ 9:25
Ci sono. Ho risolto il delitto Haider. Ho trovato il colpevole. Altro che complotti e rose rosse… Questo è il classico omicidio per gelosia. Haider l’ha fatto uccidere la moglie.
http://www.corriere.it/esteri/08_ottobre_23/haider_relazione_jorg_72618152-a0b0-11dd-8514-00144f02aabc.shtml
D’altronde sopra la sua bara non c’era un enorme cuscino di rose rosse messo proprio dalla moglie, con la scritta “In Liebe (con amore), Claudia”? Ecco, quella è la firma del delitto.
Duffy
23 Ottobre 2008 @ 14:38
ho visto questo video ora
http://it.youtube.com/watch?v=BziheSlgU30
afferma che haider fosse impegnato nel combattere certi poteri occulti e per riportare la sovranità monetaria (combatteva il signoraggio bancario?)
sulla prima (combattere poteri occulti / massoneria) non riesco a trovare dei riscontri nel web…
sulla seconda invece qualche video di haider che parla contro il sistema bancario si trova su youtube, proprio di pochi giorni prima della sua morte
qualcuno è informato su questa cosa e mi può dare spiegazioni ? perchè se fosse vero, direi che diventa un buon movente, anzi ottimo, e con svariati precedenti storici
ciao
michele
Stefania Nicoletti
23 Ottobre 2008 @ 14:57
Ciao Michele,
sì, l’intervista in cui Haider critica il sistema bancario è questa:
http://it.youtube.com/watch?v=OYtor_MPJ3E
Ho già detto più volte, però, che la realtà è molto più complessa di come sembra.
Apparentemente uno come Haider combatteva i poteri forti. Apparentemente.
Quello che dici tu è un ottimo movente, è vero. Però a mio parere, come spesso succede, non è l’unico.
E secondo me il vero movente, o forse il movente primario, va cercato invece all’interno dell’organizzazione.
Paolo Franceschetti
23 Ottobre 2008 @ 15:38
ciao Pinco.
Talvolta ho il cel spento perchè sono impegnato. Ma se riprovi prima o poi mi trovi, Domani poi dovresti trovarmi in ogni momento
ti aspetto.
Ciao
Stefania Nicoletti
23 Ottobre 2008 @ 21:05
BLOCCATA LA CREMAZIONE, LA SALMA PORTATA IN ITALIA
HAIDER, FAMIGLIA SOSPETTA UN ATTENTATO
La moglie di Joerg Haider, Claudia, ha bloccato la cremazione della salma del marito per fare chiarezza sulle cause del suo decesso. Lo scrive il quotidiano Oesterreich spiegando che la famiglia diffida del risultato dell’autopsia e ha deciso di compiere l’esame per proprio conto. Il tabloid austriaco “Oesterreich” ha rivelato che per compiere ulteriori analisi la salma di Joerg Haider sarebbe stata portata in Italia. La notizia e’ stata confermata da fonti della Bzoe, il partito di estrema destra fondato da Haider. Altre analisi dei tessuti corporei dovrebbero essere compiute in Germania.
La famiglia sospetta che durante l’esame autoptico siano stati prelevati dalla salma soltanto campioni di urina e di tessuto organico ma che probabilmente non sarebbe stato effettuata alcuna analisi del sangue. Il giornale rivela che dopo la cerimonia funebre la salma di Haider non sia stata cremata a Villach come era originariamente previsto.
Un responsabile del crematorio, Dietmar Umele, ha confermato che “la settimana scorsa e’ stato bloccata (le cremazione) e da allora non abbiamo piu’ ricevuto nessun nuovo incarico”. Anche l’ex ministro della Giustizia Dieter Boehmdorfer ha confermato al tabloid austriaco che “la famiglia si sta sforzando di fare chiarezza sulla notte dell’incidente”.
La moglie Claudia non crede che il marito abbia potuto bere tutto l’alcol di cui si e’ parlato. Ci sarebbe anche il sospetto che ad Haider sia stato somministrate delle misteriose gocce “K.-o.-Tropfen”, chiamate le “gocce del Ko” e che hanno un forte effetto narcotizzante, usate come tranquillante e sonnifero. Ci sarebbero anche testimonianze secondo le quali Haider prima di lasciare il locale “Le Cabaret” non avrebbe bevuto nulla. (AGI) – Berlino, 22 ottobre
Iwan
23 Ottobre 2008 @ 21:36
Quest’ultima notizia mi pare importante. Dunque la famiglia, finalmente si fa sentire e diffida delle tesi ufficiali.
Anastasio
24 Ottobre 2008 @ 10:54
Per tornare a quello strano link, io penso che voglia indicare davvero qualcosa di pesante da digerire!
Ma dirò di più, siccome tale data 2008 – 11 – 13 … è trasposta con il sistema in uso oltreoceano e inoltre in maniera doppiamente speculare … ritengo che ci voglia indicare, qualcosa che dovrà accadere IN AMERICA … e probabilmente a qualcosa che riguarda un LAGO!
Probabilmente un importante specchio d'acqua!
Dio non voglia, se fosse una diga!?
Per Paolo: Ok per l'11 e per il 13 … ma il 33 come lo ricavi?
Un saluto da Anastasio
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Anonimo
24 Ottobre 2008 @ 14:29
Resta il fatto, però, che il nome a dominio http://www.orir.net è registrato da un sud koreano/a, che il Registrar è del medesimo Paese e che il server che ospita il sito è a Seoul.
Cordiali saluti
FBM
Anastasio
24 Ottobre 2008 @ 15:37
Quali procedimenti hai usato per capire la provenienza?
Sono molto ignorante in materia …
Hai qualche software particolare?
IO riesco a vedere solo i contenuti HTML …
Un saluto da Anastasio
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Paolo Franceschetti
24 Ottobre 2008 @ 18:43
hai ragione Anastasio.
Avevo sbagliato i calcoli.
Iwan
25 Ottobre 2008 @ 15:20
(AGI) – Vienna, 24 ott. – La vedova di Joerg Haider, Claudia, ha smentito oggi l’ipotesi di una seconda autopsia sul cadavere del marito, da eseguirsi all’estero, affermando che si tratta di “voci completamente prive di senso”. La signora Haider ha dichiarato tuttavia di “non escludere completamente” un’altra autopsia, anche se ha precisato di ritenere “estremamente improbabile” che alla fine decidera’ di compiere tale passo.
Ieri era stato il tabloid locale ‘Oesterreich’ a riferire che la famiglia avrebbe fatto portare la salma di Haider in Italia per esami autoptici separati, e che ulteriori analisi su campioni di tessuto prelevati dai resti di Haider sarebbero state compiute in Germania: le indiscrezioni erano state almeno in parte confermate da fonti della Bzoe, l’Alleanza per il Futuro dell’Austria, il partito di estrema destra fondato dalla vittima. Claudia Haider ha inoltre definito “ripugnanti” i resoconti della stampa sulla morte del marito, deceduto intorno all’una e un quarto del mattino dell’11 ottobre scorso in un incidente stradale avvenuto alle porte di Klagenfurt, capitale del Land austriaco della Carinzia di cui il leader xenofobo era il governatore. Nel frattempo la patologa di Graz che ha eseguito la finora unica autopsia sul cadavere, Kathrine Yen, ha negato in maniera categorica che al defunto esponente populista austriaco fossero state somministrate le cosiddette ‘gocce del Ko’, un potente tranquillante usato anche come sonnifero. La dottoressa Yen ha aggiunto di non nutrire “la minima preoccupazione” sul fatto che un’eventuale nuova autopsia metta in dubbio le risultanze di quella da lei effettuata. “Non ho il minimo dubbio sulle mie analisi”, ha spiegato la specialista, poiche’ “le gocce del Ko sono riscontrabili, ma il test realizzato sulla salma del signor Haider e’ risultato negativo”.
http://www.agi.it
Anonimo
26 Ottobre 2008 @ 12:04
Gentile sig. Franceschetti,
Nel notiziario delle due di notte di ieri sabato, dell’emittente brasiliana SBT, (fonte notoriamente giudaica), Haider viene dipinto come un omosessuale, filo nazista, il quale dopo una notte passata in un night club ed una lite con un individuo presentato come suo “innamorato”, si sarebbe ubriacato o drogato e in seguito avrebbe guidato l’auto all’impazzata, sino al tragico incidente.
Non so se anche la stampa europea abbia riportato una simile notizia.
A me sembra la solita tecnica della vergognosa calunnia contro un uomo politico decente, non allineato e evidentemente scomodo per gli interessi della la casta dominante.
Cordialità da un lettore brasiliano.
Iwan
26 Ottobre 2008 @ 12:16
Per anonimo
Niente di nuovo sotto il sole. Solita tecnica: diffamare e disinformare. Se poi qualcuno sulla rete cerca di porsi delle domande ed esprimere dei dubbi, arriva la psicopolizia…
Stefania Nicoletti
26 Ottobre 2008 @ 12:41
MORTE HAIDER: GIALLO SU OROLOGIO, PUBBLICATE FOTO INCIDENTE
26 ott 11:09
VIENNA – Sono state pubblicate dalla polizia austriaca le foto dell’incidente stradale in cui ha perso la vita il leader dell’estrema destra Joerg Haider. E intanto e’ giallo sulla scomparsa dell’orologio indossato quella notte dal politico. L’oggetto non e’ stato trovato ne’ al polso della vittima, ne’ tra i rottami dell’auto o nei dintorni del luogo dello schianto. (Agr)
Iwan
26 Ottobre 2008 @ 18:35
La notizia è stata data anche su Mediavideo pag 176.
Per quanto riguarda le foto, il testo della notizia le definisce “inquietanti”.
Perchè?
Anonimo
27 Ottobre 2008 @ 8:08
Anastasio, no nessun accrocchio particolare. Siccome i nomi a dominio sono registrati e univoci, per registrarli si devono dare alcuni dati. E ci sono dei siti in cui è possibile interrogare i database contenenti questi dati. Per siti .com; .net; .org si può guardare su http://www.internic.net, cliccando whois. Ottenuto il risultato si cerca chi è il Registrar, cioè l’ente/società che ha provveduto a registrare il nome a dominio per conto del Registrant (cioè la persona/società che ha voluto registrare il nome a dominio ). Si va quindi sul sito del Registrar e si fa ancora una volta una ricerca whois su quel sito. E le informazioni compaiono. Per sapere dove è situato fisicamente il server, si può usare un sito sul genere di visualroute, che ricerca dove si trova fisicamente la macchina che corrisponde al nome a dominio ricercato, o meglio il suo IP (ad ogni nome a dominio corrisponde un numero IP, più o meno come ad ogni nome e cognome corrisponde, sulla rubrica telefonica, un numero telefonico).
In realtà è molto più difficile a dirsi che a farsi, specie con le mie capacità nulle di esporre chiaramente un concetto 🙂
Cordiali saluti
FBM
Barzo
27 Ottobre 2008 @ 9:05
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/sogni-rosa/sogni-rosa/sogni-rosa.html?ref=hpspr1
Anastasio
27 Ottobre 2008 @ 11:53
per FBM;
non è per niente vero che non hai saputo esporre il sistema, anzi ti ringrazio moltissimo per le spiegazioni.
Sono io che sono un incompetente in tali questioni.
Comunque, a parte il fatto che tale pagina web (si dice …) sia stata realizzata a Seul … non pensi che sia possibile – dato che, per chi sa smanettare in internet tutto è possibile – aprire una pagina web da Pechino (per esempio …) ma avere una residenza "itinerante" in Afganistan?
Contraccambio cordialmente
Anastasio
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Anonimo
27 Ottobre 2008 @ 13:13
Anastasio: la pagina web è ospitata in sud corea. Significa che il computer su cui stà il file che si vede digitando l’indirizzo è basato in quel Paese. Chi ha materialmente scritto la pagina potrebbe essere anche in Italia (o in qualsiasi altro luogo del mondo): basta che abbia le password necessarie per accedere al sito in qualità di amministratore (e quindi di scrivere sull amacchina) e non solo di leggere (noi). Poi sappiamo anche che il nome a dominio (orir.net) è stato registrato da un sud coreano (che sarebbe il Registrant) e che la società che ha curato questa fase, e che mantiene tale registrazione, è anch’essa sudcoreana (di Seoul). Solitamente chi registra un nome a dominio e chiede anche dello spazio fisico su disco (e della banda) per pubblicarci un sito, è anche colui che ha registrato il nome a dominio.
Però, in linea teorica, il signore sudcoreano, potrebbe anche essere un prestanome di un simpatico itinierante afghano col pallino per internet a cui il signore sudcoreano ha fornito le password per la gestione del sito.
Cordiali saluti
FBM
Stefania Nicoletti
27 Ottobre 2008 @ 15:08
Ciao Iwan.
Anche Repubblica definisce le foto “inquietanti”.
Questo è il link:
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/haider-incidente/1.html
E questa è la didascalia:
la polizia austriaca ha diffuso nuove e inquietanti foto dello spaventoso incidente nel quale è morto il leader populista Joerg Haider nella notte tra il 10 e l’11 ottobre. Ed è mistero sulla scomparsa dell’orologio indossato dal leader della Bzoe. Al momento dello schianto la sua autovettura, una lussuosa Volkswagen Phaeston, correva a oltre 140 km su un tratto di strada con limite di 70 km orari. Nel sangue del politico austriaco è stato rilevato un tasso alcolemico di 1,8 per mille (il valore consentito in Austria è di 0,5). Il governatore della carinzia non aveva possibilità di salvarsi dopo che la sua auto, 2 tonnellate di peso, è andata fuori strada. Nell’urto – secondo le nuove foto – gli occhiali di Haider (firmati Donna Karan) sono volati fuori dall’abitacolo. La sua scarpa destra (firmata Marke Ludvig Reiter, circa 400 euro) è finita su un prato. Trovate anche delle vitamine, che Haider prendeva contro lo stress. Ma non è chiaro dove sia finito l’orologio che il leader indossava quando è stato visto alla discoteca “Le Cabaret”, scrive Bild Am Sonntag, qualche ora prima dell’incidente. “Dell’oggetto non ci sono tracce: non si trovava al polso della vittima, nè tra i rottami o sul luogo dell’incidente”
Sinceramente non capisco perché l’uso dell’aggettivo “inquietanti”. Non mi sembra che lo siano più di tanto. Voglio dire: negli incidenti si vede di molto peggio. E mi aspettavo che le foto fossero più “inquietanti” di come sono veramente.
Iwan
27 Ottobre 2008 @ 18:46
Ciao Stefania,
in effetti le foto (tre, a meno che non ve ne siano altre…) che ho visto nel sito online del Bild am Sonntag, mi paiono coerenti con la scena dell’incidente. Secondo me il vero mistero rimane sempre il foro circolare sul tettuccio della macchina.
Per quanto riguarda l’orologio, mi sono fatto un’idea. Probabilmente si è fermato durante l’ “incidente”; ma forse segnava un’ora diversa da quella ufficiale?
Un’ora, forse, che avrebbe fatto saltare la teoria del “buco” di un’ora che Haider avrebbe consumato nel locale gay, scolandosi una bottiglia intera di vodka…
In fondo chi può dire esattamente quando è avvenuto esattamente l’incidente?
1)nessuno nel villaggio ha sentito il rumore dello schianto;
2) l’unica testimone è una misteriosa donna sparita senza lasciare tracce.
Stefania Nicoletti
27 Ottobre 2008 @ 18:56
Sì Iwan,
anch’io ho pensato la stessa cosa.
Deve riguardare l’ora dell’incidente. Altrimenti non si spiegherebbe il fatto che non si trova e che pare sia l’unico oggetto scomparso.
Anonimo
28 Ottobre 2008 @ 9:42
Non potrebbe spiegarsi con la cupidigia di qualche soccorritore? Sparizioni di oggetti più o meno preziosi in casi di incidenti non è che siano proprio una cosa così rara.
Cordiali saluti
FBM
Iwan
28 Ottobre 2008 @ 15:50
Per FBM
sicuramente se si fosse trattato dell’orologio del signor Pinco Pallino ,morto sull’autostrada, forse penserei che sì. Ma togliere sotto le luci della polizia un orologio ad Haider, con fotografi e poliziotti in giro, mi pare leggermente azzardato…
A meno che, “qualcuno” non glielo abbia tolto prima che arrivassero i soccorsi…
Anonimo
28 Ottobre 2008 @ 16:02
Ora, non che io voglia accendere una polemica (alquanto sterile del resto) su questo punto. Ma, proprio perchè appartenente ad una persona di una certa fama, l’orologio può essere stato visto come preda ghiotta da parte di qualcuno dei soccorritori. Toglierlo dal polso, poi, è prassi comune perchè si tratta di liberare il campo per le cure.
Cordiali saluti
FBM
Iwan
28 Ottobre 2008 @ 16:52
Per FBM
Tutto è possibile. Non escludo che qualcuno glielo abbia sfilato.
Iwan
30 Ottobre 2008 @ 15:33
governatore della
carinzia è stato ucciso?
Haider, non è
stato un incidente
A Vienna, Claudia, vedova di Joerg Haider, non nega oggi la possibilità di far eseguire all’estero una seconda autopsia sul corpo del marito forse in Italia dove vive la figlia. Il giornale “Oesterreich” infatti riporta che la famiglia ha trasportato il corpo in Italia per un’autopsia indipendente e che ulteriori prove su campioni di stoffa saranno portati in Germania.
Improvvisamente, secondo la testimonianza del capo della polizia Ernst Friesenegger, dopo aver superato un altro veicolo, “è uscito fuori strada”, e si è capovolto più volte, andando a sbattere prima contro un segnale stradale, poi contro una siepe dietro la quale c’era un pilone di cemento. Estratto dalle lamiere con gravi ferite alla testa e al torace, è morto poco dopo. Thomas Koperna, capo dell’ospedale di Klagenfurt dove è stato ricoverato, ha reso noto che i medici non hanno potuto che constatare l’avvenuto decesso. «Per noi è come se si trattasse della fine del mondo», ha commentato il portavoce e numero due del partito, Stefan Petzner. Sotto shock il mondo politico e austriaco, alleati ed avversari che hanno riconosciuto le sue grandi doti. «Era un politico di grande talento – ha detto il presidente austriaco Heinz Fischer – Era oggetto di grande approvazione ma anche di forti critiche».
Haider aveva fondato il Bzoe nell’aprile 2005 con altri ex esponenti del movimento di estrema destra Partito della Libertà Austriaco (FPOE), di cui lo stesso Haider era stato leader. Più di una volta il politico austriaco aveva fatto scalpore per le sue dichiarazioni provocatorie, quale quella con cui nel 2001 elogiò la “politica dell’occupazione” del regime nazista definendola “adeguata”. Alle elezioni parlamentari celebrate in Austria il 28 settembre scorso, il Bzoe (Buendnis Zukunft Oesterreich) aveva ottenuto quasi l’11% dei voti, un risultato che rappresentava circa il doppio dei consensi raccolti alle precedenti elezioni, nel 2006.
Dopo la morte di Haider, gli è succeduto alla guida del partito il suo amico ventisettenne Stefan Petzner, che è stato anche uno degli ultimi a vedere Haider prima dell’incidente mortale.
Ora viene fuori che i due non erano solo amici, ma molto di più. In una intervista Petzner ha fatto coming out: «Avevamo una relazione speciale, che andava oltre l’amicizia. Joerg e io eravamo legati da qualcosa di davvero speciale. Era l’uomo della mia vita». E di questo era a conoscenza anche la moglie di Haider, Claudia: «Lei lo amava come una donna. Lui la amava come un uomo. Io lo amavo in un modo completamente differente e personale. Lei comprendeva tutto ciò». I leader del partito, imbarazzati, hanno annullato le future interviste di Petzner che non è stato nominato capogruppo della Bzoe in parlamento come tutti si aspettavano.
Ma il vero giallo è legato alla morte, all’incidente. Gli amici testimoniano su Haider e l’alcool. Dieter Bohmdorfer: «Al massimo un ottavo (di litro) di vino o mezzo ottavo, e in tutta la mia vita, lo conosco dal 1969, non l’ho mai visto ubriaco anche solo un pochino. Un comportamento maturo. Nella norma, quando si lavora insieme, ci si fa alla sera tardi l’una o l’altra birretta o vinello, e talvolta si può andar giù pesante, cosa che non si può dire di Haider». «Non è mai stato uno che beveva molto», dice il giornalista Egon Rutter, ospite de “Le Cabaret” l’ultima sera di Haider: «È arrivato e mi ha abbracciato, perché ho fatto uscire la rivista, nessuna traccia di alcool, e per di più siamo scesi nella discoteca, lì c’erano solo bevande aperte, né una bottiglia di vino né una bottiglia di grappa, ma si poteva avere in bicchiere, e poi è andato abbastanza subito avanti ed è stato fuori, non più dentro, perché c’era troppo rumore, e là non c’era nulla da bere».
Ubriaco «non l’ho mai incontrato», dice Elisabeth Scheuchler-Pichler, ex consigliere nazionale dellOVP. Con 1,8 per mille di alcool nel sangue, come dice la polizia, tutte queste persone non riconoscono più il loro Haider. Anche la Volkswagen non riconosce più la sua Phaeton: «I produttori della sua Volkswagen Phaeton affermano che si tratta di una delle più sicure del mondo, che avrebbe dovuto sopportare l’incidente di Klagenfurt», il quotidiano britannico The Sun cita il portavoce della Volkswagen Peter Thul. Nel frattempo Thul afferma di non aver detto tutto questo oppure di non averlo detto così. Anche questo non corrisponde, ma non è tutto. In qualche modo sembra come se l’auto fosse nel falso luogo dell’incidente, o se la falsa auto fosse nel giusto luogo dell’incidente. La deformazione del veicolo non si riesce a chiarire. Dov’è il “muro” o il pendio che avrebbe potuto far rovesciare la macchina? Perché la parte superiore della Phaeton è stata demolita in modo così asimmetrico? Perché il muso dell’auto è spiaccicato al suolo, fino all’esplosione delle gomme, mentre la coda si è alzata? Che cosa è successo a un’auto che davanti è stata pressata verso il basso e dietro è sollevata? Perché il longherone esterno sinistro è piegato verso il basso, come se un gigantesco peso si fosse messo sul veicolo?
Se l’auto ha scontrato un bordo di pietra alto 25 centimetri (non un “pilastro di cemento”), perché allora è danneggiato il cerchione sinistro e non il destro? Se è stato strappato al guidatore il braccio: dov’è allora la grande pozza di sangue che da ciò avrebbe dovuto esser provocata? Perché non si vede praticamente sangue dalla parte del guidatore? perché le portiere sono a terra staccate completamente e pressoché intatte vicino al veicolo? E precisamente dall’altra parte? Perché sembrano smontate? Dov’è finita la targa del veicolo? Perché non si vedono nelle foto né la targa anteriore né quella posteriore? Perché, al di fuori di un segnale stradale e di una rete per lavori in corso, non si trova traccia di un cantiere (rifacimento della carreggiata, attrezzi di costruzione)? Se in quel luogo c’era un cantiere, ci dovrebbero essere pure tracce di lavori in corso.
La strada pare invece del tutto intonsa.
Dov’è l’idrante che presumibilmente ha colpito il veicolo? Da dove vengono i fori: quello grande posto sopra il posto di guida sul tetto, due piccoli nel cofano motore? Ricapitolando: nessuna targa, danni sbagliati al veicolo (es. cerchione sinistro invece che destro), altri danni al veicolo non si armonizzano con il luogo dell’incidente, quasi niente sangue. Il veicolo dunque non c’entra nulla con il luogo dell’incidente, e il luogo dell’incidente non c’entra nulla con il veicolo. Perlomeno, il veicolo non c’entra nulla con la descrizione dell’incidente – ma proprio nulla. Per il veicolo schiacciato da davanti verso il basso con il tetto danneggiato solo da una parte ci sono spiegazioni migliori. O qualcosa di pesante ci è passato sopra, o è finito sotto qualcosa di pesante: il foro del tetto potrebbe essere stato originato dall’angolo di un semirimorchio. Per cui la Phaeton è stata pressata molto profondamente e con molta più violenza che il veicolo presunto di Haider. O un altro oggetto con maggior violenza ha strisciato sulla Phaeton.
Perché se no il cofano motore non sarebbe così danneggiato, le gomme non sarebbero scoppiate e espulse dai cerchioni. Un’immagine come quella della Phaeton può venir fuori solo quando qualcosa di rigido e/o di molto pesante scivola sopra un veicolo e lo schiaccia come uno schiaccianoci – oppure il veicolo ci si infila sotto.
Per molte ragioni è molto probabile che Haider sia stato ucciso. Così ipotizzano i familiari: ma chi avrebbe voluto la sua morte? Più che fuori Austria si può immaginare un interesse locale di eliminare un personaggio di carisma internazionale.
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Marco Dolcetta
30/10/2008
http://iltempo.ilsole24ore.com/2008/10/30/945673-haider.shtml
Anonimo
14 Dicembre 2008 @ 22:56
Banken Mafia ha colpito ancora?
Pepperl
23 Agosto 2011 @ 20:26
Niente da dire sull'articolo per quello che si sapeva a poca distanza dall'"incidente", a parte certe inesattezze dovute alla non esatta conoscenza dei luoghi. Ora però, in questi quasi tre anni, le cose sono cambiate e non sarebbe male aggiornaste il tutto.
Per quanto riguarda i commenti di certi lettori sulla persona di Haider dico solo questo: è evidente che non lo hanno mai conosciuto altrimenti non affermerebbero certe baggianate! E sorvolo su tutte le offese!