La logica dei pro vax

E' la scienza, bellezza...

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Premessa.

Lo ammetto. Essendo un complottista, appena annunciarono il primo lockdown, la prima cosa che pensai è che volevano distruggere l’economia, e che il virus era una scusa. Ma essendo un complottista positivo, mi dicevo che non sarebbero arrivati a imporre un vaccino a tutta l’umanità, come prevedeva Steiner 100 anni fa, né a imporre lockdown e misure restrittive a vita, come aveva previsto David Icke, il re dei complottisti. Come avrebbero fatto – mi dicevo a marzo dell’anno scorso – a imporre un vaccino di cui sarebbero stati sconosciuti gli effetti a lungo termine? La gente non ci sarebbe cascata. E invece si sono avverate le peggiori previsioni. Il vaccino lo stanno imponendo a tutti; incuranti dello sfascio economico provocato da queste misure, i vari governi del mondo si preparano a nuovi lockdown e nuove restrizioni che dureranno ancora anni, a colpi di varianti e di accuse ai non vaccinati di essere i nuovi untori di questa epoca.

Insomma, per me la presa per il culo globale in cui stiamo vivendo è un’ovvietà. Non a caso le persone che stimo da anni, quelle con cui condivido idee, esperienze, percorsi, la pensano tutti come me.

 

Il mistero della logica dei pro vax.

Per me rimane invece un mistero la logica del pro vax. Non parlo del pro vax medio. Parlo del pro vax colto, quello che cita statistiche, contro statistiche e studi.

Il pro vax medio, infatti, ha una logica abbastanza semplice; come esempio prenderò mia madre, laureata, con un’ottima apertura di mente da capire che i governi non pensano certo al bene della gente. Non lo hanno mai fatto, non si capisce perché dovrebbero farlo ora. Questo il dialogo avvenuto qualche mese fa:

“Mamma, senti, ma al figlio di Gianni (un amico di famiglia) in quale momento hanno fatto la diagnosi di autismo?” “Dopo il vaccino”, fa lei tranquilla; e aggiunge: “Eh sì, pensa che il dottor Pastorelli (un amico di famiglia degli anni ’60) già a quell’epoca diceva che le case farmaceutiche ben conoscono i danni dei vaccini, ma i governi preferiscono risarcire i danni da vaccino, piuttosto che rinunciare ai profitti immensi dovuti dalla vendita del vaccino stesso”.

Con queste premesse avrei trovato logico che non si vaccinasse. Invece lo ha fatto. Il motivo? per far stare tranquilli gli altri (a seconda della persona cambia la motivazione, ma le conclusioni sono sempre le stesse: sono contrarie al vaccino, ma lo fanno per gli altri, per andare al ristorante, perché devono portare i figli al parco acquatico, perché altrimenti si sentono diversi, o per “essere di nuovo liberi”). Insomma, motivazioni deboli, tipiche della massa.

Quello che mi incuriosiva invece era la logica del pro vax colto, quello che in genere ragiona un po’ fuori dal sistema, che si informa anche da fonti non televisive e giornalistiche, abituato a mettere insieme i dati.

Metto di seguito insieme le domande con le relative risposte che ho annotato in questi mesi.

 

Prima domanda.

Una prima osservazione che io trovo decisiva, e addirittura dirimente, nel senso che basterebbe questo per far capire che siamo di fronte ad un immenso complotto globale, è il fatto che la cura per il Covid ci sarebbe, eccome. Attualmente, alcuni scienziati inascoltati, dicono che è sufficiente vitamina D3, vitamina C, vitamina K2, Lattoferrina, Quercetina, ma anche farmaci come Ivermectina e Idrossiclorochina, per curare senza problemi questo virus, a casa, senza affollare gli ospedali. Queste cure, a bassissimo costo e di efficacia dimostrata, se diffuse, renderebbero questo virus più innocuo di una normale influenza. Non è sufficiente questo dato, per concludere che i vari governi non hanno nessuna intenzione di combattere davvero il virus? Questo a me non sembra un discorso complottista, ma proprio un discorso medico. Scientifico.

Le risposte sono varie. Alcuni ammettono candidamente che non ne ne avevano mai sentito parlare. Altri ti dicono che la scienza ufficiale (che dipende dalle case farmaceutiche, che finanziano le ricerche) non ha ancora accettato l’Ivermectina (ma è falso, per approfondire leggi qui: https://liberopensare.com/il-criminale-divieto-dellivermectina/).

E se gli fai notare che i 200 medici di Ippocrateorg.org (è solo una delle associazioni che hanno proposto le cure domiciliari) sono, appunto, medici e ricercatori (molti medici che fanno parte dell’associazione, e si adoperano per la diffusione di questa terapia, sono ricercatori molto apprezzati anche all’estero per i loro studi) ti rispondono che queste terapie non sono validate dalla “scienza” (in realtà è falso, perché in altri paesi tali cure sono riconosciute come valide; l’India ad esempio vende in farmacia un Covid Kit a base di Zinco, Doxycilina, Ivermectina). Inoltre è ovvio che nessuno abbia testato a livello ufficiale la validità della vitamina C e D3, dato che sono prodotti che esistono da sempre; ma decine di migliaia di casi curati in Italia con questo metodo saranno pur un risultato scientifico. O no? No. Per chi rifiuta le terapie domiciliari, questo discorso non attacca.

A questo punto cerco di capire cosa si intende per “scienziato”. Siccome si sono pronunciati contro l’utilità di questo vaccino diversi Premi Nobel e ricercatori di fama internazionale (Raoult, Tarro, Montagnier, Massimo Citro, ecc.), la risposta è abbastanza sorprendente. Montagnier si è rincoglionito per l’età; Citro non ha vinto manco un Premio Nobel; Tarro ha ricevuto non so quali denunce; e via discorrendo, con attacchi alla persona, non alle teorie che divulga.

Ora, quali sono questi scienziati di fama internazionale che promuovono il vaccino, francamente non sono riuscito a capirlo, a meno di non considerare tali Burioni, Fauci, e persone famose solo per le comparse in televisione. E devo dire la verità, non sono proprio riuscito a capire il concetto di “scienza” cui fa riferimento il pro vax.

 

Seconda domanda.

Ad oggi, i malati di Covid in totale, in tutto il mondo, sono poco più di 208 milioni (ma la popolazione totale del mondo è oltre 7 miliardi); mentre i morti sono poco più di 4 milioni in totale (fonte: Internazionale, n. 1423). Da notare che l’epidemia di spagnola, nel 1918, di morti ne fece 50 milioni. Qui le domande sono due. 1) A fronte di queste cifre, non ti sembra ingiustificato paralizzare il mondo, distruggere le economie, imporre direttamente o indirettamente un vaccino anche ai giovani? 2) Alla fine, considerando i miliardi spesi per intervenire sull’economia (per la sola Alitalia sono stati stanziati 500 milioni di euro; se consideriamo gli aiuti alle imprese e ai lavoratori, sono miliardi di euro, una cifra quasi incalcolabile), il problema si riduce esclusivamente al fatto che gli ospedali sono al collasso e i reparti di terapie intensive sono pieni. Non era preferibile destinare gli stessi soldi ad aumentare il numero di medici e infermieri? Quanti ospedali da campo si potevano attrezzare con i soli 500 milioni di euro di Alitalia (per non parlare dei soldi stanziati per tutta l’economia; una cifra con cui si poteva eliminare definitivamente la povertà in Italia, a cui bisogna sommare tutti i soldi spesi per acquistare i vaccini)?

In sintesi, non esiste alcun problema Coronavirus; esiste un problema di ospedali, e di capienza ospedaliera.

La risposta è univoca. Proprio la chiusura di tutta l’economia mondiale ha evitato che morissimo tutti di Coronavirus. Quanto al modo di stanziare i soldi, non sono un economista, quindi non posso parlare.

Assolutamente inutile, poi, far notare al pro vax che molti dei morti erano anziani con patologie pregresse, e che confrontando questi dati con quelli di altre influenze, come ad esempio quella del 2018-19, i dati sono simili se non addirittura inferiori.

 

Terza domanda.

Un’osservazione che io trovo decisiva per capire come la situazione attuale nasconda ben altri fini, sono i dati che ho letto rispetto alla situazione in India. Pare che, ad oggi, siano morti di Covid dai 400.000 (secondo le statistiche ufficiali) ai 5 milioni di indiani (secondo statistiche non ufficiali). Tuttavia, col primo lockdown, i morti per fame tra i minori di 5 anni sono schizzati dal 2000 morti al giorno agli 8000, perché molti indiani vivono di mendicità o di turismo, attività entrambe distrutte dalla situazione di restrizione (quindi circa 300.000 morti per fame in un anno solo tra i minori; se prendiamo in considerazione anche gli adulti, la cifra ammonta a diversi milioni). Da notare che le statistiche non ufficiali, che individuano la cifra di 5 milioni di morti, lo fanno annotando l’anomalia di morti in eccesso rispetto agli anni precedenti; il che non significa che questi 5 milioni siano morti davvero di Covid, in quanto nel numero vanno ricompresi tutti coloro che sono morti per malnutrizione, a causa dell’impossibilità di lavorare o mendicare. Insomma, le misure relative al Covid hanno prodotto un numero di morti per denutrizione pari a quelli del Covid stesso o addirittura superiori. Dietro ai provvedimenti restrittivi, quindi, non c’è alcuna ragione di salute degli indiani, e mi pare evidente. Come è evidente a tutti che non esiste nessuna ragione sanitaria per il green pass che vige da noi. Ma pare evidente anche al pro vax?

Le risposte qui sono due: 1) il governo dell’India ha preferito tutelare i ricchi rispetto ai poveri; 2) non posso giudicare la realtà dell’India, di cui non sappiamo nulla.

 

Quarta domanda.

Per quale motivo imporre il vaccino a tutti, e perché questo accanimento verso chi non vuole vaccinarsi? Perché solo se si vaccinano tutti il virus sarà sconfitto, è la risposta. A quel punto fai notare che in Israele, dove erano tutti vaccinati, e in Islanda, dove la percentuale dei vaccinati era il 100%, ci sono stati altri focolai; il che è la prova che il vaccino non funziona come metodo di prevenzione.

Qui le risposte sono molto sofisticate, e sono di due tipi: 1) In realtà il problema è che la copertura del vaccino va dai 4 ai 6 mesi e i governi dovrebbero imporre la cosiddetta terza dose dopo 4 mesi. Il fallimento della politica vaccinale, quindi, dipende dal fatto che le dosi dovrebbero essere somministrate con minor intervallo temporale. 2) Ad ogni modo, anche se il virus circola lo stesso, la gente si ammala meno e, se si muore, i morti sono molti meno.

 

Quinta domanda.

E gli effetti collaterali del vaccino? Soprattutto quelli a lungo termine, di cui non sappiamo nulla. Perché, se quelli a breve termine sono già evidenti, e in alcuni casi gravi o molto gravi, figuriamoci quelli sul lungo periodo.

A questo punto ti citano statistiche secondo cui gli effetti sarebbero molto pochi, solo 154 eventi avversi su 100.000 dosi, 7 morti in totale su 50 milioni, secondo i dati della farmacovigilanza (mi è capitato di leggere un articolo di giornale in cui si diceva che i vaccini provocano “solo” un morto ogni 1000 bambini; e che sarà mai un morto ogni 1000?). Se fai notare loro che quegli effetti sono solo quelli delle statistiche ufficiali, ti rispondono che non hai alcuna prova per correlare altre morti o malori al vaccino. A quel punto faccio notare che le persone morte inspiegabilmente dopo il vaccino sono molte più di 7; ne ho contate almeno una quindicina, leggendo i vari giornali locali. La risposta è che se conti i morti dopo aver mangiato un gelato, sono molti di più, ma mica è detto che sia stato il gelato la causa.

Lasciando perdere i morti, che sono comunque sempre pochi sul totale della popolazione vaccinata, ma rimanendo agli effetti collaterali, faccio l’esempio di mia madre, che ha avuto tre settimane di vertigini proprio a partire dal giorno successivo al vaccino, ma non rientra tra le statistiche; mi rispondono che non posso certo essere sicuro che queste vertigini siano correlate al vaccino. E il fidanzato di una delle mie migliori amiche, che non aveva mai fatto un giorno di assenza dal lavoro, e dal giorno dopo il vaccino è stato a letto per due settimane? Se la scienza non ha correlato questo suo malessere al vaccino, mica posso farlo io, che non sono uno scienziato. Quello che contano sono i dati della farmacovigilanza, mica il mio spirito di osservazione, che tra decine di parenti e amici vaccinati, una mia personale statistica me la sono fatta, e ho potuto constatare che, è vero, la maggioranza non ha avuto effetti collaterali. Ma una percentuale preoccupante sì. Con sintomi in alcuni casi abbastanza gravi. A quel punto non ci vuole uno scienziato per farsi una semplice domanda: ma se questi sono gli effetti immediati, cosa ne è degli effetti a lungo termine? La risposta è, in questo caso, univoca: bisogna fidarsi della scienza, perché i vaccini sono stati testati e sono sicuri, e le nuove metodologie sono molto più avanzate di quelle dei decenni scorsi, che richiedevano sperimentazioni più lunghe.

A questo punto, se fai notare che questi test sono quelli delle case farmaceutiche stesse che hanno prodotti i vaccini, e io non mi fiderei dei dati di aziende che, con questa operazione, guadagneranno cifre a decine di zeri (la Pfizer prevede guadagni nel 2021 per 80 miliardi di dollari; Johnson&Johnson in un trimestre ha fatturato più di 12 miliardi di dollari; senza contare tutti i guadagni che vengono dalla vendita dei tamponi, che sono addirittura superiori a quelli dei vaccini), sono un terrapiattista, che crede al complotto di Big Pharma e ai rettiliani.

Inutile poi far riflettere un pro vax sullo strano caso dei pazienti che guariscono da malattie incurabili, come SLA, Alzheimer, sclerosi multipla, come se fosse un miracolo. Perché non sono proprio preparati a una cosa del genere, e il massimo che mi sono sentito rispondere è “li hai visti tu?”. E in effetti no, non li ho visti, solo sentito i racconti, ma alcuni di questi vengono da persone per me più che affidabili, come Silvia Pepe, naturopata ed esoterista che lavora in Inghilterra. Ed è un dato su cui sarebbe opportuno riflettere, studiarlo (con metodi scientifici, su questo concordo con la logica scientista dei pro vax). Ma questo è troppo per la logica del pro vax, che andrebbe in tilt, e quindi è un percorso che, credo, nessuno intraprenderà mai veramente, se non nell’ambiente dei naturopati o degli operatori olistici.

 

Sesta domanda (questa è una domanda da complottista).

In questa situazione internazionale, i principali governi del mondo sono allineati sul fronte vaccinista e pro lockdown; ora, considerato che non mi risulta che i singoli governi abbiamo mai pensato veramente al bene della popolazione, non trovi sospetto che per la prima volta nella storia dell’umanità tutti i governanti siano d’accordo per imporre le stesse misure? E che alcuni di quelli non allineati siano morti (come il Presidente di Haiti, ucciso addirittura da un commando nella sua abitazione, insieme alla moglie)?

Le risposte sono le seguenti: Il mio è un modo di ragionare tipico da complottista prevenuto. Alla mia amica Solange (un tempo straordinaria studiosa di poteri occulti, ma che oggi è perfettamente allineata al pensiero mainstream) le si scalda addirittura il cuore a sentire i discorsi di Mattarella che invita alla vaccinazione come dovere civico e morale. Qualcuno sostiene che per la prima volta nella storia dell’umanità i vari governi pensano al bene dell’umanità perché siamo nell’Era dell’Acquario, l’era della solidarietà. Il Presidente di Haiti è stato ucciso per altri motivi, e il mio modo di ragionare è delirante, non si può parlare della politica di Haiti, che non conosciamo. E poi… se io fossi al loro posto cosa farei? Non è facile trovarsi a capo di un governo e dover prendere decisioni così delicate.

 

La questione centrale. La scienza.

Ma al centro di tutto il dibattito, al di là delle statistiche con cui si può dimostrare tutto e il contrario di tutto, c’è la scienza. E’ la scienza che ci dice che il vaccino funziona. Ed è la scienza che dice che i metodi restrittivi, come il lockdown, servono a prevenire il contagio. E chi siamo noi per contraddire la scienza? Inutile ricordare a chi osanna la scienza, che la scienza ai tempi del nazismo spiegava con teorie di illustri scienziati la superiorità della razza ariana, ed è grazie alla scienza che si è perpetrato lo sterminio degli ebrei; che ai tempi dello schiavismo, molti scienziati dimostravano, teorie alla mano, che i neri erano inferiori ai bianchi ed erano nati per lavorare sodo, ed è grazie alla scienza che abbiamo massacrato milioni di africani che morivano durante i viaggi, ammassati nelle stive delle navi, e quelli che sopravvivevano venivano venduti, frustati, umiliati. Inutile ricordare che spesso la scienza ha dichiarato innocui farmaci rivelatisi dannosi, se non addirittura mortali (ricordate il caso del Talidomide, tanto per citarne uno? Farmaco dichiarato sicuro, ma che poi, si riuscì a dimostrare, provocava aborti o la nascita di bambini malformati).

Anche personaggi noti, nonostante la loro cultura, sostengono che il problema al centro del dibattito è la scienza. Il virus è il problema, e il vaccino la soluzione, scrive Beppe Servegnini in un recente articolo sulla logica del no vax. Mentre Samantha Cristoforetti dichiara beatamente che “lei e la sua famiglia si sono vaccinate non perché ha acquisito informazioni che tuttora non ha, ma perché si fida delle istituzioni”. Il reale problema, secondo lei, è “recuperare la fiducia nelle istituzioni”. Mica si è informata su quello che le iniettano in corpo. Lei si fida.

La situazione mi ricorda quella ai tempi di Nostradamus e Paracelso; imperversava spesso la peste a quei tempi, ed entrambi sostenevano una cosa assai banale, ma derisa dal mondo scientifico di allora: che bastava lavarsi di più e curare la propria igiene personale e del luogo in cui si viveva per non ammalarsi di peste. Ma siccome la scienza non l’aveva ancora accertato ufficialmente, le loro teorie rivoluzionarie (cioè curare l’igiene) rimasero nel vuoto ancora per molto tempo.

 

In conclusione.

La logica del no vax è che il virus non sarebbe un problema (perché le cure ci sono) e il vaccino non è la soluzione.

Anche a me sembra logico affidarmi alla scienza. E infatti, non avendo elementi per capire efficacia e componenti di un vaccino, mi affido a scienziati di cui mi fido, oltre che al mio spirito di osservazione.

Quello che trovo senza logica è il ragionamento di molti pro vax: non capisco di quale scienza parlano. Non capisco perché abbiano paura di un virus e preferiscano veder distruggere l’economia e rischiare gli effetti collaterali di un vaccino sconosciuto, piuttosto che prendere in considerazione altre cure. Non ho proprio capito il criterio alla base dei loro ragionamenti e non credo che lo capirò mai (do la mia spiegazione nell’articolo dedicato alle eggregore, le entità e la pandemia: https://petalidiloto.com/2021/08/eggregore-entita-e-pandemia/).

E la mia amica Solange Manfredi, esperta di guerre psicologiche, che sostiene che siamo di fronte alla più grande operazione di guerra psicologica di tutti i tempi? Come si concilia questo con il suo postare continuamente i discorsi di Mattarella sul dovere civico e morale di vaccinarsi? Nulla. Impossibile – almeno per me – capire il suo pensiero, al di fuori dei suoi appelli a vaccinarsi e a rispettare il lockdown. Perché lei è un’esperta, insegna al master di intelligence, e – come consiglia un professore americano da lei citato – non parla con le menti deboli come le mie. Insomma, è la scienza a consigliarle di non parlare con gli idioti come me. E se lo dice la scienza, chi sono io per contraddirla?

 

 

 

35 Commenti

  1. Buongiorno Paolo,

    Grazie del tuo articolo che offre tutta una serie di obiezioni logiche alla visione pro vax dei “colti”.

    La logica però, non può essere utilizzata per farli ragionare perché semplicemente il loro sistema operativo connesso alla corteccia pre-frontale è stato disattivato per sovraesposizione del sistema limbico e dell’amigdala.

    La disattivazione non avviene solo attraverso tecniche esoteriche che tu ben spieghi ma anche attraverso più semplici principi cognitivo comportamentali, da quello di Premack a dispositivi linguistici afferenti alla neurosemantica come l’equivalenza complessa, l’analogia fuorviante, l’inversione di significato e molto altro ancora.

    Trovi tutto questo spiegato in questi 12 articoli (pagina 1 e 2): https://www.rexistenza.it/blog/.

    Se vuoi approfondire scrivimi pure e grazie ancora per quello che fai.

    • Interessante.
      Io a Gennaio 2020 gia’ a sentir parlare di lockdown avevo intuito tutto..e pensai subito a Orwell..c’era un’energia di fermo e di blocco terribile a livello ambientale..tutti mi sembravano impazziti.. mi ricordo le litigate con cui cercavo di svegliare la gente.. dicevo che la tv ipnotizava la gente con la Pnei..
      ma e’ stato inutile..molti ancora adesso non han capito..
      Mi vergogno dell’Italia.. ho sempre amato la Svezia

  2. Ciao Paolo, vorrei chiederti una cosa da tanto tempo. Vista la gravità della situazione pensi sia il caso di andarsene e rifugiarsi nelle comunità? Salvatore Brizzi si sta organizzando da più di un anno perché aveva previsto la situazione. Tu recentemente hai parlato della comunità di Damanhur. Sto pensando che non ci sia più spazio per noi liberi pensatori in questa società. Questi non si fermeranno. Il piano agenda 2030 è molto chiaro

  3. Non mi fido del vaccino, ho sentito persone che lo hanno fatto e ne sono venute fuori abbattute in quanto a calo di energia fisica e mentale e ho il sospetto che la cosa sia piuttosto comune, e credo che possano esistere molte persone che non parlano di questo calo di energia a causa del fatto che ritenendo le istituzioni un ” padre benevolo ” lo stato possa fare solo il bene del cittadino e che quindi molte persone possano arrivare addirittura a pensare che gli effetti avversi che pure hanno avvertito, non siano quelli che sono , ma segnali terapeutici positivi.

    Per quanto fantasiosa l’ipotesi è possibile che gente del genere esista, non bisogna dimenticare l’effetto placebo , causato dalla suggestione che il governo opera sempre nel migliore dei modi e per l’interesse della gente, nel far si che queste problematiche avverse del vaccino vengano ignorate da chi lo ha fatto, ritenendole addirittura, forse un bene da certuni.

    Adesso la situazione è chiara, chi non fa il vaccino è un emarginato della società, ci si può affacciare alla finestra del mcdonald , guardare le persone sedute e pensare: ” guardali là, quelle son tutte persone che hanno fatto il vaccino ” io non lo ho fatto, sono emarginato, devo mangiar fuori come il cane.

    Quali che siano gli effetti a lungo termine del vaccino, perché a sentire alcuni che lo hanno fatto, dato il calo energetico preoccupante su persone in ottima salute e costituzione non lo so, sono propenso a pensare che un tale abbattimento avvenuto sul fisico di persone in ottima salute possa essere preoccupante per quanto riguarda effetti a lungo termine , e che, per le cause gia dette di suggestione mentale derivante da un autorità che cerca di suggestionarci sul fatto che sono il migliore dei mondi possibile, senza alternative, le persone che hanno subito questi effetti siano molto più numerose di quello che sappiamo.

    E poi non si tratta solo di cause riguardanti la salute fisica o spirituale, fosse anche solo un iniezione di acqua, è il conformismo e la morale che ci sta dietro da rifiutare, come se dovessi credere alla panzana che lo stato è il padre benevolo dei cittadini che opera solo per il bene e i cittadini devono solo obbedire… e pagare le tasse. Quando in realtà, non gliene importa niente , di niente e di nessuno e pensano solo ai soldi.

    Non sono mai venuto in contatto con questa merda, e non ho intenzione di venirne in contatto con un vaccino.

    Niente vaccino , staremmo fuori dal locale come il cane. Faranno il cartello “Vietato l’ingresso a cani e non vaccinati “.

  4. Molte risposte si trovano sul sito web dell’Event 201 del 2019. D’altronde era una simulazione di un evento pandemico e tutto ciò che è stato “simulato” è ora realtà. Non è complottismo, è tutto alla luce del sole e la principale causa di ciò che descrive dei provax giace, secondo me, nel punto 7 delle recommendations del suddetto sito, in breve: propaganda. Son sicuro ne sia al corrente, ma qualora non sia così le lascio il link https://www.centerforhealthsecurity.org/event201/

  5. Salve, io sono una provax e seguo questo sito da un paio di anni perché mi affascinano l’esoterismo e il complottismo, benché non creda per nulla alle spiegazioni esoteriche e complottiste della realtà.
    Proverò a dare le mie risposte, così come vengono.
    1) io non sono in grado di valutare né le opinioni di Burigana né quelle di Burioni. Per me la loro scienza è assolutamente inconoscibile perché so a malapena che cos’è un virus e mi occupo di tutt’altro. In un caso o nell’altro mi dovrei affidare.
    2) I vaccini possono e potrebbero dare effetti negativi a breve, medio e lungo termine. Ma chi mi garantisce che anche quelle cure domiciliari non facciano altrettanto? L’invermicina e l’idrossoclorichina non mi risulta siano state usate su larga scala prima d’ora (ma magari sbaglio…), quindi hanno lo stesso grado di sperimentabilità dei vaccini, per quel che mi riguarda.
    3) l’India mette a disposizione dei kit covid ma poi fa i lockdown come gli altri. Ma allora funzionano o non funzionano da sole ste terapie domiciliari?
    4) non credo che qualcuno abbia il coraggio di negare che il covid si diffonda con le particelle di saliva. Le quarantene servono proprio a evitare ressa di gente infetta, con meccanico impedimento dell’infezione. Punto.
    4) I vaccini servono a salvare l’economia perché se anche non azzerano il virus, ne riducono statisticamente la presenza.
    5) se il punto 4 è vero o falso lo potremo capire solo quando in tutti i paesi del mondo ci sarà un numero sufficiente di immunizzati da poter vedere gli effetti con o senza variante. In attesa sono solo ipotesi, da una parte e dall’altra.
    6) altre malattie rispondono bene ai vaccini (tetano, influenza, morbillo…). Perché per il covid deve essere diverso?
    7) i morti del vaccino saranno cmq molti e molti di meno rispetto ai morti di covid. Allo stato non interessa nulla del singolo cittadino; ragiona cinicamente su grandi numeri. D’altra parte è meglio che piangano 150 famiglie o 150000?
    8) I virus variano perché sono esseri che ambiscono a vivere come lo ambiamo noi. Ho letto che non si dovrebbero fare vaccinazioni di massa durante una pandemia per evitare lo sviluppo di queste varianti. Bene, ma se stiamo ad aspettare la fine siamo finiti pure noi, tra morti, malati e lockdown. Val la pena di tentare.
    9) se serve una terza dose o una quarta, faremo pure la quinta. Qui si entra in un campo molto personale, ma voglio semplicemente dire che con tutte le sigarette che ho fumato, gli alcolici, la carne rossa, lo smog, il sole forte d’estate, per tacere di tanto altro, sai quante modifiche del DNA? Il vaccino mi pare un’inezia.
    10) non so che vita facciano tutti i resistenti al vaccino, ma capirei le loro preoccupazioni solo se fossero astemi, vegetariani, residenti in campagna, senza l’ombra di un vizio né attuale né passato.
    11) se big pharma fa bei soldi, buon per lei. A me cambia poco chi fa soldi se mi vende un prodotto efficace. Farebbero molti soldi anche quelli delle terapie domiciliari, se dovessero essere propinate a milioni di persone (come avviene ogni anno con i comuni antipiretici). E allora?
    12) non ho nulla contro ste terapie domiciliari. Ma non si è sempre detto che è meglio prevenire che curare?

    • 9) se serve una terza dose o una quarta, faremo pure la quinta. Qui si entra in un campo molto personale, ma voglio semplicemente dire che con tutte le sigarette che ho fumato, gli alcolici, la carne rossa, lo smog, il sole forte d’estate, per tacere di tanto altro, sai quante modifiche del DNA? Il vaccino mi pare un’inezia.

      Avevo pensato pure io la stessa cosa, ma istintivamente credo che sia un punto di vista orrendamente sbagliato nel senso che non credo che le cose , pur non capendo niente di medicina , funzionino a questo modo. A me sembra invece che il corpo umano si comporti in maniera strana e a volte incomprensibile, proprio come l’esoterismo e le leggi occulte, é una visione molto materialistica e grossolana quella che hai scritto….. una dose di un medicinale guarisce, aumenti leggermente la dose dello stesso medicinale e ti ammali proprio di quella cosa. Penso , forse sbagliando che il corpo possa essere composto anche da equilibri elettrochimici e che possa essere alterato causandone malfunzionamenti giusto assumendo la sostanza giusta o sbagliata, non importa se hai preso tutte le porcherie di questo mondo e ne sei sempre uscita sana e salva, e ora sei robusta , è la sostanza sbagliata , magari anche infinitesimale che può andare ad alterare un equilibrio esistente a causare il danno. anche a lungo termine.

      Non ho ben chiaro il concetto nemmeno io, la pensavo allo stesso modo, ma istintivamente lo trovo un punto completamente sbagliato…. non funziona in modo così semplice.

      • Anche io sono d’accordo sul fatto che non funzioni tutto in modo semplice, che probabilmente una dose piccola è occasionale di qualcosa possa danneggiare quanto grandi quantità reiterate nel tempo.
        Dico solo che questo può valere per il vaccino come per qualsiasi altro ritrovato chimico o naturale o lavorato artificialmente. Questa mancanza di conoscenze mi porta a sospendere il giudizio e a non respingere pregiudizialmente il vaccino solo perché proposto dalle autorità. Allora non dovrei fidarmi di nulla e andare a vivere nei boschi.
        Capisco che l’obbligo surrettizio del certificato verde possa dispiacere eticamente, ma sempre eticamente ci rifilano tante imposizioni. Questa proprio non è più grave delle altre.

        • Se le autorità non avessero dei precedenti di una lunga fila di menzogne, ci si potrebbe anche fidare, ma il fatto è che esiste una lunga serie di farmaci e apparecchiature tecnologiche che producono determinati effetti e che questi effetti non vengono scritti da nessuna parte.

          Il sospetto è che possano aver fatto il tentativo di trasformare il vaccino in un ” farmaco conformatore ” di mente e pensiero , oppure stiano cercando di impiantare nel corpo umano un circuito attivabile nel tempo mediante onde elettromagnetiche tale da produrre effetti fisici o psichici desiderati sulle persone.

          Già il fatto che nelle città si permettano antenne di ripetizione cellulare dovrebbe dare l’idea a molte persone di che cosa ci troviamo di fronte. Antenne del genere non modificano solo l’irradiazione elettromagnetica, vanno a modificare tutto quanto l’ambiente , sia materiale sia vivente , nel raggio di kilometri e kilometri dal punto dove sono piazzate. Il corpo umano è composto da un equilibrio elettromagnetico e queste autorità permettono di piazzare antenne nelle città che emettono onde elettromagnetiche giusto qualche grado al di sotto di un forno a microonde. Sono dei matti da manicomio. Non mi trovo quindi nella posizione di sospendere il giudizio.

          Non vedo i motivi per i quali dovrebbero comportarsi correttamente anche su altre cose visto che in precedenza non lo hanno fatto.

          Ma se alla popolazione va bene tutta questa irradiazione elettromagnetica senza lamentarsi, come se fosse acqua fresca, convinti magari che faccia anche del bene, non c’è da meravigliarsi poi che tutti si vaccinino a cuor sereno. Tanto che male può fare ? che male può fare che manca poco che ci cuociano tutti al microonde ? non lo so…

    • Manca una premessa fondamentale al suo ragionamento: quasi sicuramente, il virus Covid è artificiale, così come è stata intenzionale la sua diffusione nell’ambiente. Inutile parlare di complottismo su questo punto: a parte i pareri di luminari e premi Nobel sulla questione fin dagli inizi della pandemia, ci sono indagini in corso in Paesi come gli Stati Uniti, riaperte proprio dallo stesso Biden. Visionario anche lui? Suvvia…! E’ ovvio che, con una premessa di questo tipo, qualsiasi discorso riguardante la “fiducia verso le istituzioni” e verso qualunque misura intrapresa dalle medesime istituzioni (lockdown, vaccini, green pass etc) viene a cadere miseramente. Sarebbe come se accettassi di farmi curare da uno che mi ha appena sparato! Se poi lei continua a fidarsi di un Sistema che prima crea un virus in laboratorio e poi lo libera nell’ambiente per finalità inconfessabili ma in realtà ampiamente discusse (vedasi ad esempio il progetto “ID2020”, c’è anche il sito ufficiale id2020.org) , beh, allora vale tutto.

      • Non ho mai parlato di fiducia nelle istituzioni. Ho solo detto che non conoscendo né la natura del vaccino né quella delle altre cure, non mi sento di respingere il vaccino solo perché viene dalle autorità. E lo dico perché se anche le sole cure domiciliari fossero efficaci, sarebbero cmq somministrate da cattivissime e colluse istituzioni mediche, finendo dunque a godere dello stesso grado di sfiducia.
        Quanto all’origine del virus: è un tema serio, ma poco pertinente alla gestione sanitaria del virus. Che sia venuto dai pipistrelli, creato e diffuso di proposito oppure scappato sotto le scarpe degli addetti del laboratorio, continua cmq ad essere stroncato dalla distanza, dall’igiene, da ritrovati medici di varia natura. Conoscere l’origine al limite poteva servire all’inizio o può servire per elaborare un antidoto più efficace.
        Poi trovo abbastanza improbabile per noi comuni mortali cercare si farci un’idea su come sia nato sto virus. Sono notizie molto riservate e difficilmente circolano sui siti. Semmai circolano interpretazioni per lo più tendenziose, che è lecito supporre diffuse per convincere l’opinione pubblica. Biden è un visionario? Per me potrebbe essere anche un politico scaltro che per screditare i cinesi cavalca la bufala del virus creato da laro. Poi i cinesi, dritti, tirano fuori che invece è nato in Italia. Gli isterici del cambiamento climatico dicono che è per la deforestazione, altra bella mossa politica per denigrare i paesi più inquinanti. Insomma si può dire tutto di tutto e noi abbocchiamo solo perché una certa teoria non viene da tg5 o 1 o dal Corriere, ma da qualche sito vai a capire da chi manovrato e sovvenzionato.
        Allora bisognerebbe sostenere che il virus non è poi così pericoloso, che è un germe come un altro e non serve niente di niente. Solo che io ho conosciuto 50enni e 60enni sani farsi un mese di ospedale per questa malattia. Come la mettiamo?

        • “Quanto all’origine del virus: è un tema serio, ma poco pertinente alla gestione sanitaria del virus”
          Dunque: la mano sinistra crea il virus e lo diffonde, la mano destra propone e impone delle “inoculazioni” sperimentali di non-si-sa-che-cosa come cura, ma per lei il tema è poco pertinente…!
          Ribadisco che la teoria del virus artificiale è sostenuta dai maggiori virologi mondiali, e corroborata dall’esistenza di indagini in corso. Che poi la ricerca di UN colpevole sia soltanto ‘fumo negli occhi’ geopolitico è fuor di dubbio, ma resta in piedi l’ammissione implicita dell’artificiosità della pandemia. Però si preferisce eludere questi fatti, per corroborare la manfrina basica, dicotomica e infantile (alimentata e amplificata dai media) della guerra in corso fra ‘istituzioni benevole a prescindere’ e ‘Virus cattivo’, fra ferventi vaccinisti e traditori no-vax. Ricorda tanto il vecchio e inquietante adagio di tempi altrettanto infausti: “Credere, obbedire, combattere”. La separazione della morale e dell’etica dalla politica e dalla Scienza ci condurrà ancora una volta verso l’abisso.

        • Ragazza, il virus è stato costruito in un laboratorio a WINNIPEG in CANADA. Lì è scoppiato uno scandalo nel parlamento. Ci sono stati continui viaggi di microbiologi cinesi e scambi cOlturali tra il laboratorio di Wuhan (costruito dai francesi) e quello di Winnipeg. Il virus è stato costruito con un tagli-e-cuci molecolare (sono in grado di costruire sequenze di RNA con una specie di macchina da scrivere computerizzata, collegata a fialette e pozzetti) e con successivi passaggi su cellule umane hanno perfezionato la cosa in modo che attaccasse il recettore ACE-2 del basso polmone, intestino e alcune cellule del testicolo. NON è un coronavirus, come ha ben detto il genetista LUIS MARCELO MARTINEZ, dato che non attacca il RINO FARINGE. Si tratta del virus SARS con l’aggiunta di una glcoproteina simile a quella GP-120 del HIV-AIDS. Ma ci sono altre somiglianze con la SINCITINA del CITO-TROFOBLASTO UMANO (strato più esterno della placenta fetale) e altre proteine implicate nella coagulazione. La proteina SPIKE è pericolosa di per sè, indipendentemente dal virus, perchè ha zone che producono immunodepressione, altre coagulazione. Questa proteina forma trimeri di proteina che danno luogo alla SPINA del SARS-2, in maniera MOLTO SIMILE al HIV-AIDS (creatura attribuita al primo laboratorio di FAUCI).
          Il Covid-19 probabilmente si cura con un anti-infiammatorio MOLTO ACIDO che si chiama LYSALGO (acido MEFENAMICO) e forse con un derivato dalla MESCALINA di una pianta, la PEIRESKIA TAMPICANA, studiata da FABRI PEIRESC, un amico di CEZAR NOSTRADAMUS. Secondo il dottor CARLO BROGNA del gruppo di neurochirurgia, neurobiologia e bio-informatica NEUROMED-CRANIOMED, questo virus ha anche proprietà di BATTERIOFAGO che infetta i batteri intestinali, e per questo funzionano gli antibiotici.

  6. D’ accordo Paolo, pero’ per esempio tu nell’ultimo post hai sentenziato contro chi dice che il virus non esiste (ci sono argomenti che si potrebbero analizzare in proposito), ed elogi Damanhur (su cui ho notizie non tanto positive). Anche tu hai le tue certezze a volte contraddittorie. Certo, non come Solange, che realmente mi lascia a bocca aperta.

  7. Ma non è che a Solange hanno semplicemente hackerato l’account e non riesce più ad accedervi ? Oppure l’hanno ricattata in qualche modo e la Rosa Rossa è riuscita a “disattivarla” ? Io credo che, visto che siete amici di vecchia data, dobbiate incontrarvi a quattr’occhi, non dietro una tastiera

  8. Ieri ho scritto una risposta per perorare la causa dei vaccini in cui credo. Non ho usato parole offensive. Ho cercato semplicemente e pacatamente di esporre dei ragionamenti. Eppure il post è stato cestinato. Come mai? Forse fa male sentire che c’è gente che ragiona con la propria testa? Siete come tutti, conformisti e impauriti dal confronto. Viva il libero pensiero. Sempre.

    • Il commento c’è. Era solo in moderazione e per questo non si vedeva, come altri commenti prima e dopo il suo. Magari prima di sparare sentenze sarebbe meglio aspettare. Comunque nessuna paura del confronto, anche perché le sue argomentazioni sono quelle che si sentono tutti i giorni ovunque.

    • C’e un problema con i vaccini a mRNA… l’mRNA fa produrre alle proprie cellule la PROTEINA SPIKE. Questa viene prodotta nel reticolo endoplasmatico rugoso (RER) e poi passa nel reticolo endoplasmatico liscio dove credo venga aggiunta una parte glucidica, diventando glicoproteina. Poi infine escreta, ma mentre viene espulsa dalla cellula, viene rilevata da ANTICORPI, da CELLULE T e dai MACROFAGI che potrebbero considerarla una cellula estranea e dunque provocare una REAZIONE AUTOIMMUNE. E dunque malattie AUTO-INFIAMMATORIE, pericarditi, connettiviti, miosite, sindrome di Guillan Barrè, arteriti, ecc.
      Io mi sono vaccinato col Johnson & Johnson il 24 Agosto, ogni giorno ho preso Aspirina e a giorni alterni Aulin. Un giorno che mi sentivo strano (con lo spazio oculare periorbitatio superiore edematoso e anche le palpebre, come possibile anche da stasi venosa cerebrale, in effetti la vena oftalmica defluisce nel seno cavernoso alla base del lobo frontael)… mi son fatto un iniezione di CLEXANE 4000… e poi sono stato bene (forse ho scampato a una trombosi retinica, che dicono sia piuttosto frequente).

  9. Non c’era, è stato aggiunto dopo. Forse era in moderazione, come dice, o forse ci avete ripensato.
    Meno male che sono le solite argomentazioni che si sentono ogni giorno, è la prova che c’è più gente di quanto si pensi che vuole ragionare e non si affida a sensazioni. Tipo quella del corpo staccato dallo spirito dopo il vaccino. Ma com’è che io non mi sono sentita staccata?
    Sempre per continuare con le ovvietà, anche io mi sono fatta una personale statistica sugli effetti del vaccino, per quel che può valere. Ebbebe su una quarantina di persone, circa la metà ha avuto giusto qualche linea di febbre o dolore al braccio, me compresa. L’altra metà non ha avuto NIENTE. Più o meno come segnalano le statistiche ufficiali.
    Sarò fortunata io a conoscere la gente giusta….

    • “Meno male che sono le solite argomentazioni che si sentono ogni giorno, è la prova che c’è più gente di quanto si pensi che vuole ragionare e non si affida a sensazioni.”

      Ma infatti stia tranquilla. Siete la stragrande maggioranza.

      • E meno male. E speriamo di diventare sempre di più. Spero infatti che i miei post possano convincere i lettori, ovviamente quelli occasionali che leggono per caso.

  10. Buondì e grazie a tutte e tutti per gli arricchenti contributi,
    un caro abbraccio a Paolone che non (ri)vedo da anni ma ricordo sempre con grande affetto e umanità.
    Alla vita e all’Amore, sempre e ovunque:-)
    EmmE

  11. Concordo con quanto Paolo ha scritto.

    Io direi che la sintesi del vax pensiero e’ quello che ho letto un paio di volte su FB. Almeno una mezza dozzina di affermazioni vanno contro studi pubblicati su Lancet o PubMed.

    Si tratta di idee dunque prive di fondamento e che solo ripetono quanto sentito dagli spin doctor di regime.
    Se le persone arrivano al punto di chiedere questo fermamente poi non bisogna stupirsi di tutto cio’ che sta attualmente accadendo.

    Un grazie a Paolo e Nicoletta per il loro lavoro.

    Riporto per dovere di cronaca:
    “Così forse è più chiaro spiegato in modo elementare
    Io sono vaccinato
    Io entro in contatto con la variante Delta
    Io prendo il raffreddore
    Io però non replico il virus
    Il virus dopo qualche giorno muore
    Nei giorni in cui il virus non è ancora morto, io entro in contatto con te e ti trasmetto il virus
    Se tu sei vaccinato
    Tu non replichi il virus
    Il virus, che ha vita di qualche giorno, muore definitivamente
    Se tu non sei vaccinato
    Il virus si moltiplica
    Replicandosi può mutare
    La mutazione è casuale
    Una di queste mutazioni può produrre una variante resistente agli anticorpi prodotti col vaccino
    Conclusione:
    Se tutti siamo vaccinati, non replichiamo il virus, il virus non può mutare, e dopo un po’ scompare.
    Se molti non sono vaccinati il virus replica, quindi muta, quindi il rischio di una variante “cattiva”
    Se hai capito il concetto copia ed incolla sulla tua home”.

    • “Così forse è più chiaro spiegato in modo elementare
      Io sono vaccinato
      Io entro in contatto con la variante Delta
      Io prendo il raffreddore
      Io però non replico il virus
      Il virus dopo qualche giorno muore
      Nei giorni in cui il virus non è ancora morto, io entro in contatto con te e ti trasmetto il virus
      Se tu sei vaccinato
      Tu non replichi il virus
      Il virus, che ha vita di qualche giorno, muore definitivamente” Esatto … Stanno pensando di proporla al posto del padre nostro nella messa. Ma la fonte? Baci perugina? Pubblicità mulino bianco? P.s. ai no vax la befana porterà carbone per decreto legge.

  12. Scusatemi se la metto sul ridere…ma se la commentatrice pro vax si chiama Rosa…non poteva che essere pro vax ….

    Paolo ha scritto come sempre cose sacrosante…io trovo criminale, oltre alle discriminazioni e limitazioni che il governo ha messo in atto in questo periodo, la possibilità che vengano negate le cure ai malati seri se questi non si vaccinano come è accaduto in quel reparto di oncologia…

  13. Tranquillo: anche io è un po’ di tempo che mi sento più idiota del solito e particolarmente debole di mente.
    Ma non è dovuto all’aerosol virale, dipende proprio da me.

  14. Il fatto è che c’era una lite per strada, mi sono avvicinata e tornando a casa mi sono resa conto che mi avevano rubato il portafoglio solo grazie all’intuito di caffè.
    Comunque oggi ho iniziato una cura a base di l’Orzobimbo.

  15. Paolo, le riflessioni sono della stanza rossa NON della rosa rossa.
    Oggi si è incendiato un palazzo a Torino.
    E non parlatemi di Majorana.

  16. Buongiorno Paolo, ti propongo una chiave di lettura del “voltafaccia” compiuto da conoscenti ed amici come Solange, anche ben consci della guerra psicologica in atto in questa società, dai potenti verso il resto degli individui. Prova a considerare l’aspetto psicologico.
    Ogni umano ha una parte conscia, nella quale si riconosce quando dice “io” ed è la sede dei pensieri. La parte inconscia invece è poco accessibile ed è la sede delle credenze: ovvero “pensieri-emozioni” spesso formatesi nell’infanzia (0-7 anni) e rimasti “congelati” per decenni.
    Nello stesso tempo che la nostra parte conscia elabora l’equivalente di 1 byte di informazioni, l’inconscio ne ha elaborati 10 milioni! Questo per darti il rapporto di leva che esiste tra i due: i nostri comportamenti sono dettati dalla parte inconscia. Altrimenti smettere di fumare sarebbe facile, cosi come togliersi il vizio del gioco, ecc.
    Ora, tutta la “pandemia” e lo stress prodotto dal martellamento mediatico ha stuzzicato molte paure inconscie, ipocondrie sopite ecc. Ecco perché tanta gente, anche se di solito guardinga verso il potere, ci casca con tutte le scarpe. Basta che una parte bambina “irrisolta”, abbia paura della malattia e di essere abbandonata, operando un transfer abbastanza classico, vede nell’autorità (Mattarella, Draghi, virologi ecc.) una figura paterna protettiva che si prende cura dei bimbi, e loro si buttano nelle loro braccia in un tentativo di cosidetta “compensazione”. Cioè, cerca di riavere quell’affetto e cura che non hanno ricevuto da bambini. Appaiono cosi comportamenti all’apparenza incoerenti.
    Noto che purtroppo gli ambienti spirituali fanno difficoltà ad incontrare l’aspetto emotivo/psicologico dell’essere umano e che invece dovrebbero andare mano nella mano, perché strettamente correlati.
    Spero possa essere un contributo ti possa essere utile.
    Buon proseguimento

  17. Un articolo formidabile caro Paolo, e ce ne sarebbero di cose da dire!

    Inizio dicendo e che sto amando questa simulazione virtuale chiamata pandemia da Covid, perché stanno cadendo come pedine del domino proprio tutte le persone che in tempi “non sospetti”, mettiamola così, erano le prime a parlare di come funzionino le psyop e i meccanismi mentali che le alimentano.
    Mi riferisco a Solange e non solo, chiaramente.
    Tutte persone sveglie, ma non certo risvegliate e connesse col proprio sé superiore.
    Persone in cui si è risvegliata la paura atavica della morte, in quanto identificate col proprio corpo fisico e la propria mente. Auguri.

    Il mondo si è spaccato in due -con varie sottocategorie a dire il vero: addormentati che hanno bisogno dell’autorità come bambini, che come bambini scemi vengono effettivamente trattati, con divieti e multe come punizione, che si abbarbicano a scuse tipo “non so nulla di virus per cui mi devo fidare della scienza”, e coloro che si sono risvegliati o si stanno risvegliando e hanno capito in quanto anime con esperienza, che nessun governo dà qualcosa gratis per amore dei suoi cittadini, ma perché la merce siamo noi.

    Io vado pure oltre, lo dico da anni qui e lo dirò sempre: i virus NON ESISTONO come ce li raccontano, Stefan Lanka sta ancora aspettando di dare 100.000 dollari a chi gli porta le foto di un virus isolato in laboratorio e i contagi non hanno NULLA a che vedere con virus e assembramenti, uso o meno di mascherine e fregnacce varie.
    La malattia inizia dal campo eterico e attraversa la barriera mentale e quindi fisica grazie alla paura e allo stress psicofisico.
    La paura e lo stress (ossidativo delle cellule, distruttore del glutatione) sono da sempre il grande killer, e hanno infinite forme, definite malattie dai nomi fantasiosi.
    La malattia è un messaggio dell’anima che ci avverte di cosa non va nella nostra vita, e va ascoltato comprendendo che solo noi possiamo curarsi e guarisci, altro che medico e scienza!
    Il medico è utile all’inconsapevole che è nella perenne fase dell’esternalizzazione da sé, il consapevole cura le cause o al massimo chiede aiuto allo sciamano, L’UNICO che può guarire qualunque cosa poiché agisce sul campo energetico del richiedente aiuto.

    Credere nel Covid significa creare un’eggregora che si attacca addosso e colpisce sotto forma di febbre.
    Chi non crede e vive normalmente non avrà assolutamente nulla, garantito.
    Questione di frequenze.

    Questo mondo abitato da individui che hanno abbandonato la spiritualità vera, quella del connettersi a sé stessi, per credere nelle emerite stronzate della pseudo scienza moderna sta per scomparire ed era ora, per essere sostituito da un mondo abitato da individui liberi da qualsiasi donna religioso o scientifico che ritrovano se stessi e la propria essenza nella Natura.
    La scienza, specie quella medica legata a virologia e oncologia non ha fallito, sia chiaro.
    I ricchi delle élite hanno accesso a tutte le cure più all’avanguardia rispetto a qualunque disturbo e patologia acuta e cronica, siamo noi a non saperne nulla.
    O credete che quelli là facciano qualunque tipo di vaccino o prendano ibuprofene e tachipirina?
    Suvvia, siamo seri davvero.

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