Skip to content

2 Comments

  1. roberto
    22 Dicembre 2017 @ 12:45

    a proposito delle parole e dell’argomento di Franceschetti al minuto 49 devo esprimere il mio stupore. Siamo consapevoli del controllo del grande fratello ma non facciamo nulla per eluderlo. Non esiste solo Skype come non esistono solo i gestori di account di posta che tutto controllano e leggono. Non esiste solo Google che traccia ogni click. Basta usare le video-chat criptate e la posta criptata e motori di ricerca che non ti tracciano. Esiste un componente aggiuntivo di Mozilla Firefox che impedisce a chiunque di mettere il becco nella tua navigazione. Sarà solo per pigrizia mentale che non lo si fa?
    Buone feste a tutti.

    Reply

  2. marc anthony
    2 Gennaio 2018 @ 12:08

    scusate il commento off topic ma è solo grazie a voi che ho imparato a identificare assurdità come queste quando le leggo, ci sarebbe da ridere se non fosse una notizia tragica: Il corpo era stato tagliato a pezzi, sparsi su un fazzoletto di terra in cima a un crinale al quale si accede percorrendo un breve sentiero collegato alla strada. Una macabra messa in scena, con le parti sezionate sparse a semicerchio in un raggio di quattro metri. La testa era intatta e non sembra mancare alcuna parte del corpo.

    L’assenza di sangue fa ritenere che l’omicidio sia avvenuto altrove, così come la sezione del cadavere, operazione piuttosto complessa che riporta la memoria alla scia di sangue che si lasciò alle spalle Gianfranco Stevanin. Ma se il serial killer di Terrazzo seppelliva le sue vittime nei campi, l’assassino della marocchina potrebbe aver studiato un piano più ingegnoso: a poche centinaia di metri sorge una base militare abbandonata, divenuta la tana di molti cinghiali. E forse sperava che fossero proprio gli animali a far sparire per sempre il cadavere.

    i cinghiali, ma vi rendete conto? un bel rituale per “propiziarsi” il 2018 altro che cinghiali. non so se ridere o piangere davvero! comunque buon anno a tutti

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *